Appartenente a una famiglia di classe senatoria (ebbe il rango di vir clarissimus), fu nominato comes domesticorum (carica che sotto il regno di Teodorico serviva a elevare colui che la riceveva al rango di vir inlustris),Cassiodoro, Variae, vi.11. poi comes sacrarum largitionum.

Ricoprì la carica di praefectus urbi di Roma in un periodo non meglio identificato tra il 491 e il 518, probabilmente tra il 491 e il 493 o quanto meno tra il 491 e il 497; durante il suo mandato restaurò l'Atrium Libertatis, una costruzione pertinente alla Curia, e il Secretarium Senatus

Note

Bibliografia «Valerius Florianus 4», PLRE II, p. 480. Gianluca Gregori, «Alcune iscrizione imperiali, senatorie ed equestri nell'Antiquarium Comunale del Celio», Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik 116 (1997) 168–173.

Categoria:Praefecti urbi