La nazionale femminile di calcio del Cile è la rappresentativa calcistica femminile internazionale del Cile, gestita dalla locale federazione calcistica (FFCh).
Al 21 aprile 2026 la squadra occupa il 43º posto della classifica mondiale femminile della FIFA. Come membro della CONMEBOL, partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come il campionato mondiale FIFA, la Copa América Femenina, i Giochi olimpici estivi ed i tornei a invito. La nazionale femminile del Cile è l'unica, insieme a quella brasiliana, ad aver partecipato a tutte le edizioni della Copa América Femenina, dove il migliore risultato è stato il secondo posto conquistato nel 1991 e nel 2018. Ha, inoltre, partecipato ad un'edizione del campionato mondiale nel 2019 ed una volta al torneo femminile ai Giochi olimpici nel 2020, venendo eliminata nella fase a gironi in entrambe le occasioni.
Storia
Sebbene fossero state create delle squadre femminili di calcio in Cile già a metà del XX secolo, fu solo negli anni 1980 che nacquero delle sezioni femminili dei principali club calcistici nazionali, quali il . Con l'organizzazione del primo campionato mondiale da parte della FIFA nel 1991, venne istituita la nazionale femminile del Cile tramite l'Asociación Nacional de Fútbol Profesional (ANFP). Bernardo Bello, già calciatore del Colo-Colo, venne incaricato della guida tecnica della squadra nazionale e di fare la prima selezione in vista del campionato sudamericano 1991. Alla prima edizione del campionato sudamericano presero parte , Cile e . La prima partita del torneo, nonché prima partita ufficiale della nazionale cilena, venne vinta dal Brasile per 6-1 e Ada Cruz fu la prima calciatrice cilena a realizzare una rete in una partita ufficiale. Il Cile vinse la partita contro il Venezuela, il Brasile vinse il torneo e Ada Cruz venne nominata migliore calciatrice del campionato.
Nel 1995 la seconda edizione del campionato sudamericano venne conclusa al terzo posto alle spalle di Brasile e . Nella decade successiva il Cile non ottenne risultati di rilievo nelle varie edizioni del campionato sudamericano, tornando sul podio nell'edizione 2010, quando raggiunse il girone finale e chiuse alle spalle di Brasile e . Dopo aver mancato l'accesso alla fase finale nel 2014, la nazionale entrò in un periodo di inattività, a causa del quale venne anche esclusa dalla classifica mondiale femminile della FIFA, situazione comune ad altre nazionali sudamericane in quel periodo. Nel maggio 2017 tornò a giocare una partita amichevole, iniziando la preparazione alla Copa América Femenina 2018, organizzata proprio in Cile, dove venne conquistato un secondo posto. Nel girone finale la Roja perse la prima partita dal Brasile, pareggiò con la Colombia e vinse contro l'Argentina, ottenendo la seconda posizione che garantiva la qualificazione al campionato mondiale 2019 e al play-off per l'accesso al torneo femminile ai Giochi della XXXII Olimpiade.
Alla prima partecipazione al campionato mondiale, il Cile venne sorteggiato nel gruppo F assieme a , e . Nella prima partita la Roja perse 0-2 dalla Svezia, per poi perdere 0-3 dagli Stati Uniti. Nella terza partita arrivò una vittoria per 2-0 sulla Thailandia, che diede il terzo posto nel raggruppamento che non bastò per accedere alla fase a eliminazione diretta, visto che le cilene risultarono la prima delle escluse tra le terze per la peggior differenza reti.
A metà aprile 2021 la Roja giocò lo spareggio per l'ultimo posto disponibile ai Giochi olimpici contro il ; dopo aver vinto l'andata per 2-1, il pareggio senza reti nella gara di ritorno diede alle cilene la qualificazione per la prima volta nella loro storia. Il torneo femminile ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 venne disputato nell'estate 2021, un anno dopo il previsto, a causa delle restrizioni legate alla pandemia di COVID-19. La nazionale cilena venne sorteggiata nel gruppo E con , e . Tutte e tre le partite del raggruppamento vennero perse, determinando l'eliminazione del torneo.
Nella Copa América Femenina 2022 il Cile concluse al terzo posto il proprio raggruppamento, accedendo allo spareggio per il quinto posto, vinto dopo i tiri di rigore sul Venezuela; il quinto posto consentì l'accesso ai play-off intercontinentali per tre posti alla fase finale del campionato mondiale 2023. Nei play-off perse 2-1 contro la finale del raggruppamento B, fallendo l'accesso al campionato mondiale. Nel 2025 le cilene conclusero la fase a gironi della Copa América Femenina come terze classificate del gruppo A con due vittorie e due sconfitte, accedendo allo spareggio per il quinto posto. Perdendo l'incontro per il quinto posto contro il , mancarono la qualificazioni al torneo femminile di calcio ai XX Giochi panamericani.
Partecipazione ai tornei internazionali Campionato del mondo Edizione Risultato1991 Non qualificata1995 Non qualificata1999 Non qualificata2003 Non qualificata2007 Non qualificata2011 Non qualificata2015 Non qualificata2019 Fase a gironi2023 Non qualificata2027 Non qualificata
Giochi olimpici Edizione Risultato1996 Non qualificata2000 Non qualificata2004 Non qualificata2008 Non qualificata2012 Non qualificata2016 Non qualificata2020 Fase a gironi2024 Non qualificata
Copa América Femenina Edizione Risultato1991 2º posto 1995 3º posto 1998 7º posto2003 8º posto2006 9º posto2010 3º posto 2014 6º posto2018 2º posto 2022 5º posto2025 6º posto
Giochi panamericani Edizione Risultato1999 Non qualificata2003 Non qualificata2007 Non qualificata2011 5º posto2015 Non qualificata2019 Non qualificata2023 2º posto
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
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Note
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