La N.P.C. Rieti (abbreviazione di New Project Children) è una società di pallacanestro italiana con sede nella città laziale di Rieti.

Nata nel 1981 a Contigliano (provincia di Rieti) e trasferitasi a Rieti nel 2011, è stata la società che, nell’estate del 2012, ha raccolto l’eredità del basket reatino dopo lo scioglimento della Sebastiani Basket Club.

La squadra, finora, ha militato in Serie A2 dal 2015 (grazie alla vittoria contro Agropoli del 13 giugno 2015 nelle Final Four disputate al PalaGalassi di Forlì, in uno spareggio decisivo per la promozione nella serie cadetta) al 2021, per poi militare in Serie B per una sola stagione, prima di tornare in Serie A2 per mezzo dell'acquisizione del titolo sportivo della Pallacanestro Piacentina.

È in assoluto la squadra che ha espugnato il PalaSclavo della Mens Sana Siena con il più grande scarto, grazie alla vittoria 55-90 conseguita il 25 febbraio 2017 (nella stagione 2016/2017 della Serie A2 girone Ovest).

Ad oggi, è la società di basket reatina che vanta più stagioni sportive disputate in serie A2 negli anni 2000.

Dal 2020 la N.P.C. ha anche una squadra femminile, la N.P.C. Women, attualmente militante nel campionato di Serie B.

Storia

Fondazione La N.P.C. era originariamente una società cestistica con sede a Contigliano, comune a pochi chilometri da Rieti, dove aveva giocato 30 campionati nella minors dal 1981. La sigla significava era "Nuova Pallacanestro Contigliano".

Nel 2011 la società viene spostata nel capoluogo Rieti e il significato della sigla viene cambiato in "New Project Children".

Nel 2012, dopo lo scioglimento della Sebastiani Rieti, il presidente della N.P.C. Giuseppe Cattani decide di raccogliere l'eredità della pallacanestro reatina, trasferendo definitivamente la società da Contigliano a Rieti.

Stagione 2012-13: campionato di transizione Già dal mercato estivo si capisce che c'è voglia di tornare a fare le cose in grande; in particolare i ritorni di Roberto Feliciangeli e Simone Bagnoli (che rescinderà tuttavia il contratto a stagione in corso) e quello di Gianluca De Ambrosi che, dopo il ritiro, decide di tornare a indossare per un ulteriore anno i colori amaranto celesti, sembrano riportare entusiasmo nell'ambiente. Arrivano a Rieti anche i giovani Filippo Mascagni e Alessio Della Libera e i "veterani" Diego Grillo, Victorio Musso, Francesco Ferrienti e Dario Scodavolpe (figlio dell'Alberto Scodavolpe che giocó nella grande Sebastiani, vincendo anche una coppa Korać nel 1980), mentre sono confermatissimi capitan Federico Granato e i giovani Riccardo Ciavarroni, Matteo Giovannelli e Lorenzo Carosi. L'allenatore è il reatino Roberto Peron. Tuttavia la prima stagione in DNB della N.P.C., nonostante un roster da promozione, sarà deludente, con la squadra che stazionerà per tutta la durata del campionato a metà classifica (e con Peron che verrà sostituito in panchina a campionato in corso da Luciano Nunzi) non raggiungendo nemmeno l'obiettivo minimo dei Play-off.

Stagione 2013-14: finale playoff Dopo una stagione di transizione, il presidente Cattani fa da subito capire di essere seriamente intenzionato a riportare il basket reatino tra i professionisti. Vengono confermati dalla stagione precedente Feliciangeli, Musso, Scodavolpe e Granato e arrivano come nuovi acquisti Andrea Giampaoli, Nicolò Benedusi, Innocenzo Ferraro, Riziero Ponziani e Juan Manuel Caceres. Viene aggregato al roster anche il giovane Andrea Colantoni. L'allenatore è ancora Luciano Nunzi. La stagione di Rieti è ottima fin dall'inizio, la regular season viene conclusa al secondo posto, alle spalle della Benacquista Latina, considerata da molti favorita per la promozione insieme ai reatini e dimostratasi l'unica squadra capace di battere questi ultimi in entrambe le partite di regular season. Nei play-off la N.P.C. sconfigge prima Porto Sant'Elpidio per 2-0 nei quarti, poi Vasto in semifinale per 2-1 al termine di una gara-3 tiratissima e in cui i reatini, dopo essere stati spesso sotto, rimettono il naso avanti proprio negli ultimi minuti. La finale contro Latina viene tuttavia persa per 2-0. Ciononostante la stagione per Rieti resta molto positiva, sicuramente un buon viatico per cercare la promozione in A2 nel campionato successivo.

Stagione 2014-15: arriva la promozione in A2 L'obiettivo per la stagione 2014-15 è il ritorno in Serie A2, campionato che a Rieti manca ormai dal 2009. Vengono confermati Nunzi in panchina e Feliciangeli (che dopo aver deciso di appendere le scarpe al chiodo, ci ripensa), Granato, Benedusi, Giampaoli e Ponziani tra i giocatori. Vengono acquistati Stefano Spizzichini, Davide Rosignoli, Andrea Iannone e Nicolas Stanic e il roster viene integrato con alcuni giovani del vivaio reatino. La regular season, nonostante un inizio a rilento, è ancora una volta una marcia trionfale, conclusa al secondo posto alle spalle di Palestrina. Nei playoff, Rieti elimina prima la LUISS Roma per 2-0 nei quarti, poi la Poderosa Montegranaro per 3-1 in semifinale e l'Eurobasket Roma di Davide Bonora in finale per 3-1, dopo aver espugnato per 2 volte di fila il PalaTiziano. Nel concentramento di Forlí, il 13 giugno 2015 la N.P.C. sconfigge Agropoli (che a febbraio aveva eliminato proprio Rieti in Coppa Italia DNB) per 67-66, al termine di una partita condotta a lungo, ma terminata punto a punto per la grande rimonta avversaria, riconquistando così la promozione in A2.

Stagione 2015-16: salvezza con una giornata d’anticipo Per la stagione del ritorno del basket reatino in Serie A2, l'obiettivo è quello di conquistare una tranquilla salvezza. Oltre al coach Luciano Nunzi, gli unici confermati del roster della promozione sono Nicolò Benedusi, Riziero Ponziani e Roberto Feliciangeli, il quale, come nel precedente campionato, dopo aver inizialmente deciso di appendere le scarpe al chiodo per cominciare la carriera da dirigente, ci ripensa, rinviando di un anno il ritiro dal basket giocato. Per il resto, la rosa viene completamente rinnovata. Arrivano a Rieti giocatori esperti della categoria come il play/guardia Davide Parente e il pivot Chris Mortellaro, mentre i due USA scelti dalla società sono la guardia Dalton Pepper e l'ala forte Rakeem Buckles. Gli under scelti sono invece il playmaker Gianluca Della Rosa e l'ala piccola Andrea Longobardi. Il roster viene completato, come di consueto, con alcuni giovani del vivaio reatino. La stagione procede tra alti e bassi, con i reatini che ben si comportano durante il girone di andata, salvo poi venire risucchiati nella zona play-out a causa di un ruolino di marcia di appena 2 vittorie (ottenute contro Latina e Casale Monferrato) nelle prime 10 giornate del girone di ritorno. Dopo l'inattesa sconfitta sul campo della già retrocessa Barcellona Pozzo Di Gotto, la N.P.C. ha un sussulto e ottiene 4 successi consecutivi (in casa contro Omegna e Siena, a Trapani e ancora al PalaSojourner con Tortona), dei quali l'ultimo, arrivato col risultato di 81-78 dopo una grande rimonta (a 4' dal termine i reatini erano sotto 63-72), risulta essere quello decisivo per la salvezza diretta con una giornata d'anticipo. Quest'ultima partita segna inoltre il definitivo ritiro di Feliciangeli dal basket giocato, dopo una sua ottima prestazione risultata decisiva per la vittoria reatina.

Stagione 2016-17: un campionato tranquillo Dopo la salvezza conquistata nella stagione precedente, l'obiettivo, stando alle parole del Presidente Cattani, è quello di "conquistare 2 punti in più rispetto alla stagione 2015-16", ovvero ripetere la salvezza e provare in seguito a centrare i play-off. La campagna acquisti porta a Rieti giocatori del calibro di DeShawn Sims, Juan Marcos Casini e Alessandro Zanelli. Vengono prelevati anche l'esperto Giacomo Eliantonio e i giovani Matteo Chillo e Federico Di Prampero. Il resto del roster consiste nei riconfermati Dalton Pepper, Nicolò Benedusi e Gianluca Della Rosa e nei soliti componenti del vivaio reatino. L'allenatore è, ancora una volta, Luciano Nunzi. A campionato in corso arriva anche il pivot Vincenzo Pipitone. La squadra inizia bene la stagione, con un ruolino fatto soprattutto di vittorie interne e sconfitte esterne, sufficiente per i playoff. Tuttavia, tra la fine del girone di andata e l'inizio della fase discendente della stagione, arrivano 6 sconfitte consecutive, di cui 3 in casa, che fanno sprofondare i reatini al quartultimo posto, poco sopra la zona play-out. La squadra reagisce molto bene e arrivano 7 vittorie in 8 partite, di cui 6 consecutive e 3 di fila in trasferta, compresa la storica sfida al PalaEstra di Siena, conclusasi col punteggio di 55-90 contro la Mens Sana Basket 1871, vittoria che fa della Npc la squadra ad aver espugnato la città del Palio con lo scarto di punti maggiore in assoluto. I playoff sembrano cosa fatta, ma è proprio nel rush finale che l'obiettivo fallisce: il campionato si conclude infatti con 4 ko consecutivi, che precludono di fatto a Rieti l'accesso alla post season.

Stagione 2017-18: nuova salvezza

Il campionato successivo, per la N.P.C., riparte con l’obiettivo, ancora una volta, di centrare la salvezza, guardando anche ai playoff. Il roster viene rivoluzionato, a rimanere sono solo Juan Marcos Casini e l’allenatore Luciano Nunzi. In sede di mercato, vengono acquisite le prestazioni del pivot Angelo Gigli, del playmaker Claudio Tommasini, dell’ala Giovanni Carenza, della guardia Norman Hassan e dei due giovani Nicola Savoldelli (playmaker) e Alberto Conti (guardia). Sul mercato a stelle e strisce i rinforzi sono la guardia Zaid Hearst e il rookie Chris Davenport, ala forte. L’inizio di campionato è pessimo: dopo la vittoria al supplementare contro Scafati, arrivano 4 sconfitte consecutive e la contestazione dei tifosi. La società decide per l’esonero di Nunzi, trovando il parere favorevole del tifo. Con la promozione del vice Alessandro Rossi nel ruolo di head-coach, e con l’acquisto dell’ala forte Jamal Olasewere al posto di Davenport, che si trasferisce nel campionato islandese dopo il taglio, Rieti riconquista posizioni e vittorie concludendo a metà classifica il girone di andata. Dopo la batosta rimediata a Scafati a inizio girone di ritorno, la società cambia ancora, tagliando Hassan (ceduto a Venafro) e sostituendolo col giovane prospetto Andrea La Torre. Rieti mantiene un cammino regolare, ma complice l’infortunio di Jamal Olasewere contro Siena, a poche giornate dalla fine, nonostante la sostituzione con Ryan Martin, non riesce a conquistare l’accesso ai playoff promozione, persi ancora una volta all’ultima giornata, con la sconfitta a Legnano.

Stagione 2018-19: quinto posto, quarti di finale dei playoff per la promozione in LBA