Questa voce raccoglie le informazioni sui personaggi della serie animata I Dalton.
I fratelli Dalton Joe Dalton, soprannominato "Il terrore dell'Ovest", è il leader del gruppo e il più basso dei quattro fratelli; è anche il maggiore per età. Sebbene la sua altezza reale sia circa 1,37 mInformazioni prese dalla sigla iniziale, viene raffigurato più basso, per accentuare tale caratteristica distintiva. Anche se ha spesso le idee migliori, viene supportato dai suoi fratelli (soprattutto da William, il più intelligente). Le sue frasi ricorrenti sono "Mi è venuta un'idea!" oppure "Ho un piano!". A volte la sua bassa statura (che giustifica dicendo «Io non sono basso, sono diversamente alto...»I Dalton, 2ª stagione, Le cugine Dalton) rappresenta un ostacolo pratico, come nell'episodio "I Dalton in alta quota". È infido, ambizioso, brontolone, irascibile, isterico, polemico, violento, dispettoso e presuntuoso, e, di conseguenza, è il più criminale dei quattro fratelli, ma è anche il più sfortunato. Joe è talmente irascibile e incline alla rabbia che, in un episodio, si dimostra addirittura immune agli effetti del protossido di azoto, che costringe chiunque lo inali a ridere sguaiatamente. Si rivolge spesso ai suoi fratelli chiamandoli "imbecilli", soprattutto Averell. Nonostante rifiuti categoricamente di ammetterlo, tuttavia, vuole molto bene ai suoi fratelli (e in particolare proprio ad Averell) e sa essere protettivo verso di loroI Dalton, Speciale Le vacanze dei DaltonI Dalton, 1ª stagione, Il genio dormiente. Talvolta si dimostra l'unico dei fratelli a non saper fare una certa cosaI Dalton, 2ª stagione, Colpo di genio, mentre, in altre occasioni, se provocato, riesce a compiere azioni di cui si stupisce addirittura lui stesso. Malgrado Lucky Luke sia andato in pensione, Joe continua a detestarlo profondamente, tanto che Peabody si travestirà da Lucky Luke al solo scopo di risvegliare l’istinto criminale di Joe che, preso dalla collera, uscirà dallo stato di depressione in cui si trovava nell’episodio "Evasione terapeutica". Nell’episodio "Il colpo della giraffa" si fa consegnare una giraffa, che decide di chiamare Jiji, per sfruttare il suo lungo collo per scavalcare il muro di cinta ed evadere; tuttavia, Joe finisce per affezionarsi profondamente a lei, tanto da decidere di rientrare in prigione pur di aiutarla. Alla fine dell’episodio, la giraffa verrà trasferita al giardino zoologico di Washington, dove Joe spera di poterla andare a trovare dopo un’eventuale evasione. È implicito che provi una certa simpatia per la signorina Betty. Di solito, negli episodi, si vedono solo due piani elaborati da lui, ma, nell’episodio "Il principe del deserto", Joe ne escogita ben quattro. Voce francese di Christophe Lemoine, italiana di Paolo Marchese. Jack Dalton: è più alto di Joe (1,63 m), ma più basso di Averell e William, ha 5 anni e 6 mesi. Lui e William sono i fratelli di mezzo e, nel fumetto, Jack risulta più alto di Williamvd. Fratelli Dalton nel fumetto. È il fratello meno approfondito, ma mostra comunque un atteggiamento sarcastico e umoristicoI Dalton, 1ª stagione, Questione di gusto. Non è molto sveglio, ma è il più assennato dei quattro fratelli ed è quello che corregge sempre Joe quando sbaglia qualcosa nell’elaborare un piano. Ha un carattere calmo e misurato ed è il fratello meno loquace della serie. Nell’episodio "Averell dalle dita d’oro" viene trasformato, insieme a William, in una statua d’oro da Averell per errore. Oltre a soffrire molto di vertigini (tra i quattro è quello che ha più paura delle altezze), soffre di acrofobiaI Dalton, 1ª stagione, Un volo di troppoI Dalton, 2ª stagione, Guardie, arrestate i Dalton!; tuttavia, nell’episodio "Panni in fumo" non sembra andare fuori controllo più di tanto (ciò è forse dovuto alla ridotta altezza del muro). È esperto di bulloni e attrezzi variI Dalton, 2ª stagione, I Dalton fanno la ruota. Voce francese di Bruno Flender, italiana di Enrico Di Troia. William Dalton: è più basso di Averell, ma più alto di Joe e Jack (1,95 m), ha 6 anni e 4 mesi . A differenza dei suoi fratelli, è sveglio, saggio e intuitivo, ed è, senza dubbio, il più intelligente del quartetto (Joe si distingue solo nei piani di evasione e nell'attività criminale): legge molti libri e, in alcuni episodi, sembra essere l’unico dei fratelli capace di leggere e scrivere. Dalla seconda stagione, il suo personaggio viene sviluppato maggiormente e si scopre che ha solide conoscenze di fisica e scienze. Talvolta, però, la sua intelligenza finisce per confondere i fratelli, e William si giustifica dicendo: «E allora? Leggo, mi informo [...] !»I Dalton, 1ª stagione, I Dalton in acqua. Come Jack, collabora con Joe nei suoi piani e ha un carattere calmo, positivo e ottimista. Anche se in un episodio si oppone alle indicazioni di Joe, in varie occasioni propone idee brillanti per evadere. È molto legato a suo fratello gemello Jack fin dall’infanzia. Nell’episodio "A scuola di evasione", sostiene che sia l’intelligenza, e non l’inganno, il vero strumento da usare a scuola (una delle ragioni per cui Joe si irrita con lui). Tra i quattro fratelli, William è anche quello che soffre meno le vertigini. Nell’episodio "È un gigante!" costruisce un robot a cui si affeziona al punto da voler rimanere con lui mentre sta per cadere nel Canyon, sacrificandosi, ma alla fine sceglie di restare con i fratelli. Nell’episodio "Averell dalle dita d’oro" viene trasformato in una statua d’oro insieme a Jack per errore da Averell. Nell’episodio "I Dalton si piegano in quattro" finisce per inventare la gomma da masticare. Inoltre, viene rivelato che è innamorato della signorina Betty. Nel fumetto di Lucky Luke, Jack è più alto di William, mentre in questa serie è il contrario. Voce francese di Julien Cafaro, italiana di Antonio Palumbo. Averell Dalton: è il più alto del gruppo (2,13 m) e il più maggiore dei quattro fratelli, ha 7 anni. È il più infantile e ingenuo, oltre a essere svampito, vivace e simpatico. Rimane però una persona dolce, sensibile, amichevole e altruista, che tratta bene tuttiI Dalton, 2ª stagione, Il testamento del nonno. Può essere visto come l’opposto di Joe, che apparentemente lo considera un peso, ma in realtà gli è molto affezionato: questo viene dimostrato quando Joe, Jack e William riescono finalmente a evadere approfittando di una distrazione, ma, accorgendosi che Averell è rimasto alla mensa del penitenziario, Joe torna subito indietro, rifiutandosi categoricamente di fuggire senza di lui. L’affetto di Joe emerge ancora più chiaramente quando si pensa che Averell sia morto, provocando in Joe un profondo dolore, al punto da farlo scoppiare in lacrime per la prima volta e da fargli perdere ogni motivazione, persino quella dell’evasione (in realtà, Averell era solo profondamente addormentato per effetto di alcune erbe narcolettiche date da Vero Falco). Questi episodi dimostrano quanto, pur non volendolo ammettere, Joe sia legatissimo al fratello minore, forse anche più che agli altri due. Jack e William, invece, non provano mai rancore verso di lui e gli sono sinceramente affezionati. Averell, inoltre, è molto goloso e adora mangiare, soprattutto dolci. Spesso rovina i piani di Joe, ma talvolta riesce inaspettatamente a salvare la situazione senza nemmeno rendersene conto. Sebbene poco intelligente e privo di spirito criminale, possiede molti talenti che, quando utili all’evasione, vengono sfruttati dagli altri fratelli. Ha un ottimo rapporto con gli animali ed è molto legato a Rantanplan. Dimostra talento come fachiro e notevoli doti artisticheI Dalton, 1ª stagione, Il mago. A volte indossa abiti diversi dagli altri (come quando nell’episodio "Un fan per i Dalton" veste i panni di Super Averell, quando in "I Dalton e la frittofobia" Joe, Jack e William sono travestiti da patatine fritte e lui da tubetto di maionese, o ancora quando in "Tuffo nella preistoria" indossa un vestito di leopardo). Soffre leggermente di vertigini. Durante il sonno può diventare un genio dell’evasione e non si ferma finché non trova Mamma Dalton. In vari episodi scopre di saper fare o imparare cose che stupiscono persino Joe. È affezionato a Joe e, diversamente da lui, lo dimostra spesso. Nell’episodio "Il colpo della giraffa" è geloso di Jiji, convinto che Joe voglia più bene alla giraffa che a lui. Nell’episodio "Averell dalle dita d’oro", grazie al potere di una collana indiana, trasforma tutto ciò che tocca in oro, compresi Jack e William. Nell’episodio "La tromba delle meraviglie" trova una tromba magica capace, a seconda della melodia, di distruggere o ricostruire ciò che ha davanti. Prova grande affetto e una sincera attrazione per la signorina Betty, come dimostra in diversi episodi, ed è proprio Averell il fratello da lei preferito. Nei primi episodi la sua voce è meno acuta, squillante e flebile rispetto al resto della serieI Dalton, 1ª stagione, La cortina di pioggia, mentre nei successivi diventa ancora più acutaI Dalton, 2ª stagione, I Dalton e la tartaruga. Voce francese di Bernard Alane, italiana di Andrea Lavagnino.
Personaggi secondari Rantanplan: (o RataplanNei primi episodi viene chiamato “Arantanplan” (nel fumetto era chiamato "Rantanplan", ma in alcuni film si fa chiamare “Rataplan” o “Bushwack”), ma poi, per il resto della serie, viene chiamato sempre “Rantanplan”) è il cane da guardia della prigione (probabilmente un pastore tedescoIn molti episodi egli stesso afferma, e viene affermato, che sia un Cane da pastore tedesco (inoltre, in un episodio Averell dipinge un pastore tedesco ispirandosi a Rantanplan), anche se nell’episodio “La scommessa” Wellington dice: “Questo meticcio ha un’aria particolarmente stupida, è il cane dei Dalton?”. Probabilmente questa incongruenza è dovuta al fatto che, pur essendo un cane da guardia, Rantanplan ha l’aspetto di un comune cane meticcio per sottolineare la sua stupidità). È estremamente stupido, imbranato e ingenuo, e passa la maggior parte del tempo a giocare o dormire. Non è sveglio, ma è vivace, molto giocherellone e affettuoso, e rappresenta un’ulteriore causa ricorrente del fallimento dei piani di Joe. Non capisce mai la situazione ed è ancora più svampito di Averell, al quale è molto affezionato; è legato anche alla signorina Betty. Parla spesso tra sé e sé, odia i gatti (come molti cani), ama giocare con i gomitoli e, soprattutto, con le palle (ogni volta che ne trova una esclama «La pa-palla!»). Spesso inventa giochi assurdi che solo lui riesce a comprendere. Nell’episodio "Il cane inutile" viene sostituito da Geronimo (un altro cane affidato al signor Peabody da Lupo Pazzo per rimpiazzarlo), che Rantanplan crede essere sua madre. Joe lo considera uno scherzo della natura ed è il primo a reputarlo un cane inutileInfatti, nell’episodio "Il passaggio segreto", quando Peabody dice: "Fermi, fratelli Dalton! Non vorrete che liberi il cane!", Joe si mette a ridere, perché, al contrario di quanto accade nei suoi incubi, Rantanplan è ovviamente innocuo. Voce francese di François Morel, italiana di Franco Mannella.