Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Carpi nelle competizioni ufficiali della stagione 1933-1934.
Stagione Nella stagione 1933-1934 il Carpi con 19 punti ha ottenuto il tredicesimo e penultimo posto in classifica, retrocedendo sul campo in Seconda Divisione. Verrà poi riammesso in Prima Divisione al posto del Dopolavoro Ferroviario di Rimini. Continua a Carpi il matrimonio con il tecnico virgiliano Guglielmo Reggiani, ma vengono cedute le due pedine più importanti della scorsa stagione, passa al Modena Astro Galli, mentre Guido Corbelli va a rinforzare l'Anconitana. Il gruppo biancorosso perde qualità ed automatismi. Il tecnico non riesce nell'intento di amalgamare le nuove pedine da innestare, Fausto Barbolini, Lidio Stefanini ed Ennio Bergonzini. Costruire calcio non è facile, Vittorio Pozzo, il tecnico della Nazionale, con il nuovo metodo WW libera le ali e vince il Mondiale di calcio, ma in periferia sono concetti ancora lontani. La stagione del Carpi è sofferta, Stefanini e Saetti timbrano 20 reti in tandem, due dei quali valgono la vittoria sulla capolista Parma, che cade al Polisportivo. Ma l'umiliante (7-1) con cui la Reggiana strapazza il Carpi il 1º aprile 1934, costa la retrocessione in Seconda Divisione. Amarezza lenita dal ripescaggio estivo, conseguente alla mancata iscrizione alla Prima Categoria 1934-1935 del Dopolavoro Ferroviario di Rimini. Chiudono la carriera con questa stagione tre senatori carpigiani ultracentenari per presenze, Zelindo "Nino" Caliumi, Arnaldo "Nocia" Guandalini ed Enzo Silingardi, quest'ultimo con 182 gettoni di presenze in biancorosso.
Rosa
Risultati Prima Divisione - girone D
Girone di Andata
Girone di ritorno
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni Stagione 1933-34, lastoriadellareggiana.it.