Biografia Nato nel 1891 a Blija, nel nord-est della Frisia, da un'umile famiglia, da ragazzo svolse il lavoro di contadino e anche di mozzo sulle chiatte. All'inizio degli anni venti lavorò come venditore di tessuti e come commerciante in un negozio.

Di impostazione cristiana protestante, e contraddistinto da un forte impegno sociale, aveva una grande conoscenza della gente comune. Visse tutta la vita nei villaggi di Blija, Westernijkerk e Marrum. Watse si batté sempre per la parità di diritti per tutti i cittadini, che trovò espressione nella sua produzione letteraria.

Morì nel 1966 di diabete.

Opere 1933: Skeanebûrster folkslibben 1937: Lânstoarm XI 1941-1950: De gouden tried (1941, 1942 e 1950) 1943: Oarreheite erfskip 1946: Sa't lân opjowt 1947: De pipegael (2de dr.1969) 1948: Doeke Daen 1949: Swart, mar leaflik (rist. 1969, 2a rist. 1998) 1955: Hoeder en skiep 1958: Striid en segen (autobiografische roman) 1964: De sierlike kroan 1966: Jild en eare

Libri per l'infanzia 1936: Oarreheite pet (rist. 1941; 2a rist. 1948)

Teatro

1955: Do silst net stelle, 4 atti 1956: Libbensropping, 4 atti 1966: Il filo d'oro (De gouden tried), 4 atti, op nieuw bewerkt naar de gelijknamige roman

Traduzioni 1959: Oscuro ma bello (Zwart maar lieflijk, dal frisone Swart mar leaflik)

Onorificenze e premi