Il Rider-Elmendorf R-5 "Jackrabbit" è un aereo da competizione progettato e costruito per partecipare alle National Air Races statunitensi tenutesi nella seconda metà degli anni trenta.
Storia del progetto Keith Rider, un pilota e costruttore californiano veterano delle corse aeree, realizzò per la stagione 1936,. due nuovi velivoli sostanzialmente identici, l'R-4 "Firecracker" e l'R-5 "Jackrabbit". Il secondo velivolo (matricola civile NX264Y) venne venduto al pilota David Elemendorf. che nel corso dell'anno partecipò alle National Air Races tenutesi sull'aeroporto di Mines Field a Los Angeles tra il 4 e il 7 settembre.
Tecnica Monoplano ad ala bassa, monomotore, di costruzione mista in acciaio, legno e tela, per competizione. La fusoliera, costruita in tubi d'acciaio era ricoperta di tela. L'impennaggio di coda era del tipo classico monoderiva, dotato di piani orizzontali controventati, rivestiti in metallo, così come il timone. La configurazione alare era monoplana ad ala bassa, di costruzione lignea, bilongherone, con rivestimento in compensato ricoperto da tela. Il carrello d'atterraggio era un triciclo posteriore retrattile,Aeronautics, vol 44, anno 1961, pag. 34. dotato di pattino di coda.L'ingranaggio per la retrazione del carrello principale utilizzava un semplice martinetto a vite manuale.
Il singolo pilota era ospitato in una cabina di pilotaggio chiusa, posizionata dietro all'ala, e dotata di parabrezza anteriore appuntito.
La propulsione era affidata ad un motore in linea Menasco C-654-544 a 6 cilindri, raffreddati ad aria, erogante la potenza di 330 hp (250 kW) e azionante un'elica bipala.Le due lame dell'elica erano regolabili.
Impiego operativo L'aereo fu totalmente dipinto di giallo, ricevette il numero di gara “22” e il soprannome di Elmendorf Special. Durante le qualificazioni David Elmendorf si piazzò al terzo posto nella categoria 580 cu. facendo registrare una velocità massima di 361,380 km/h (221,554 mph), e vincendo un premio di 150 $. Gli ingegneri aeronautici Hal Marcoux e Jack Bromberg. che lavoravano per la Douglas Aircraft Company acquistarono il velivolo, che conservando il numero 22 fu dipinto di nero e giallo, e ribattezzato "Jackrabbit"In quanto un coniglio in piena corsa fu dipinto su ciascun lato della pinna verticale.
Durante le National Air Races tenutesi a Cleveland (Ohio) tra il 3 e il 4 settembre del 1938 il pilota del team Marcoux-Bromberg, Earl Ortman, si classificò al quarto posto nel Greve Trophy. tenutosi il 4 settembre fermandosi dopo 16 giri percorsi ad una velocità media di 192,503 mph.La squadra riuscì a vincere comunque un migliaio di dollari di premi in denaro.
Alle National Air Races del 1939La competizione si svolse sull'aeroporto di Cleveland tra il 2 e il 5 settembre. il velivolo venne iscritto, ma non prese parte alla competizione a causa di problemi al propulsore. Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale le National Air Races furono sospese e l'R-5 fu ritirato dalle corse.Secondo alcune fonti lo R-5, dopo il ritiro dalle gare, fu usato come cartellone pubblicitario per un ristorante cinese in California.
Nel corso del 1963 il velivolo fu acquistato da James C. Garvin di Walnut Creek, California. Nei primi mesi del 1966 il proprietario concesse l'aereo in prestito a lungo termine al Museo CEA, dove fu soggetto ad un primo restauro condotto da Bill Chomo e dal personale dello staff del museo. In seguito il "Jackrabbit" fu venduto a Morton Lester, che lo concesse in prestito permanente allo EAA Airventure Museum di Oshkosh, Wisconsin.
Note
Bibliografia
Periodici
Voci correlate Rider R-4 "Firecracker" Rider R-6
Altri progetti
Categoria:Aeroplani da primato e competizione