è una serie ONA, spin-off della serie animata degli anni '80 I Cavalieri dello zodiaco tratta dall'omonimo fumetto di Masami Kurumada, prodotta da Toei Animation e trasmessa in simulcast mondiale dall'11 aprile 2015Roberto Addari, , Mangaforever, 3 febbraio 2015 come parte dei progetti volti a commemorare i quarant'anni di carriera di Kurumada come fumettista.
Dopo il suo annuncio Soul of Gold venne distribuita a livello internazionale in edizione sottotitolata in diverse lingue (fra cui l'italiano) tramite diverse piattaforme online fra cui Daisuki, Crunchroll e Youtube (quest'ultimo solamente per l'Italia, Giappone e Taiwan) sulla versione italiana del sito ufficiale.
La serie si colloca come spin-off dell'adattamento televisivo dell'opera originale (la serie televisiva del 1987 e gli OAV I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades prodotti fra il 2002 e il 2008), in contemporanea alla battaglia dei Cavalieri di Bronzo contro Ade nei Campi Elisi a seguito della distruzione del Muro del Lamento da parte dei dodici cavalieri d'oro. Le vicende narrate si svolgono ad Asgard, il regno del dio Odino, già apparso nella serie televisiva come cornice dell'arco narrativo riempitivo che copre gli episodi compresi fra il settantaquattresimo e il novantanovesimo, collocandosi come sequel diretto di quegli eventi.
Produzione La serie venne annunciata per la prima volta in occasione del Tamashii Nation Figure Expo in Giappone il 29 ottobre 2014, specificando che la serie avrebbe avuto come protagonisti i dodici Cavalieri d'Oro apparsi nell'opera originale, per poi essere presentata ufficialmente due giorni dopo, insieme ai primi modellini dedicati ai personaggiMaria Vasta su Comicsblog.
A febbraio vengono poi rivelati i doppiatori dei protagonisti e lo staff tecnico, mentre successivamente viene svelata anche l'ambientazione. Nei giorni precedenti all'inizio dello streaming vengono aperte varie versioni del sito ufficiale nelle lingue dei paesi in cui viene distribuita la serie (italiano, inglese, spagnolo europeo e dell'America latina, cinese tradizionale e portoghese del Brasile) su Animeclick.it.
Trama Dopo la dipartita dei dodici Cavalieri d'Oro davanti al Muro del Lamento, Ioria di Leo si risveglia ad Asgard, regno del dio Odino, dove s'imbatte nella giovane Lifya, un tempo serva della celebrante Ilda di Polaris (ora ammalata) ora ricercata per aver espresso dubbi sul nuovo sacerdote di Asgard, Andrea Rise.
A seguito di un combattimento contro Frodi di Gullinbursti (uno dei Cavalier di Asgard al servizio di Andreas), Ioria scopre che lui e gli altri Cavalieri d'Oro sono stati riportati in vita ad Asgard come Einherjar per aiutare Lifya contro Andreas, il quale ha riportato in vita l'albero proibito Yggdrasill contro il volere del loro dio protettore, presentandolo però come un atto positivo per gli abitanti di Asgard. Per distruggere l'albero e l'entità maligna che cresce al suo interno i dodici Cavalieri d'Oro si troveranno quindi a dover distruggere sette statue all'interno di altrettanti saloni che sorreggono l'albero, prima che sbocci il frutto di Yggdrasill.
Personaggi Cavalieri d'oro Mu di Aries Aldebaran di Taurus Saga di Gemini Death Mask di Cancer Aiolia di Leo Shaka di Virgo Dohko di Libra Milo di Scorpio Aiolos di Sagittarius Shura di Capricorn Camus di Aquarius Aphrodite di Pisces
Altri personaggi . Ancella di Ilda di Polaris, alla quale la celebrante rivelò il pericolo che Andreas rappresenta per Asgard dopo essere stata costretta a letto da un malore inspiegabile. Lifya si mette a cercare persone che possano aiutarla, ottenendo così l'aiuto di Aiolia e di altri Gold Saint. Durante lo scontro del Saint del Leone contro Frodi (amico d'infanzia della ragazza) nel primo episodio un cambiamento negli occhi della ragazza fa intuire l'esistenza di una misteriosa presenza nel suo animo. Durante lo scontro fra Aiolia e Frodi nelle sale di Yggdrasill, la ragazza apprende di rivelando di essere lei la persona nascosta dietro la rinascita dei Saint, invocando la punizione per avere resuscitato i morti, venendo giustiziata da Utgard, spingendo Frodi a dubitare di Andreas. Successivamente la ragazza rivive come nuova Celebrante di Odino, che rivela di essere entrato nella giovane per sabotare il piano di Loki/Andreas. Dopo la distruzione della corazza di Odino, Lifya continua a pregare invocando il potere della terra e della gente di Asgard. A seguito della fine ella vita temporanea di Aiolia (di cui si è innamorata) e degli altri Saint, Lifya comincia a narrare la loro storia alla gente di Asgard. Doppiata in originale da Aya Hisakawa e in italiano da Ilaria Silvestri.
Cavalieri di Asgard . Dopo il malore improvviso di Ilda di Polaris, Andreas è il nuovo sacerdote di Asgard, che ha fatto rivivere l'Yggdrasil: un maestoso ed enorme albero dal misterioso potere. Precedentemente era il medico di corte, ma in un momento imprecisato lo spirito di Loki si è innervato nella sua mente, condizionando le sue gesta e architettando un piano per impadronirsi di Asgard, rievocando la lancia Gungnir, un'arma divina dal potere sconfinato. Incapace di riprendere il controllo del suo corpo, Andreas perirà a seguito dell'Athena Exclamation eseguita da Doko, Mu e Saga. Ciò tuttavia causerà il completo ritorno di Loki, il cui corpo prenderà le fattezze di quello di Andreas. Doppiato in originale da Tomokazu Seki e in italiano da Alessandro Zurla. . Il primo cavaliere ad apparire e a scontrarsi con Aiolia di Leo. Egli è il più fiero dei cavalieri, in quanto è membro di una famiglia che serve Odino da generazioni. In battaglia è solito servirsi della spada Sieg Schwert che si muove a seconda della volontà di Frodi, potendo anche staccarsi dal manico e colpire con la lama volante o generando un reticolato di fasci energetici. Frodi presiede la "Sala del coraggio, Vanaheim - una delle sette stanze che sorreggono l'Yggdrasil, dove affronta di nuovo Aiolia. La scoperta del fatto che Lifya sia la persona che ha riportato in vita i Gold Saint (e come tale meritevole di morte) mette in crisi la sua fede in Andreas, cambiando schieramento dopo che vdee la ragazza uccisa da Utgardar, scoprendo così che l'uomo custodiva la Odin Robe dentro di sé, agevolando il ritorno di Lyfia come nuova celebrante. Il suo attacco più potente è il Wild Schwein (Attacco del cinghiale selvaggio, nella versione doppiaggio storico). Insieme a Sigmund, Heracles e Surt è l'unico Cavaliere a sopravvivere alla fine della guerra. Doppiato in originale da Hiroshi Okamoto e in italiano da Ezio Vivolo. . Cavaliere di Asgard che in combattimento utilizza principalmente la sua forza bruta, senza tuttavia disdegnare anche i suoi scudi rotanti e acuminati (simili a due carapaci e posizionati sulle spalle), oltre a possedere una sorta di lancia a due punte. Si scontra con Aldebaran del Taurus in un'arena fuori città, dove viene messo alle strette ma riesce comunque a fuggire. Heracles presiede la "Sala del gigante, Jotunheim" dove scontra di nuovo con Aldebaran all'interno di Yggdrasil, da cui viene facilmente sconfitto. Il suo colpo segreto è il Ruota Tornado, con cui utilizza i suoi scudi per generare due potenti vortici d'aria, Insieme a Sigmund, Frodi e Surt è uno dei God Warrior che sopravvive alla fine della guerra. Doppiato in originale da Yūji Ueda e in italiano da Francesco Rizzi. . Cavaliere che predilige l'astuzia e la strategia in battaglia. Amico d'infanzia di Camus dell'Acquario, anni addietro il Gold Saint per errore causò la dipartita della sorellina di Surt. Da allora Camus promise di sdebitarsi con Surt e infatti dopo la resurrezione in Asgard, Camus sembra essere uno stretto alleato del God Warrior. Il potere controllato da Surt è il fuoco e usa come arma una spada seghettata che impugna con due mani. I suoi attacchi più potenti sono il Flame Dire Maëlstrom (Vortice ardente del Cervo nella versione doppiaggio storico) e lHatred Blue Flame (Fiamma blu dell'Odio), una fiamma di colore azzurro. Si scontra con Camus, dopo averlo spinto a combattere contro Shura di Capricorn, venendo sconfitto dall'Aurora Execution del Saint dell'undicesima casa. Viene poi visto sopravvissuto alla fine della guerra con Sigmund, Heracles e Frodi. Doppiato in originale da Isshin Chiba e in italiano da Giuseppe Palasciano. . Completamente l'opposto di Surt, è un combattente impulsivo che non ama alcun tipo di strategia. È il fratello maggiore di Siegfried Nell'edizione italiana della serie televisiva il personaggio di Sigfried veniva chiamato Orion, tuttavia nella versione doppiaggio storico di Soul of Gold il personaggio viene ribattezzato Sigfried di Orion, leader dei cavalieri di Asgard affrontati da Seiya e gli altri Bronze Saint durante il periodo in cui Hilda era posseduta dall'Anello del Nibelungo. Si scontra con Saga, senza però apparire mai in grado di competere con lui. Durante lo scontro si verrà a sapere che in quanto fratello maggiore il ruolo di capo dei God Warrior durante l'ultima guerra con Atena sarebbe spettato a lui ma, scoperto che Hilda era stata soggiogata da Poseidone, viene imprigionato, venendo a conoscenza della guerra tra Asgard e Atena solo tempo dopo, per bocca di Andreas, allora medico di corte. Mentre Saga sta per sferrare il colpo di grazia l'armatura di Siegfried compare sul campo di battaglia, proteggendolo. Comprende di avere scelto la parte sbagliata, ma viene soggiogato da Andreas e trasformato in un berseker. Durante l'ultimo attacco implora Saga di ucciderlo. Il cavaliere d'oro lo sconfigge con l'Esplosione Galattica, risparmiandogli però la vita. Sigmund si serve di uno spadone di nome Gramr, con cui pare potere controllare il fulmine e il vento. I suoi attacchi più potenti sono il Paard Orkaan (Uragano del destriero nella versione doppiaggio storico) e il Paard Briller (Assalto del destriero). Insieme a Frodi, Heracles e Surt è l'unico Cavaliere a sopravvivere alla fine della guerra. Doppiato in originale da Toru Nara e in italiano da Alessandro Fattori. . Sembra essere molto rispettato da Andreas e pare essere il più saggio ed equilibrato fra i cavalieri di Asgard. Egli è noto come il cavaliere immortale, poiché in gioventù un dio (che Baldr riteneva fosse Odino) dotò il suo corpo di una sorta di invulnerabilità agli attacchi avversari. La sua arma è una spada leggermente curva di nome Tyrfing. Le sue tecniche principali sono Yr e Ansur, legate alle due rune che Baldr ha sui dorsi delle mani, marchi del dio che lo ha potenziato in gioventù. Grazie ai simboli, Baldr può controllare al meglio tutto il suo potere, oltre a creare quattro sagome simili a Valchirie armate di spada che può scagliare contro il nemico. Presiede lAlfheim, la sala della Luce, in cui affronta e perisce contro Shaka di Virgo. Doppiato in originale da Yuki Tai e in italiano da Mosè Singh.