Biografia Nato a Brescia, iniziò a studiare l'architettura e in seguito gli fu assegnata una pensione da un ricco mecenate per proseguire i suoi studi. Nel 1774 ebbe la cattedra di fisica e matematica. Nel 1777 pubblicò Elementi di geometri e trigonometria. Grazie anche alla fama del libro, divenne consulente della Repubblica di Venezia essendo tra i cinque fisici che si occuparono del problema di arginare le piene del fiume Brenta e fino al 1797 svolse vari incarichi. Nel 1802 fu nominato membro del Collegio elettorale dei dotti della Repubblica Italiana napoleonica.Nel 1806 venne nominato Ispettore Generale all'interno del Consiglio Generale della Direzione di Acque e Strade nel regno napoleonico d'Italia assieme ad altri 5 membri: a Giovanni Antonio Tadini, Simone Stratico, Vincenzo Brunacci, Gaetano Canova e Angelo Artico.

Opere

Note

Bibliografia

Voci correlate Bacino idrografico Trigonometria Vasi comunicanti

Altri progetti

Collegamenti esterni