Originario di Moncalvo da parte di padre, cresciuto negli Stati Uniti, raffinato uomo di cultura, nel 1943 fu uno degli artefici e protagonisti della trattativa segreta con il comando anglo-americano per l'armistizio, prima a Madrid, poi a Lisbona, fino alla definitiva firma a CassibileVeDo, VEZ: una nuova biblioteca in città, 2013 , n.5, p.30.
Biografia
La formazione e l'inizio della carriera diplomatica Era uno dei figli di Carlo Montanari, generale morto nel 1915 sull'IsonzoQuota 383 (Prižnica) a est di Plava è stata rinominata Poggio Montanari proprio in memoria del generale Carlo Montanari che vi morì. Si veda Decima battaglia dell'Isonzo. Sua madre era Helen Day (1886 – 1962), una cittadina americana originaria di Boston che aveva studiato Italiano al Radcliffe College di Cambridge, nel Massachusetts. Dopo la morte del padre, la madre si trasferisce con i figli negli Stati Uniti (a lei è dedicato l'Helen Day Art Center di Stowe, nel Vermont, istituito con un suo lascito).
Laureatosi all'Università di Harvard nel 1927Laureato summa cum laude. Si veda G. Boano, M Varvelli, Franco Montanari. Biografia, Asti, Comune di Moncalvo, Stampa Espansione Grafica, 1995, p. 14, Montanari torna in Italia per continuare gli studi presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Perugia, dove si laurea nel 1932. Diventato funzionario del Ministero degli Affari esteri, intraprende nel 1936 una carriera diplomatica che lo porta prima a Gibuti, poi ad Honolulu, proprio nei giorni dell'attacco giapponese a Pearl Harbor.
1943: l'armistizio Pochi giorni dopo la caduta del fascismo, il 10 agosto il Re affidò al generale Giuseppe Castellano l'incarico di trattare la resa con gli alleati senza però nemmeno fornirlo delle credenziali nel timore che potesse essere catturato dai tedeschi. Fu quindi inviato a Lisbona e inserito in una delegazione di funzionari del ministero degli esteri, munito solo di un biglietto di presentazione dell'ambasciatore inglese presso la Santa sede per il collega di Madrid. E partì, sempre per ragioni di segretezza, sotto un nome falso, Raimondi, e in tale veste si presentò Franco Montanari, al console italiano a LisbonaSi veda G. Castellano, Come firmai l'armistizio di Cassibile, Milano, Mondadori, 1945, , IT\ICCU\RMS\2664983.
Montanari fu informato dallo stesso Castellano della sua reale identità e obiettivo del viaggio e si pose a suo servizio anche come traduttore. Montanari assistette il generale Castellano nei giorni convulsi delle trattative a Lisbona e in seguito lo accompagnò a Roma per raccogliere il parere del governo Badoglio e infine in Sicilia per la firma definitiva dell'armistizioIl racconto particolareggiato di questi giorni convulsi si trova in G. Boano, M Varvelli, Franco Montanari. Biografia, Asti, Comune di Moncalvo, Stampa Espansione Grafica, 1995, pp. 19-40.
La malattia e il ritiro a Venezia Dopo la seconda guerra mondiale, tra il 1947 e il 1963 è prima a Londra, in seguito a Teheran, Tokyo, Monrovia, Freetown, Conakry. Sceglie come residenza in Italia un luogo tranquillo, ossia Villa San Giovanni a Torcello, nella laguna di Venezia, dove raccoglie tutte le sue cose: durante la sua vita aveva raccolto molti oggetti d'arte, guidato da un gusto raffinato e dalla passione del collezionista. Montanari si lega molto a Torcello e a Venezia tanto che nel 1968, colpito da una grave malattia, dona i libri raccolti in tutta una vita alla Biblioteca civica di VeneziaPer maggiori dettagli sulla donazione si veda La biblioteca di Franco Montanari di B. Vanin in Vez: una nuova biblioteca in città , pp. 29-32. Le opere d'arte, invece, decide di destinarle alla casa natia di Moncalvo, desideroso di dar vita ad un museo legato al nome della famiglia. Questo desiderio si avvera dopo la sua morte quando, nel 1974, la casa di famiglia diviene sede della biblioteca cittadina, intitolata allo stesso Franco Montanari, e in seguito, nel 1978, anche sede di un museo con le opere provenienti dalla sua collezione.
Onorificenze
Note
Bibliografia Giovanni Boano, Miranda Varvelli, Franco Montanari. Biografia, Asti, Comune di Moncalvo, Stampa Espansione Grafica, 1995 IT\ICCU\TO0\0634724
Voci correlate Biblioteca civica VEZ Giuseppe Castellano Armistizio di Cassibile
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Categoria:Italiani della seconda guerra mondiale