L'Istituto nazionale per le case degli impiegati statali (in acronimo INCIS) era un ente pubblico italiano, istituito per costruire abitazioni e gestirne l'assegnazione, a canone agevolato, agli impiegati pubblici.
Ha gestito l'assegnazione di alloggi costruiti anche da altri Enti ed altri programmi, come Gescal e INA-Casa.
Storia
L'INCIS fu costituito con decreto legge 25 ottobre 1924 n. 1944 per costruire, ed in via eccezionale acquistare, edifici da assegnare in locazione ai dipendenti civili e militari dello Stato, con priorità ai dipendenti con minore stipendio.
Per costruire edifici, l'Istituto poteva avvalersi di prestiti agevolati della Cassa depositi e prestiti.
Nel 1933 l'INCIS incorpora l'Istituto Cooperativo per le case degli Impiegati dello Stato in Roma Che aveva costruito edifici e ampie aree urbane di Roma, caratterizzate da costruzioni di 5/6 piani, contrapposte alle abitazioni di 2/3 piani della Città giardino e della Garbatella.
La legge 22 ottobre 1971 n. 865 (detta legge per la casa) trasforma gli IACP da Enti pubblici economici in Enti pubblici non economici evidenziandone le finalità assistenziali. La legge prevede l'incorporazione negli IACP, suddivisi per provincia, del patrimonio INCIS e GESCAL non ceduto agli assegnatari. La legge prevede la soppressione, con effetto dal 31 dicembre 1973, dell'INCIS e di altri otto Enti operanti nel settore. La cessione del patrimonio immobiliare viene regolata con decreto del 1972DPR 30 dicembre 1972, n. 1036, recante "Norme per la riorganizzazione delle amministrazioni e degli enti pubblici operanti nel settore dell'edilizia residenziale pubblica" e realizzata nel 1974.
L'INCIS diviene da allora un Ente disciolto, la cui gestione del liquidatore si protrarrà per decenni.
Costruzioni L'INCIS ha costruito numerosi quartieri, complessi ed edifici singoli, realizzando progetti urbanistici qualificati, che dopo molti decenni dalla loro realizzazione rappresentano costruzioni di pregio architettonico, coniugando canoni estetici di alto livello con caratteristiche di elevata funzionalità.
Ha edificato interi quartieri di città italiane, o gran parte di essi, tra i quali: Bologna Bolzano, complesso INCIShttp://www.comune.bolzano.it/UploadDocs/10503_Fascismo_IT_xweb.pdf Complesso INCIS di Bolzano. Cremona Via Grado 19 Catanzaro, Via Piave Ispra (VA), quartiere residenziale di Via Esperia per dipendenti EURATOM e Scuola Europea [Commissione Europea] Firenze, Alloggi per dipendenti governativi di via Crispi Forlì, zona di Viale della Libertà Imperia, Viale Matteotti 159 L'Aquila, complesso INCIS di Viale Crispi Latina, Piazza del quadrato e Piazza Dantehttp://www.comune.latina.it/un-percorso-urbano-un-itinerario-lineare-2/ Lecce, palazzi di Viale Gallipoli Livorno, complesso in Via Lepanto Lucca, isolato tra le vie Sercambi, Pascoli e il viale Nieri Macerata, Piazza Pizzarello Messina via Tommaso Cannizzaro is. 276 Milano Quartiere Feltre Quartiere Vialba Modena, zona di via Dogalihttp://www.comune.modena.it/lecittasostenibili/atlante-delle-architetture-del-900-di-modena/le-101-architetture/101schede/case-incis-via-dogali Case INCIS a Modena. Napoli, Ponticelli Novara Via S. Bernardino da Siena 14 e 16 Palermo, “complesso autosufficiente” al quartiere Malaspina-Palagonia Pisa, palazzo di via Risorgimento adiacente al complesso ospedaliero di Santa Chiara Roma Quartiere Trieste: edifici di Piazza Verbano, Via Sebino e Via Nemorense a Roma, con il Parco Virgiliano - complessi edilizi adiacenti alla sede dell'INCIS stesso Complesso di Via Grotta Perfetta, Viale Pico della Mirandola, Via Fonte Buono Quartiere INCIS Decimahttp://www.archidiap.com/opera/quartiere-incis-a-decima/ Quartiere INCIS a Decima, quartiere di Roma. Villaggio Olimpico Complesso di Porta Metronia Quartiere INCIS sulla via imperialehttp://opac.iuav.it/ewar/ew_queryewar_isis.php?&EW_T=M1&???EW_HIL=ew_menu.html&EW_HFL=ew_copy.html&EW_FL=ew_limiti.html&EW4_DLL=20&EW4_DLP=10&EW4_CJL=1&EW4_NVR=&EW4_NVT=&EW4_NMI=&EW_RM=10&EW_EP=AFN2=0000060&EW_RP=9&&EW_P=LS_EW&EW_D=W5006&EW=003346 Quartiere INCIS sulla via imperiale a Roma. Quartiere Torrespaccata Quartiere Incis La Pisana Sabaudia (LT), complesso Incis Salerno, complesso INCIS, via Carlo Alberto Alemagna 2, area ex-Cimitero (rione Carmine), 1933-34 Torino, zona via Vernazza - via Barletta - via Cadorna (quartiere Santa Rita) http://www.museotorino.it/view/s/28aef70982fa40c3afa973bfbc1f334a Costruzioni INCIS a Torino. Trieste, isolato tra la via Tor San Piero e Viale Miramare Varese (VA), quartieri residenziali di Montello e Sangallo per dipendenti EURATOM e Scuola Europea [Commissione Europea]
Inoltre ha costruito all’estero, nelle ex colonie italiane: alloggi ad Addis Abeba (Etiopia) dove ancor oggi il quartiere dove furono costruiti gli alloggi si chiama in amarico: "Kazanchis", che deriva appunto da "Case Incis" alloggi sottufficiali a Bengasi (Libia)http://opac.iuav.it/ewar/ew_queryewar_isis.php?&EW_T=M1&???EW_HIL=ew_menu.html&EW_HFL=ew_copy.html&EW_FL=ew_limiti.html&EW4_DLL=20&EW4_DLP=10&EW4_CJL=1&EW4_NVR=&EW4_NVT=&EW4_NMI=&EW_RM=10&EW_EP=AFN2=0000060&EW_RP=9&&EW_P=LS_EW&EW_D=W5006&EW=003828 Alloggi sottufficiali a Bengasi (Libia) edifici del lungomare a Mogadiscio, Somalia quartiere INCIS di Tirana, Albania quartiere INCIS di Tripoli, Libia
Presidenti
Antonio Mosconi (1925 - 1928)http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-mosconi_%28Dizionario-Biografico%29/ Antonio Mosconi Presidente INCIS Ettore Mazzucco (1928 - 1932) Agostino D'Adamo (1932 - 1933) Bruno Sargentini (1933...?) Natale Schiassi (?...1941 ...?) Filippo Lupis (?...ottobre 1947...?)http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1948_01/19480121_0002.pdf&query=Presidente%20incis Antonio Iannotta Commissario (?...1948...1951...?), Presidente (?...7 febbraio 1952... - 30 luglio 1959) Umberto Ortolani (31 luglio 1959 - 31 dicembre 1973) Ing. Argento (?... marzo 1974 ...?), presidente pro-tempore http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1974_03/19740324_0012.pdf&query=luca%20lando
Controversie Nel maggio 1968 venne alla luce che la campagna elettorale dell’ex presidente INCIS Bruno Sargentini, candidato alle elezioni politiche per il Partito Socialdemocratico Italiano, fu realizzata anche mediante l'invio di lettere la cui gestione ed affrancatura avvennero a spese e con personale INCIS, organizzata dal capo divisione Antonio Giannandrea.http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1968_05/19680507_0006.pdf&query=Presidente%20incis Sargentini fu eletto deputato.
Note
Voci correlate Edilizia residenziale pubblica INA-Casa Gescal Istituto Autonomo Case Popolari Ministero dell'Economia e delle Finanze Fintecna
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