Le locomotive Ed 3/4 11 ÷ 14 erano un gruppo di locotender di rodiggio 1-3-0, costruite originariamente per l'esercizio della svizzera Seetalbahn (ferrovia Emmenbrücke-Lenzburg), in seguito cedute ad altre società.
Storia Le locomotive, costruite dalla SLM di Winterthur nel biennio 1902-1903, si affiancarono alle altre già in servizio sulla linea dal 1882.
Con l'elettrificazione della linea, avvenuta nel 1910Moser, op. cit., p. 5, la Seetalbahn (sigla STB) cedette le proprie locomotive ad altre società: l'unità 11 fu ceduta nel 1914 alla Huttwil-Wolhusen-Bahn (HWB) presso la quale assunse il numero 17Moser, op. cit., p. 320, quindi nel 1926 fu venduta in Francia; le unità 12 e 14 passarono nel febbraio 1916 alla Società Veneta, che aveva acquisito locomotive da altre compagnie ferroviarie elvetiche (FFS e BLS). Furono immesse nel parco rotabili della "Veneta" componendo il gruppo 36 (l'unità 12 divenne la nº 361, l'unità 14 la nº 360), e furono inizialmente in servizio sulle linee friulane, passando nel 1926 alla ferrovia Arezzo-StiaMuscolino, op. cit., p. 77. Sulla linea toscana le due locomotive fornirono un buon servizio al traino di treni merci e passeggeri, permettendo un forte aumento della composizione dei treniMuscolino, op. cit., p. 78. Durante la Seconda guerra mondiale la locomotiva 361 fu minata e distrutta (sarà demolita nel 1948), mentre la 360, utilizzata dalla Wehrmacht, fu recuperata presso la stazione di Indicatore dove era stata abbandonataMuscolino, op. cit., p. 91. La locomotiva 360 fu quindi ceduta dalla "Veneta" alla LFIMuscolino, op. cit., p. 128, prestando servizio fino all'elettrificazione della ferrovia Casentinese; accantonata, fu venduta nel 1958 alla Ferrotramviaria che la utilizzò per la costruzione della ferrovia Bari-Barletta e per i treni merci. Accantonata nel 1966, fu ceduta alle Acciaierie e Ferriere Pugliesi di Giovinazzo presso le quali fu demolitaMuscolino, op. cit., p. 140. l'unità 13 fu ceduta nel settembre 1915 alla Schweizerische Sodafabrik di Basilea, successivamente assorbita dalla Solvay; rimase in servizio sino al 1965.
Caratteristiche Le Ed 3/4 11 ÷ 14 erano locotender a vapore saturo a semplice espansione, a 2 cilindri esterni con distribuzione Walschaerts. Avevano una potenza di 580 CV e una velocità massima di 45 km/h. Il rodiggio era 1-3-0Muscolino, op. cit., p. 135.
Prospetto delle unità
Numerazione STBAnno di costruzioneN. costruzioneNote1119021423Ceduta alla HWB1219021424Ceduta alla SV1319021425Ceduta ad un'azienda di Zurzach1419031510Ceduta alla SV
Note
Bibliografia Alfred Moser, Der Dampfbetrieb der schweizerischen Eisenbahnen: Eine geschichtlich-technische Darstellung der Entstehung und Entwicklung der Dampflokomotive in der Schweiz, 1847-1922, Druck von Emil Birkhäuser & Cie., Basilea, 1923. Parzialmente consultabile su Google Books. Piero Muscolino, Le ferrovie secondarie di Arezzo, Modeltecnica Editrice, Rovigo, 1978.
Voci correlate Veicoli ferroviari della Società Veneta Ferrovia Casentinese La Ferroviaria Italiana Ferrotramviaria Locomotiva SV 35 Locomotiva SV 37 Locomotiva SV 38
Collegamenti esterni
36 STB Ed 3/4