Biografia Donizone, il biografo dei Canossa, si riferisce a Sigifredo come proveniente dalla contea di Lucca (de Comitatu Lucensis)Donizone, Vita Mathildis, I.1, vv. 97-98.. Poco si sa circa Sigifredo, se non che era figlio del conte longobardo Sigifredo e forse fratello di Attone, capostipite degli Attoni.

Benché proveniente da Lucca, probabilmente non fu conte della città. Si trasferì dalla Toscana all'Emilia nel 924-930, quando Ugo di Provenza gli concesse delle terre intorno a ParmaBertolini, Adalberto Azzo, p. 165.. Sigifredo acquisì anche il controllo delle terre intorno a Brescia.

Discendenza Con la moglie, la cui identità non è nota, Sigifredo ebbe almeno tre figliDonizone, Vita Mathildis, I.1, vv. 114-119; Bertolini, Note di genealogia, esp. pp. 110ff.: Adalberto Atto Sigifredo (Parma), capostipite della dinastia Baratti Gerardo (Parma), capostipite della dinastia Guiberti Egli ebbe anche una figlia:

Figlia dal nome sconosciuto, che sposò Walingus di Candia. Essi ebbero una figlia, che fu data in sposa a Ottone di Bisate. Essi ebbero sette figli, tra cui Gotefredo, il quale generò Anselmo Peripatetico.

Note

Bibliografia Donizone di Canossa, Vita Mathildis in Donizonis Vita Mathildis, ed. L. Bethmann, MGH SS 12 (Hannover, 1856), pp 348-409, accessibile on-line all'indirizzo: Monumenta Germaniae Historica. MG Bertolini, Note di genealogia e storia Canossiana in: I ceti dirigenti in Toscana nell'età precomunale, Atti del 1º Convegno di studi sulla storia dei ceti dirigenti in Toscana - Firenze - 2 dicembre 1978, (Pisa, 1981), pp. 110-149. MG Bertolini, Adalberto Azzo di Canossa, in Dizionario Biografico degli Italiani Volume 1 (1960).

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