Biografia Lino Suppressa nacque a Lecce nel 1915; mostrò presto una naturale propensione per la pittura. La sua formazioni artistica iniziò a Lecce, dove frequentò dal 1929 al 1931 l'Istituto d'arte e proseguì a Firenze, dove frequentò l'Istituto d'arte dal 1932 al 1936. Terminati gli studi, tornò nella città natia dove insegno per due anni presso l'Istituto nel quale si era formato.
Nel 1937 perse la madre e nel 1941 il fratello Paolo, morto in guerra. In sua memoria, iniziò a firmare le proprie opere anche con il suo nome. Lino Suppressa prestò anch'egli servizio militare dal 1937 al 1941 e poi, richiamato, dal 1943 al 1944.
Nel 1941-1942 suoi disegni e scritti sull'arte contemporanea furono pubblicati sulla rivista Vedetta Mediterranea.
Allievo del pittore Geremia Re, affina le proprie esperienze pittoriche conoscendo e studiando l'arte di artisti contemporanei italiani ed europei, quali Kokoschka, Modigliani, Chagall, Utrillo, Soutine, De Chirico e Matisse. In una lettera datata 1943 a Geremia Re lo ringrazia per avergli fatto conoscere le opere di questi artisti. Con la fine della guerra tornò assiduamente alla pittura, acquisendo un ruolo negli ambienti culturali cittadini collaborando alla rivista Libera Voce.
Esordisce con una personale a Lecce nel 1945; seguirono negli anni diverse esposizioni in Puglia e in Italia.
Tra gli scritti di Lino Paolo Suppressa evocativi di Lecce, si ricordano: Il professore di pittura in L'albero, 49, 1972 e Un pittore e la sua città in L'albero, 60, 1978.
Stile pittorico Nella pittura di Lino Paolo Suppressa si possono schematicamente individuare tre fasi.
Espressionismo
La prima è quella che si rifà in qualche modo all'espressionismo e al cubismo e che si traduce soprattutto in disegni su carta.
Realismo
La seconda è quella realista e comprende le opere eseguite dal 1950 al 1960.
Si tratta di una pittura figurativa evocativa della città di Lecce (anche se rifiuta ogni retorica del barocco leccese), della campagna del Salento, della famiglia e delle cose che sono famigliari al pittore, in cui però la realtà è trasfigurata nella ricerca del suo valore assoluto.
Astrattismo
La terza che arriva al 1990 è quella astratta, articolata nell'iniziale pittura informale, nella successiva "nuova figurazione" geometrica che nella titolazione si fa memoria della storia del Salento, poi nei dipinti che si richiamano alla Pop art con l'uso di oggetti ritrovati e da ultimo nell'arte povera con l'impiego di legni raccolti dal mare.
Esposizioni Prese parte alla mostra L'arte nella vita del Mezzogiorno d'Italia (1953) e alla VII Quadriennale di Roma (1959-1960).
Nel 1990 la Provincia di Lecce ha allestito la mostra Lino Paolo Suppressa - Quarant'anni di pittura 1950 - 1990, con catalogo edito da Electa.
Personali 1945, Disegni e dipinti, Negozio Lazzaretti, Lecce, marzo-aprile (presentazione di Vittorio Bodini) 1953, Dipinti e disegni, Caffè Cin-Cin, Lecce, dicembre 1957, Centro Comunità, Potenza, dal 13 al 22 luglio e Centro Comunità, Matera, maggio (presentazione di Laura Fabbri) 1958, Disegni, Galleria Circolo Cittadino, Lecce, ottobre 1967, Galleria d'arte, Lecce, 8-21 aprile 1974, Disegni, tempere e pastelli, 1945-1958, Galleria L'Osanna, Nardó, 2-18 marzo (presentazione di Donato Valli) 1975, Dipinti dal '45 al '60, Galleria L'Osanna, Nardó, 24 maggio - 8 giugno (presentazione di Marcello Venturoli) 1976, Galleria Il Diagramma, Napoli, 4-16 maggio (presentazione di Toti Carpentieri) 1976, Mostre di terrecotte dipinte, Galleria L'Osanna Mare, Santa Caterina, 24 luglio - 6 agosto 1977, La Racla, Catania, 17-28 febbraio (presentazione di Ilderosa Petrucci Laudisa) 1982, Suppressa obras del '43 al '60, Sala Ocre, Caracas, Venezuela 1990, Lino Paolo Suppressa: quarant'anni di pittura 1950-1990, Museo Provinciale, Lecce, 21 aprile - 13 maggio
Collettive 1946, Mostra d'arte contemporanea, Fondo Matteotti, Milano, 3 novembre - 15 dicembre 1946, Mostra d'Arte Salentina, Galleria Il Sedile, Lecce, 15 - 22 ottobre 1949, Premio Umanitá, Palazzo Reale, Milano 1949, Re, Suppressa, Caló, Teatro Ariston, Lecce, 18 dicembre - 6 gennaio 1950 1950, Premio Taranto, Circolo di Cultura, Taranto, 6 febbraio 1951, Terzo Premio Nazionale di pittura Golfo della Spezia, La Spezia, 22 luglio - 23 settembre 1951, Maggio di Bari, Bari, 7-31 maggio 1951, Mostra Nazionale di Pittura, Galleria Taras, Taranto, gennaio 1953, Mostra dell'Arte nella vita del Mezzogiorno d'Italia, Roma, marzo - maggio 1954, Esposizione d'Arte Internazionale, Galleria Cairola, Roma, 28 gennaio - 8 febbraio 1954, Esposizione d'Arte Internazionale, Galleria della Torre, Bergamo, 11 - 20 settembre 1954, Mostra di Pittura Realista, Università Popolare, Pistoia, 24 ottobre - 14 novembre 1954, Mostra Artisti Salentini Contemporanei, Castello Svevo, Bari, 11-24 dicembre 1955, Galleria d'Arte La Mansarda, Piazza Santa Caterina a Chiaia, Napoli, 20 febbraio - 3 marzo 1955, Esposizione d'Arte Internazionale, Bottega d'Arte, Chieti 1955, La pittura nel piccolo formato, Galleria d'Arte La Fontanella, Roma, 25 aprile - 4 maggio 1955, Rassegna di pittura, Grosseto, gennaio - febbraio 1956, Mostra di pittura e scultura salentina, Il Sedile, Lecce, 31 dicembre - 25 gennaio 1957, Mostra di pittori e scultori salentini, Il Sedile, Lecce, 31 dicembre - 15 gennaio 1957, Mostra d'Arte Figurativa, Gallipoli, 14 - 24 settembre 1958, Arti figurative di artisti pugliesi operanti in Puglia, Galleria Taras, Taranto, 4-19 gennaio 1959, Mostra nazionale di pittura, Premio Porto di Napoli, Napoli 1960, VIII Quadriennale Nazionale di Roma, Roma 1961, I Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea, Premio Città di Marsala, Marsala 1961, Biennale per la Pittura Contemporanea, Palazzo del Turismo, Repubblica di San Marino, 10 agosto - 30 settembre 1961, Mostra Nazionale di pittura, Premio Ezi, Palermo 1961, Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea, Palazzo Chiurlia, Bari, 27 maggio - 10 giugno 1962, Premio Sicilia Industria, Palermo 1962, Mostra Nazionale del piccolo formato, Galleria d'Arte La Vernice, Bari, 1-22 dicembre 1963, 12 pittori pugliesi, Biennale d'Arte, Galleria Brera, Milano 1963, VIII Premio Termoli, Castello Svevo - Palazzo del Comune, Termoli, agosto 1963, I Biennale Nazionale di arte contemporanea, Bari, ottobre - novembre 1964, II Mostra Regionale, Castello Svevo, Bari, 31 maggio - 18 giugno 1965, Mostra di artisti pugliesi, Galleria Piemonte artistico-culturale, Torino, 23 ottobre - 10 novembre 1965, Selezioni artisti di Puglia, Galleria Numero di Fiamma Vigo, Firenze, 12-25 giugno 1965, Selezioni artisti di Puglia, Promotrice "Salvator Rosa", Napoli, 23 maggio - 6 giugno 1967, Premio Nazionale del piccolo formato, Sciacca, gennaio 1967, II Rassegna d'Arte del Mezzogiorno, Palazzo Reale, Napoli, 20 febbraio - 10 marzo 1968, Rassegna d'Arte Contemporanea, Jolly Hotel, Lecce, 15-22 dicembre 1969, Artisti Contemporanei, Galleria Gioacchino Toma, Galatina, 15-25 novembre 1969, Rassegna di Pittura Italiana, Galleria d'Arte Moderna, Brindisi, 28 ottobre - 8 novembre 1970, I Rassegna di pittori pugliesi, Galleria Arte Spazio, Bari, 26 settembre - 31 ottobre 1970, Mostra d'Arte Contemporanea, Galleria L'Elicona, Lecce, dicembre 1972, Rassegna pugliese di pittura, Galatina, giugno 1973, Rassegna di pittori pugliesi, Galleria L'Osanna, Nardó, 10-25 maggio 1974, II Biennale Internazionale d'Arte Sacra di Pittura e Scultura, Circolo Artistico Padre Pio, Convento Cappuccini, San Giovanni Rotondo, 25 maggio - 23 settembre 1978, Maestri Italiani del '900, Centro Culturale Arte 33, Avellino, febbraio
Opere in musei e collezioni Opere di Suppressa sono conservate al Museo Castromediano di Lecce e nella collezione d'arte della Regione Puglia.
Note
Collegamenti esterni Archivio Suppressa, pagina ufficiale della fondazione Lucio Galante, “Lino Paolo Suppressa”, in "L'albero, 60, 1978, pag. 101-118 Giovanni Bernardini, Una ricognizione per Lino P. Suppressa