Biografia Rimasto orfano da bambino, Cesare fu allevato a Ponzano Superiore da uno zio ecclesiastico, che gli diede una solida educazione umanistica.

Sui vent'anni emigrò dal paese in cerca di fortuna e peregrinò fra le varie corti dell'Italia settentrionale facendo il segretario di nobili e prelati.

Fu dapprima presso i Gonzaga di Mantova, ma per breve tempo. Per una ventina d'anni fu segretario del patrizio veneziano Marcantonio Memmo, che seguirà anche a Brescia, quando il Memmo fu podestà di quella città. L'Orsini fu in seguito a Ferrara, come segretario del cardinal Bevilacqua. Nel 1636 era a Padova. Poi non si hanno più notizie di lui.

Per parecchi anni compose alcune raccolte di versi d'amore in italiano secondo i dettami dello stile barocco, ma ebbe scarso successo. Alla fine della sua vita si volse allora alla poesia maccheronica e in questa ottenne maggiore apprezzamento. I suoi componimenti in tal genere sono riuniti nella raccolta Capriccia macaronica, edita a Venezia nel 1636 e più volte ristampata nei successivi decenni.

I Capriccia, che uscirono sotto lo pseudonimo Magister Stopinus e furono composti sull'esempio delle opere di Merlin Cocai, consistono in otto macaroneae e dodici elegie. Le macaroneae hanno carattere paradossale, secondo l'uso barocco: cinque di esse consistono nelle lodi rispettivamente dell'arte di rubare, dell'ignoranza, della pazzia, della bugia e dell'ambizione; un'altra tratta amaramente delle malizie delle puttane; vi sono infine la lamentazione funebre per una gatta rosa uccisa da un soldato, e la lamentazione per la podagra e la chiragra che affliggevano l'autore. Evidenti sono gli effetti satirici e la satira di costume.

Opere Rime, Ciotti, Venezia, 1605. Giardini di rime, Ciotti, Venezia, 1608. Epistole amorose, Deuchino, Venezia, 1619. Il giardiniere, Norimberga, 1613. Diporti poetici, Deuchino, Venezia, 1630. Selve poetiche, Ganassa, Padova, 1635. Capriccia macaronica, Ganassa, Padova, 1636.Vediː Mannucci, su Giornale storico della Lunigiana, 1912-1914, pp. 81 e ss.

Edizioni moderne dei Capriccia macaronica: edizione critica Carabba, Lanciano, 1915. traduzione italiana a cura di Luigi Giannoni, Tolozzi, Genova, 1982.Note a cura di Luigi Giannoni.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Epigrammisti Categoria:Poeti barocchi