Il cimitero monumentale della Certosa di Bologna, è stato istituito nel 1801 riutilizzando le strutture della Certosa di San Girolamo di Casara. Nel 1822 quella che fu la cella del priore, diventò la Sala del Pantheon.
Storia Il Pantheon: Sala degli Uomini Illustri e Benemeriti
La Sala del Pantheon si trova in quella parte dell'ex convento di San Girolamo dov'era la cancelleria. Per scelta dell'Assunteria del Cimitero, nasce come un luogo da dedicare a cittadini che siano stati dichiarati benemeriti dalla Magistratura della città di Bologna: viene quindi nominata Sala degli Uomini Illustri e Benemeriti.
Un primo progetto architettonico nato da un'idea di Giuseppe Gambari, affidato all'arch. Giuseppe Nadi dal 1811, prevedeva un edificio a cupola a impianto centrale, innestato con un breve raccordo a una galleria porticata. Il progetto non fu attuato per motivi finanziari.
Nel 1827 la Sala venne modificata in base ad un progetto dell'architetto Giuseppe Tubertini che la rese a pianta ellittica con quattro coppie di colonne corinzie che reggono la voltaZecchi Giovanni, Descrizione del Cimitero di Bologna. Fascicolo XLI. Ultimo della collezione. La volta è stata affrescata da Filippo Pedrini con l'allegoria de la Religione trionfante e Felsina che presenta le scienze e le arti liberaliBeatrice Buscaroli e Roberto Martorelli, Luce sulle tenebre: tesori preziosi e nascosti dalla Certosa di Bologna, Bologna, Bononia university press, 2010, p.203: «Il prof. Filippo Pedrini rappresentò nella volta la Religione trionfante che siede vicino al Tempio della Immortalità, in atto di accordare a Felsina, condotta a lei davanti da un Genio, l'implorata immortalità a compimento della patria gloria di molti suoi figli, il valore e la virtù dei quali vengono simboleggiate in varie figure, che le fanno corona. In alto la Fama sparge i nomi loro immortali per le più remote contrade: nel fondo scorre il fiume Reno, il quale si mostra sotto la figura di un vecchio barbato».Girolamo Bianconi, Guida del forestiere per la città di Bologna e suoi sobborghi, Bologna, Tip. di S. Tommaso d'Aquino, 1835. Fra il XIX e il XX secolo, vennero realizzati decine di busti di uomini illustri, il primo dei quali dello scultore Giacomo De Maria dedicato ad Antonio Magnani. I ritratti marmorei dei personaggi illustri che nel tempo vennero ospitati nel Pantheon, negli anni Trenta del Novecento vennero spostati nella Sala d'Ercole del Palazzo Comunale di Bologna, successivamente nel Giardino della Montagnola ed infine nei depositi del MAMbo..
Nel sotterraneo sono ospitati 40 tumuli con lapidi prive di decorazioni.
La Sala del Pantheon come spazio di commiato per riti laici Negli anni novanta del secolo scorso la Sala è stata restaurata ed adibita all' accoglienza dei riti funebri di cittadini non appartenenti ai diversi credo religiosi o ad alcuna confessione.
Il Pantheon come sala di commiato per tutti: la “Sala d'Attesa” di Flavio Favelli
Il 1º luglio del 2007 è stato inaugurato un nuovo allestimento della Sala del Pantheon, realizzato dell'artista Flavio FavelliIo che non ho il dono della fede, vorrei una stanza con tanti lampadari, come certe moschee, come certe chiese ortodosse e certi saloncini da ballo; con delle stoffe rosa, dal tono cipria ... (da Flavio Favelli Certosa di Bologna, Sala d'attesa, Pantheon, testi di Agostino Benassi [et al.] Zug, Fine Arts Unternehmen, 2006). L'opera, chiamata “Sala d'attesa” è una sala di commiato destinata a chiunque, fedele o laico, desideri raccogliersi in meditazione prima del rito religioso o desideri celebrare un rito laico di commiato in un luogo appositamente dedicato: è un luogo d'accoglienza aperto a chiunque voglia dare ai propri cari l'ultimo saluto. Fu l'allora Sindaco di Bologna Sergio Cofferati a presenziare all' inaugurazione.A tal proposito Sergio Cofferati affermò: “È un altro passo avanti nell’impegno per la rinascita e la qualificazione della Certosa di Bologna (…) Un impegno che si traduce principalmente nel restauro dei sepolcri storici, ma che si svolge anche rinnovando la tradizione della Certosa come cantiere d’arte, come cimento continuo della contemporaneità, sfida per gli artisti di oggi. È stata questa presenza continua dei migliori scultori ed architetti, in oltre due secoli, a fare della nostra necropoli una straordinaria collezione d’arte”.
Busti degli uomini illustri Tra i busti degli uomini illustri e benemeriti bolognesi, di cui 71 ricollocati nei depositi del MAMbo, si ricordano.: Nome e Cognome Carica o professione Scultore Epoca di collocazione nella Sala del PantheonAntonio Magnanisacerdote Giacomo De Maria1824Sebastiano Canterzaniprofessore cavaliereGiacomo De Maria1819Stanislao MatteisacerdoteGiacomo De Maria1827Antonio AldiniconteGiacomo De Maria1827Giuseppe AttiprofessoreGiacomo De Maria?Giuseppe Gambariavvocato cavaliereInnocenzo Giungi1834Luigi Valerianiprofessore cavaliereGiacomo De Maria1834Juan Ignacio Molina (indicato come Ignazio Molina)sacerdote naturalistaInnocenzo Giungi1836Giovanni Aldiniprofessore cavaliereInnocenzo Giungi1836Giovanni Battista Guglielminiprofessore cavaliereInnocenzo Giungi1837Camillo Ranzanimarchese professoreArnoaldi Veli Astorre1843Antonio TestaprofessoreMassimiliano Putti1844Filippo GaudenziavvocatoVincenzo Testoni1843Lodovico SasioliavvocatoBernardo Bernardi1846Filippo Schiassiconte sacerdoteCarlo Barozzi1845Giuseppe VenturoliprofessoreCesare Gibelli1847Giuseppe MezzofanticavaliereCesare Gibelli1851Giovanni Battista Magistrinicardinale professoreMassimiliano Putti1849Luigi GalvaniGiuseppe Pacchioni1863Paolo CostaStanislao Sammarchi1863Antonio Silvani professore cavaliereGiuseppe Pacchioni1866Giovanni MarchettiAlfonso Bertelli1863Massimiliano AngelellimarcheseCarlo Monari1863Michele MediciprofessorePrudenzio Piccioli1863Antonio Alessandriniprofessore cavaliereBernardi Bernardo1863Pelagio PalagiprofessorePrudenzio Piccioli1863Francesco MondiniprofessorePaolo Aleotti1872Antonio BertoloniprofessoreCarlo Monari1872Gioachino RossinicavaliereSalvino Salvini1872Paolo Venturinipadre Enrico Barberi1880Giovanni Battista Fabbriprofessore cavaliereStefano Galletti1879Anna ManzoliniCarlo Monari1879Francesco Rocchiprofessore cavaliereEnrico Barberi1879Antonio Zanoliniavvocato commendatore senatoreGiuseppe Pacchioni1880Carlo Berti PichatsenatoreCarlo Monari1880Faustino MalagutiSalvino Salvini1881Giuseppe BianconiprofessoreLuigi Properzi1880Francesco RizzoliprofessoreCarlo Parmeggiani1884Gioan Battista Martinipadre Diego Sarti1884Marco MinghettiDiego Sarti?Giovanni Battista ErcolaniprofessoreDiego Sarti1889Carlo Pepoliconte??Giovanni ViciniavvocatoDiego Sarti1889Stefano GolinelliSilverio Montaguti1906Enrico PanzacchiSilverio Montaguti1911Luigi SerraEnrico Berberi1913Giosuè CarducciSilverio Montaguti1925Antonio AldiniGiacomo De Mariapost 1927Giovanni AldiniGiuseppe Pacchioni?Giovanni Luigi Malvezzi de' MediciFrancesco Bonola?Carlo Alberto PizzardiPasquale Rizzoli1931
Note
Bibliografia Flavio Favelli Certosa di Bologna, Sala d'attesa, Pantheon, testi di Agostino Benassi [et al.] Zug, Fine Arts Unternehmen, 2006 ISBN 978-3-03720-012-4 Beatrice Buscaroli e Roberto Martorelli, Luce sulle tenebre: tesori preziosi e nascosti dalla Certosa di Bologna, Bologna, Bononia university press, 2010 Zecchi Giovanni, Descrizione del Cimitero di Bologna. Fascicolo XLI. Ultimo della collezione, 1829, Bologna, Giovanni Zecchi Calcografo.
Voci correlate Pantheon
Altri progetti
Collegamenti esterni
(Scritture Private, Comune, 1876, n.180)
Categoria:Cimitero monumentale della Certosa di Bologna