Carriera Nato il 28 giugno 1972 a Milano da genitori calabresi provenienti da Campana (Cosenza), inizia la carriera di calciatore come mediano nelle giovanili della Pro Sesto. Un grave infortunio al ginocchio mette fine alla sua carriera da calciatore all'età di diciotto anni.
Nel 1997, dopo alcuni anni passati come assistente allenatore nella Pro Sesto, inizia la sua carriera di dirigente sportivo, diventando, con Pierluigi Casiraghi, responsabile del settore giovanile del club, all'epoca militante in Serie C2. Nel frattempo, si laurea in Giurisprudenza all'Università Statale di Milano.
Un anno dopo, nel gennaio 1998, su chiamata di Mario Mereghetti e suggerimento di Casiraghi (che lo raggiungerà due anni dopo), viene assunto dall'Inter come segretario del settore giovanile. Nel 2001 diventa responsabile organizzativo al fianco del responsabile tecnico Beppe Baresi; successivamente, diventa direttore del vivaio nerazzurro. Tra il 2004 e il 2005, è membro del consiglio di amministrazione dello Spezia Calcio in quota Inter e, dopo aver conseguito l'abilitazione, diventa direttore sportivo dei nerazzurri nella stagione 2004-2005. È anche membro del Consiglio Direttivo dei Direttori Sportivi italiani (Adise).
Segue per la prima volta la prima squadra come dirigente accompagnatore insieme a Marco Branca nel novembre 2009 in occasione di Dynamo Kyev-Inter di Champions nell'anno del triplete.
Nel dicembre 2010 lascia il settore giovanile per diventare direttore sportivo della società meneghina, al fianco del responsabile dell'area tecnica Marco Branca. L'8 febbraio 2014, succede a Branca con un contratto che arriva al 2017. L'11 febbraio 2015, vince il "TMW Award" come miglior dirigente sportivo della Serie A 2014-2015. Il 4 giugno seguente, ritira ad Amalfi il premio "Football Leader" per lo scouting. Il 21 aprile 2017, in scadenza di contratto, prolunga con la società nerazzurra fino al 2020, venendo affiancato da Walter Sabatini prima (coordinatore dell'area tecnica dal maggio 2017 al marzo 2018) e da Giuseppe Marotta poi (amministratore delegato dell'area sportiva dal dicembre 2018). Nella stagione 2020-2021, l'Inter, guidata da Antonio Conte, torna a vincere lo scudetto, a undici anni dall'ultima volta. Nel corso della stagione successiva, arrivano altri due trofei, la Supercoppa italiana e la Coppa Italia con Simone Inzaghi in panchina. Nell'annata 2022-2023, i meneghini bissano i successi in Supercoppa italiana e in Coppa Italia e tornano in finale di Champions League a tredici anni dalla volta precedente. Nella stagione seguente, l'Inter conquista la terza Supercoppa italiana consecutiva e il ventesimo scudetto della sua storia, che vale il raggiungimento della seconda stella. A fine 2024, ai Globe Soccer Awards, vince il premio di Best Sporting Director dell'anno. Nel maggio 2025 l'Inter perde un'altra finale di Champions, questa volta contro il PSG. Nella stagione seguente invece vince scudetto e Coppa Italia sotto la guida di Cristian Chivu. In questi anni Ausilio e Marotta si distinguono per l'acquisizione di diversi giocatori a parametro zero come Onana, Mkhitaryan, Zielinski, Calhanoglu e Thuram.
Il 2 settembre 2026, avendo rifiutato la proposta di prolungamento di contratto di un solo anno, si separa di comune accordo dal club nerazzurro dopo 28 anni di cui gli ultimi 14 da direttore sportivo.
Vita privata È stato sposato con Daniela, da cui ha avuto due figli, Giulia (2002) e Niccolò (2005).
Dal 2025 è sentimentalmente legato alla giornalista sportiva Monica Bertini.
Note
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Categoria:Dirigenti del F.C. Internazionale Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Milano