Figura tra le più rappresentative del mondo culturale dell'era Meiji, contribuì con la sua attività di educatore e di scrittore a porre le fondamenta del Giappone moderno.

Biografia

La sua famiglia apparteneva al clan di Nakatsu, nella prefettura di Ōita, e suo padre era un guerriero del clan, allievo della scuola di Confucio. Dopo la morte del padre divenne un allievo di Tsuneto Shiroishi.

Intorno al 1854 si trasferì a Nagasaki, dove si iscrisse ad un istituto europeo ed ebbe modo di imparare la lingua olandese e la nuova tecnica del rangaku, definizione giapponese per descrivere un metodo di apprendimento scientifico che consentiva di conoscere le discipline e la cultura del mondo Occidentale.

All'età di ventiquattro anni si recò alla periferia di Edo, odierna Tokyo, e fondò una scuola di lingue, gettando le basi per quella che sarebbe diventata successivamente la prestigiosa Università di Keio, che negli anni ha formato tanti intellettuali e uomini d'affari.

In quegli anni si dedicò a studiare la lingua e la cultura inglese e si impegnò nell'insegnamento linguistico e anche della filosofia e della storia dell'Europa.

Tra il 1860 e il 1867 ebbe l'occasione di viaggiare negli Stati Uniti d'America e in Europa, in Francia, Regno Unito, Paesi Bassi, Prussia e Russia, nel ruolo di interprete assieme a Tomogoro Ono, in una missione ideata dallo shōgun Tokugawa.

Una volta rientrato in Giappone, raccolse tutte le sue esperienze e le sue testimonianze raccolte sull'Occidente in numerosi libri, nei quali approfondiva varie tematiche: dalla storia alla politica, dall'economia alle scienze e alla geografia. Riscossero un grande successo le opere intitolate Le condizioni dell'Occidente, L'incoraggiamento del sapere, nel quale focalizzò l'importanza dell'educazione, dell'individualismo, dell'indipendenza, della competitività e dello scambio delle idee come capisaldi della civiltà moderna e Tutte le nazioni del mondo. Quest'ultimo libro divenne un best seller e fu utilizzato come testo scolastico.

Successivamente scrisse Sekai Kunizukushi in sei volumi, il primo dedicato alle nazioni asiatiche, il secondo a quelle africane il terzo a quelle europee, il quarto a quelle americane, il quinto all'Australia e il sesto come appendice.

Sempre in quegli anni, con la sua opera Lineamenti della civiltà, impresse una nuova svolta nell'interpretazione della storia del suo Paese, prodigandosi per difendere le tendenze ai mutamenti culturali e sociali che contraddistinsero quel periodo.

Negli anni immediatamente precedenti alla restaurazione Meji, a causa delle sue idee progressiste e filo-occidentali, subì minacce di morte e vari attentati, che lo misero in pericolo di vita.

Nel 1882 intensificò la divulgazione delle sue idee progressiste, tramite la fondazione del quotidiano Jiji Shimpo, dalle cui pagine si premurò di offrire un forte sostegno per una decisa occidentalizzazione del Paese.

Si appassionò alle dottrine filosofiche concernenti l'utilitarismo di matrice anglosassone e le divulgò nel lavoro Fuku-o Hyaku-wa ("Cento dialoghi del vecchio Fukuzawa"), stampato nel 1897.

Pochi anni prima di morire ricevette l'offerta della carica di pari, che respinse per restare un semplice cittadino.

Nella cultura di massa Alla sua biografia è dedicato il film Fukuzawa Yukichi di Sawai Shin'ichirō del 1991.

Opere Libri originali in versione giapponese

Dizionario inglese-giapponese (Zōtei Kaei Tsūgo, 1860) Fatti occidentali (Seiyō Jijō, 1866, 1868 and 1870) Libro di educazione (Raijyū Sōhō, 1867) Guida ai viaggi in Occidente (Seiyō Tabiannai, 1867) Stile di vita in Occidente (Seiyō Isyokujyū, 1867) Libro illustrato delle scienze fisiche (Kinmō Kyūri Zukai, 1868) Arte della guerra in Occidente (Yōhei Meikan, 1869) Almanacco del mondo (Shōcyū Bankoku-Ichiran, 1869) Parlamento inglese (Eikoku Gijiindan, 1869) Relazioni diplomatiche inglesi-cinesi (Shin-ei Kosai-shimatsu, 1869) Tutte le nazioni del mondo (Sekai Kunizukushi, 1869) (Hibi no Oshie, 1871) Libri di lettura per bambini (Keimō Tenarai-no-Fumi, 1871) Incoraggiamento alla lettura (Gakumon no Susume, 1872-1876) Libro di etica occidentale (Dōmō Oshie-Gusa, 1872) Discussioni sul nuovo calendario (Kaireki-Ben, 1873) Mappa del Giappone per bambini (Nihon Chizu Sōshi, 1873) Letture elementari per bambini (Moji-no-Oshie, 1873) Come tenere una conferenza (Kaigi-Ben, 1874) Teoria e sviluppo della civiltà (Bunmeiron no Gairyaku, 1875) Indipendenza della mente degli scolari (Gakusya Anshinron, 1876) Decentralizzazione del potere in Giappone (Bunkenron, 1877) Economia populare (Minkan Keizairoku, 1877) Collezione di saggi di Fukuzawa (Fukuzawa Bunsyū, 1878) Conferenze sui diritti civili (Tsūzoku Minkenron, 1878) Conferenze sui diritti della nazione (Tsūzoku Kokkenron, 1878) Evoluzione del modo di pensare della gente (Minjyō Ittushin, 1879) Commenti sui problemi d'oggi (Jiji Shōgen, 1881) Sulle armi (Heiron, 1882) Sulla morale (Tokuiku-Ikan, 1882) Sull'indipendenza dell'insegnamento (Gakumon-no Dokuritsu, 1883) La morale degli uomini (Shijin Syoseiron, 1885) Sugli affari (Jitsugyōron, 1893) Discorsi di Fukuzawa (Fukuō Hyakuwa, 1897) Autobiografia di Fukuzawa Yukichi (Fukuō Jiden, 1899)

Note

Bibliografia La vita e l'opera di Fukuzawa Yukichi nel processo di formazione del Giappone moderno di Claudio Aldegheri, Milano, A. Giuffrè, 1976.

Altri progetti

Collegamenti esterni