No mi giamedas Maria (in italiano: Non chiamatemi Maria ma il titolo originale è Sende mortu cun rigores Vedi Giovanni Spano in Canzoni popolari di Sardegna, 1863- 1872, pp. 361-363) è un canto tradizionale e devozionale sardo in logudorese, tratto da Su settenariu pro sa Chida Santa, terza Die scritto nel XVIII secolo dal poeta Bonaventura Licheri. Il canto veniva eseguito come un gosos nei riti della Quaresima. Da tempo fa parte del repertorio dei vari cori dell'isola, come il Coro Barbagia che fu il primo che lo registrò nell'album Sardegna canta e prega, poi il Coro di Nuoro (arr. di Gian Paolo Mele) e nel 1978 fu la volta di Maria Carta, successivamente i Bertas, ecc.
Il testo
Interpreti Questo canto è eseguito molto spesso in gran parte dell'isola durante le manifestazioni religiose, ma è stato anche oggetto di varie interpretazioni di numerosi artisti. Coro di Nuoro, Canti popolari della Sardegna, 1975 Maria Carta Bertas Elena Ledda Andrea Parodi Tazenda Ginevra Di Marco Coro Andolla Maria Giovanna Cherchi
Discografia 1975, Coro di Nuoro, nella raccolta Canti religiosi della Sardegna Vol. 1 1978, Maria Carta nell'LP (Umbras) 1993, Bertas, nell'LP Amistade 1993, Coro Nugoro Amada nell'album Ammentos 2007, Elena Ledda/ Andrea Parodi nel disco Rosa Resolza
Note
Bibliografia Bonaventura Licheri, a cura di Eliano Canu, Deus ti salvet Maria, (Testi poetici inediti di Bonaventura Licheri), Oristano, 2005
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