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Biografia Suo padre era Francesco d'Antonio di Giannotto Tanini, un mercante, e sua madre Jacopa di Torello di Lorenzo Torelli, di Trastevere. Nel 1470 o 1471 sposò Bernardo di Jacopo Pulci, che aveva una buona posizione all'università di Firenze ma dovette far fronte alla bancarotta della sua famiglia attingendo all'enorme dote della moglie.
Diventò famosa con alcune sacre rappresentazioni che però è possibile non fossero rappresentate a teatro al tempo.
Una di queste sacre rappresentazioni (Come San Francesco convertí i tre ladroni et fecionsi frati, che si suppone sia stata scritta nel 1492) è stata riscoperta e rappresentata, a Firenze, in occasione delle Celebrazioni per i festeggiamenti in onore di Lorenzo il Magnifico, nel 1992.Nel 1992 Daniele Garella e Letizia Putigniano ne hanno curato la prima edizione a stampa, edita dallAssociazione Agimus di Firenze, curando anche la regia della rappresentazione, assieme ad Arnoldo Foà e al gruppo di musica medievale Micrologus. La rappresentazione è stata realizzata con il finanziamento del Comitato nazionale per i festeggiamenti in onore di Lorenzo il Magnifico, nel cinquecentenario della sua morte, in collaborazione con l'Accademia musicale chigiana. La pubblicazione è stata assunta nel registro cronologico della Biblioteca medicea laurenziana di Firenze nel 1993, con il numero 149273.
Alla morte del marito nel 1488, diventò un'ammantellata del terzo ordine. In seguito studiò latino con Francesco Dolciati, portandolo sulla professione religiosa. Infine, quando le fu restituita la dote, fondò un convento, che però fu distrutto solo trent'anni dopo e sostituito da uno meglio protetto.
Opere
Note
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