Biografia Figlio di Giovanni Giacomo della Porta, proveniente da una famiglia di scultori originari del Ceresio, si formò probabilmente nella bottega del padre. A Genova, sempre nella bottega paterna, collaborò con lo zio ai sedici profeti dei plinti della cappella di San Giovanni e alle statue della cappella Cybo nel Duomo. Lavorò inoltre con Perin del Vaga alla decorazione in stucco della villa del Principe

Trasferitosi a Roma dopo il 1537, divenne amico di Michelangelo, che lo aiutò ad ottenere l'ufficio di "custode del piombo", alla morte di Sebastiano del Piombo. Al servizio del papa fu impiegato come stuccatore, e nel restauro e nella copia di statue antiche.

Nel novembre 1549 ottenne il prestigioso incarico per la realizzazione del sepolcro di papa Paolo III nella basilica di San Pietro. Nel 1629 la tomba fu traslata nell'abside, di fronte all'Urbano VIII del Berninie ridotta di dimensioni; le figure della Pace e dell'Abbondanza furono portate a palazzo Farnese, mentre sono scomparse numerose altre parti. Attualmente è sormontata dalla statua in bronzo del vecchio papa in paramenti pontificali, eretta sul basamento con sculture e bassorilievi in bronzo, realizzati dallo scultore per la tomba di Francesco de Solis vescovo di Bagnoregio (†1545), e rimasti per molti anni inutilizzati nella sua bottega. Le due statue di marmo(alte m 2,5) alla base rappresentano la Giustizia (a sinistra) e la Prudenza (a destra). Originariamente nuda, Teodoro della Porta, figliastro di Guglielmo, realizzò nel 1595 la veste di metallo imbiancato aimitazione del marmo per ordine di Clemente VIII che la ritenne indecente.

Fu un attivo autore di statue e busti all'antica per i Farnese e restaurò il celebre Ercole rinvenuto nelle terme di Caracalla.

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