La malattie tropicali neglette (in inglese Neglected tropical diseases abbreviato NTD) sono un gruppo medicalmente eterogeneo di infezioni tropicali particolarmente comuni in popolazioni a basso reddito nelle regioni in via di sviluppo dell'Africa, dell'Asia e delle Americhe. Sono causate da numerosi tipi di agenti patogeni quali virus, batteri, protozoi ed elminti. Le diverse organizzazioni sanitarie definiscono questa serie di malattie in modo differente. Nell'Africa sub-sahariana, l'impatto di questo gruppo di patologie è paragonabile a quelli della malaria e alla tubercolosi.

Nel mondo sviluppato per alcune delle NTD esistono misure preventive o trattamenti medici che non sono ugualmente disponibili nelle aree più povere. In alcuni casi, i trattamenti sono relativamente poco costosi. Ad esempio, il costo del trattamento per la schistosomiasi è di 0,20 dollari americani per bambino all'anno. Nonostante ciò, per assicurare il controllo delle malattie neglette sarebbe richiesto un finanziamento compreso tra i 2 e i 3 miliardi di dollari americani nel corso dei prossimi cinque-sette anni.

Le NTD sono in contrasto con altre tre grandi malattie (HIV-AIDS, tubercolosi e malaria), che in genere ricevono una maggiore attenzione e maggiore finanziamento per la ricerca, e possono perfino renderle più mortali. Alcune aziende farmaceutiche si sono impegnate a donare tutte le terapie farmacologiche necessarie e in molti paesi è stata effettuata con successo la somministrazione di massa del farmaco.

Diciassette malattie tropicali neglette sono tra le priorità dell'OMS. Queste patologie sono comuni in 149 paesi e colpiscono più di 1,4 miliardi di persone (tra cui più di 500 milioni di bambini) e costano ai paesi in via di sviluppo miliardi di dollari ogni anno. Nel 2013 hanno provocato 142.000 morti in calo rispetto ai 204.000 morti del 1990. Per due malattie su diciassette è stata programmata l'eradicazione (dracunculiasi, nota come malattia del verme di Guinea, entro il 2015 e framboesia entro il 2020) e per quattro è stata programmata l'eliminazione (tracoma accecante, tripanosomiasi africana umana, lebbra e filariasi linfatica entro il 2020). Alla fine del 2015 sono rimasti solo 22 casi di dracunculiasi.

Elenco delle malattie C'è un certo dibattito tra l'OMS, i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie e gli esperti di malattie infettive su quali malattie debbano essere classificate come malattie tropicali neglette. Feasey, un ricercatore di malattie tropicale neglette, cita 13 malattie: ascaridiasi, ulcera del Buruli, malattia di Chagas, dracunculiasi, anchilostomiasi, tripanosomiasi africana umana, leishmaniosi umana, lebbra, filariasi linfatica, oncocercosi, schistosomiasi, tracoma, e tricocefalosi Fenwick riconosce 12 malattie tropicali neglette: ascaridiasi, ulcera di Buruli, malattia di Chagas, dracunculiasi, tripanosomiasi africana umana, leishmaniosi, lebbra, filariasi linfatica, oncocercosi, schistosomiasi, tracoma, e tricuriasi.

Le malattie tropicali neglette derivano da quattro diversi agenti patogeni responsabili: Protozoi (per la malattia di Chagas, la tripanosomiasi umana africana, la leishmaniosi); Batteri (per l'ulcera di Buruli, la lebbra, il tracoma, la framboesia), Elminti o vermi (per cisticercosi-teniasi, dracunculiasi, echinococcosi, trematodiasi di origine alimentare, filariasi linfatica, oncocercosi, schistosomiasi, elmintiasi trasmessa dal suolo); Virus (dengue e chikungunya, rabbia). L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce diciassette malattie tropicali neglette. Nonostante la sua gravità la meningite criptococcica non è considerata negletta, in quanto è AIDS-correlata.

Cisticercosi e taeniasi La teniasi è un'infezione da tenia adulta, mentre la cisticercosi è un'infezione di larve di tenia. Entrambe appartengono al gruppo delle elmintiasi. La cisticercosi è la più comune causa evitabile di epilessia nel mondo in via di sviluppo. La malattia non è fatale, anche se può causare l'epilessia, mentre le neurocistocercosi possono essere fatali. La cisticercosi di solito viene contratta dopo aver mangiato carne di maiale contaminata e poco cotta. La teniasi si verifica dopo l'ingestione di alimenti contaminati, oppure in seguito al contatto con l'acqua o il suolo contaminati. La teniasi ha sintomi lievi, tra cui dolori addominali, nausea, diarrea o stitichezza. La cisticercosi comporta cisti e lesioni che possono causare mal di testa, cecità, convulsioni, idrocefalo, meningite e demenza. I farmaci possono essere usati per trattare entrambe le malattie. L'infezione può essere prevenuta attraverso severi standard d'ispezione della carne, confinamento del bestiame, miglioramento dell'igiene e dei servizi igienico-sanitari, educazione alla salute, l'attenzione nel preparare alimenti a base di carne e l'individuazione e trattamento dei vettori umani e suini. Si trova in Asia, Africa, America Latina, in particolare nelle aziende dove i suini sono esposti a escrementi umani.

Dracunculiasi

La dracunculiasi è conosciuta anche come la malattia del verme della Guinea. Si sono verificati 113 casi di dracunculiasi nel 2013, con una diminuzione rispetto ai 542 casi del 2012, e una sostanziale diminuzione rispetto ai 3.500.000 di casi nel 1986. La malattia non è fatale, ma può causare mesi di inattività. È causata dall'acqua potabile contaminata da piccoli crostacei Copepoda, infettati dalla larva di Dracunculus medinensis. Di solito è trattata da volontari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che puliscono le ferite causate dal verme e le fasciano, dopodiché tornano ogni giorno per tirarlo fuori di qualche centimetro. Circa un anno dopo l'infezione, si forma una bolla dolorosa dalla quale emergono uno o più vermi. I vermi possono essere lunghi fino a 1 metro. La dracunculiasi è prevenibile mediante filtrazione dell'acqua, identificazione immediata dei casi per prevenire la diffusione della malattia, l'educazione alla salute, e il trattamento degli stagni con larvicida. Un programma di eradicazione è stato in grado di ridurre l'incidenza della patologia. A partire dal 2012, i quattro paesi endemici sono il Ciad, l'Etiopia, il Mali e Sudan del Sud.

Echinococcosi I tassi di echinococcosi sono più elevati nelle zone rurali e più di un milione di persone sono infette attualmente. Se non trattata l'echinococcosi alveolare è fatale. La malattia è causata dall'ingestione di parassiti tramite feci animali. Per trattare l'echinococcosi possono essere usati chirurgia e farmaci. Esistono due versioni della malattia: cistica e alveolare. Entrambe le versioni prevedono un periodo di incubazione asintomatico di diversi anni. Nella versione cistica, le cisti epatiche causano dolori addominali, nausea e vomito, mentre le cisti nei polmoni provocano tosse cronica, dolori al petto e mancanza di respiro. Nella echinococcosi alveolare si sviluppa una cisti primaria, di solito nel fegato, seguita da perdita di peso, dolore addominale, sensazione generale di malessere e segni di insufficienza epatica. Può essere prevenuta con vermifugo per cani, incremento dei servizi igienico-sanitari, corretto smaltimento delle feci animali, educazione alla salute, vaccinazione del bestiame. L'echinococcosi cistica si trova nella parte orientale della regione del Mediterraneo, l'Africa settentrionale, meridionale e orientale, la parte meridionale del Sud America e in Asia centrale. L'echinococcosi alveolare si trova nella parte occidentale e nord della Cina, la Russia, l'Europa e il Nord America. Può essere diagnosticata attraverso la diagnostica per immagini e test sierologici.

Elmintiasi trasmessa dal suolo Le tre specie di vermi nematodi responsabili della elmintiasi trasmessa suolo sono: Ascaris lumbricoides, Trichuris trichiura e Strongyloides. Attualmente ci sono 1,5 miliardi di persone infette. Il rischio di mortalità è molto basso. La gravità dei sintomi dipende dal numero di vermi nel corpo e include problemi intestinali, mancanza di energia e compromissione dello sviluppo fisico e cognitivo. I vermi parassiti sono generalmente trasmessi attraverso l'esposizione a feci umane sparse nell'ambiente o sul suolo infetto, per esempio a causa della pratica diffusa nei paesi più poveri di defecare in spazi aperti comuni. I sintomi più diffusi sono anemia, crescita stentata, calo della forma fisica, diminuzione del rendimento e della frequenza scolastica. La patologia può essere prevenuta attraverso la preparazione igienica dei cibi, utilizzo di acqua pulita, servizi igienici adeguati, vermifugo e con l'educazione alla salute. L'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda vermifugo senza diagnosi preventiva. L'emintiasi trasmessa dal suolo si verifica principalmente nell'Africa sub-sahariana, nelle Americhe, in Cina e nell'Asia orientale.

Febbre Dengue e chikungunya Ogni anno si verificano 50-100 milioni di infezioni da febbre dengue. La febbre Dengue di solito non è fatale, ma in seguito a un'infezione con uno dei quattro ceppi si può aumentare la suscettibilità per gli altri sierotipi, causando una malattia potenzialmente fatale chiamata Dengue grave. La febbre Dengue è causata da un flavivirus e si sviluppa a causa del morso della zanzara Aedes aegypti. Non esiste nessun trattamento sia per la Dengue che per la Dengue grave al di là delle cure palliative. I sintomi sono febbre alta e sintomi simil-influenzali. Si trova in Asia, America Latina e Australia settentrionale.

La chikungunya è una malattia virale causata da un togavirus. I sintomi possono essere confusi con la dengue e comprendono febbre, eruzioni cutanee, dolore alle articolazioni e gonfiore. Il virus è trasmesso dalla Aedes aegypti e dalla Aedes albopictus.

Filariosi linfatica La filariosi linfatica è anche conosciuta come elefantiasi. Circa 120 milioni di individui ne sono infetti e 40 milioni hanno malformazioni. È raramente mortale. La filariosi linfatica ha implicazioni per tutta la vita, come il linfedema degli arti, malattie genitali, e dolorosi attacchi ricorrenti. La maggior parte delle persone sono asintomatiche, ma hanno danni a livello linfatico. Fino al 40% degli individui infetti hanno un danno renale. Si tratta di una malattia trasmessa da vettori, causata da vermi nematodi che vengono trasmessi dalle zanzare. Può essere trattata con antielmintici poco costosi e il lavaggio della pelle può rallentare o addirittura invertire il danno. È diagnosticata con un esame del sangue. Circa due terzi dei casi si trovano in Asia sud-occidentale e un terzo in Africa.

Framboesia I dati sull'incidenza della framboesia sono limitati, anche se è noto che colpisce soprattutto i bambini. Il rischio di mortalità è molto basso, ma la malattia se non trattata provoca deturpazioni e disabilità. Si tratta di una infezione batterica cronica, trasmessa attraverso la pelle e causata dai treponemi. Viene trattata con antibiotici. Può essere prevenuta attraverso una migliore igiene e l'incremento dei servizi igienico-sanitari. I sintomi più comuni sono le lesioni cutanee. È più diffusa nelle regioni calde umide, nelle regioni tropicali delle Americhe, Africa, Asia e nel Pacifico.

Lebbra