Origine Sia secondo il capitolo nº 66a della Chronologia Johannes de Beke che il paragrafo 7 della Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ, Guglielmo era il figlio maschio primogenito del quindicesimo (secondo gli Annales Egmundani, fu il tredicesimo) conte d'Olanda, Fiorenzo IV e di Matilde di Brabante, che, sempre secondo la Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ era la figlia femmina quartogenita del duca della Bassa Lorena, conte di Lovanio e primo duca di Brabante, Enrico I e di Matilde di Boulogne, che era faglia del conte di Boulogne, Matteo di Lorena, come conferma la Flandria Generosa (Continuatio Bruxellensis), che precisa che era la figlia femmina secondogenita ed era figlia della contessa di Boulogne, Maria, che secondo il cronista e monaco benedettino inglese, Matteo di Parigi, nel suo Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, Vol. II era la figlia del re d'Inghilterra, Stefano di Blois e di Matilde di Boulogne.Fiorenzo IV d'Olanda, secondo il capitolo nº 61 della Chronologia Johannes de Beke, era il figlio maschio primogenito del quattordicesimo (secondo gli Annales Egmundani, fu il dodicesimo) conte d'Olanda, Guglielmo I e della sua prima moglie, Adelaide di Gheldria (1186 circa - 1218), che secondo le Gesta Episcopum Traiectensium era figlia del conte di Gheldria, Ottone I, che era stato compagno d'arme di Guglielmo I in Terra Santa e di Riccarda di Baviera (1173-1231), che, come risulta dalla Genealogia Ottonis II Ducis Bavariæ et Agnetis Ducissæ era la moglie di Ottone I di Gheldria (Otto comes de Gelre) ed era la quarta figlia femmina del duca di Baviera, Ottone I.Il nonno materno, Enrico I di Brabante era figlio del duca della Bassa Lorena, Goffredo III di Lovanio e di Margherita di Limburgo, figlia di Enrico II, conte d'Arlon e duca di Limburgo e della moglie, Matilde di Saffenberg, erede di Rodi.

Biografia

I suoi genitori furono fidanzati nel 1214, quando suo padre, Fiorenzo, aveva circa quattro anni, mentre sua madre, Matilde, ne aveva circa quattordici ed era già vedova del suo primo marito (secondo la Oude Kronik van Brabant, non consultata, nel 1212, aveva sposato Enrico VI, conte palatino del Reno, morto avvelenato, nel 1214, e, che, secondo il Chronicon Sancti Michaelis Luneburgensis, era figlio del conte palatino del Reno, Enrico I di Brunswick e della prima moglie, Agnese Hohenstaufen, figlia di Corrado Hohenstaufen, fratellastro del re dei Romani e imperatore del Sacro Romano Impero, Federico Barbarossa.

Nel 1233, suo zio, Ottone d'Olanda, secondo il Kronijk van Arent toe Bocop, divenne il trentaseiesimo vescovo di Utrecht.

Il 19 luglio 1234, suo padre, Fiorenzo fu ucciso durante un torneo a Corbie in Francia. Secondo il capitolo nº 69b della Chronologia Johannes de Beke, Fiorenzo, durante il torneo, per le galanterie rivolte a Matilde di Dammartin, la moglie del conte di Clermont-en-Beauvaisis, Filippo Hurepel di Clermont (figlio del re di Francia Filippo II Augusto e della sua terza sposa Agnese di Merania e fratellastro di Luigi, futuro Luigi VIII di Francia), ne aveva suscitato un'ira feroce e prontamente gli aveva scatenato contro i suoi armigeri francesi e, mentre Fiorenzo cercava di resistere agli attacchi, il conte di Clermont lo colpì con violenza uccidendolo. Pare che vi fu la reazione degli armigeri germanici e il conte di Kleve, Teodorico V, uccise Filippo, conte di Clermont, vendicando Fiorenzo. Il corpo di Fiorenzo fu trasportato in Olanda e sepolto nell'abbazia di Rijnsburg.Guglielmo, in quanto primogenito, secondo il capitolo nº 70a della Chronologia Johannes de Beke, succedette al padre Fiorenzo, come Guglielmo II, conte d'Olanda, sotto la tutela dello zio Ottone, vescovo di Utrecht, mentre la reggenza veniva esercitata dall'altro zio, Guglielmo d'Olanda, come ci viene anche confermato dal documento nº 566 dellOorkondenboek Holland, datato 1235, in cui Guglielmo viene definito tutore dell'Olanda (Wilhelmus tutor Hollandiæ).Dopo la morte di Guglielmo la reggenza passò ad Ottone.

Dopo che Guglielmo aveva raggiunto la maggior età, sua madre, Matilde ne divenne consigliera ed il fratello, Fiorenzo collaborò con lui, soprattutto, dopo l'elezione di Guglielmo II a anti-re dei Romani, Fiorenzo divenne il reggente della contea d'Olanda, tanto da meritarsi il soprannome di Tutore (Voogt in olandese).

Nel 1246, Guglielmo diede in sposa sua sorella, Adelaide o Aleide al conte di Hainaut Giovanni d'Avesnes (1218 - 1257), come ci viene confermato dal paragrafo 7 della Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ.

Quando Enrico Raspe (eletto anti-re in opposizione a Federico II), morì, il partito filo-papale (su proposta di suo zio, Enrico II di Brabante) lo elesse re dei Romani, il 3 ottobre 1247, a Worringen (Colonia)Austin Lane Poole, La Germania sotto il regno di Federico II, pag. 126, perché nessun altro principe dell'Impero era disposto a proseguire la lotta alla casa degli Hohenstaufen (Svevi). La città di Colonia in quello stesso mese, in un primo momento gli vietò l'ingresso in città; glielo permise solo dopo che Guglielmo aveva fatto eccezionali concessioni alla cittàAustin Lane Poole, La Germania sotto il regno di Federico II, pag. 122. Guglielmo venne incoronato dall'arcivescovo di Colonia ad Aquisgrana, conquistata dopo un lungo assedio, il 1º novembre 1248. Dovette però far ritorno in Olanda, perché la maggior parte dei principi si pronunciò a favore di Federico II, mentre gli altri non erano disposti a riconoscerlo solo in cambio di lauti compensi.

Nel 1249, Guglielmo diede la sorella, Margherita, in sposa a Ermanno I (1224 circa - Aschach 1290), conte di Henneberg, Coburgo, Schmalkalden, Eisfeld e Hildburghausen, come ci viene confermato dal documento nº 819, datato 12 luglio (quarto nona julii) 1249 (CC° XL° VIIII°), dellOorkondenboek Holland, che certifica il contratto di matrimonio, specificando la dote in proprietà e denaro.In quello stesso anno, Guglielmo fece una seconda campagna lungo il Reno, senza migliorare la sua posizione: era il re solo nella regione del Basso Reno, nella Germania orientale era ignorato e nella Germania meridionale incontrava una forte resistenzaAustin Lane Poole, La Germania sotto il regno di Federico II, pag. 127.Nel 1250, Guglielmo era intenzionato a recarsi in Italia, ma uno scontro con Corrado IV di Svevia lo bloccòMichelangelo Schipa, L'Italia e la Sicilia sotto Federico II, pag. 194.

Fu solamente a partire dal 1251, dopo la morte di Federico II (dicembre 1250), e con suo figlio Corrado IV costretto ad affrettarsi in Italia (Guglielmo, nel mese di aprile 1251 incontrò il papa Innocenzo IV a Lione, per concordare le mosse contro Corrado IVC:W: Previté-Orton, L'Italia nella seconda metà del XIII secolo, pag. 200), che Guglielmo cominciò ad avere un seguito in Germania, grazie a dimostrazioni di benevolenza e a cessione di feudiAustin Lane Poole, L'interregno in Germania, pag. 128, ma soprattutto il suo matrimonio del 25 gennaio 1252, con Elisabetta di Brunswick-Lüneburg, figlia del duca di Brunswick, che trovò appoggio tra i duchi della parte orientale della Germania, che non soddisfatti della prima sua elezione, pretesero una nuova elezione che avvenne a BrunswickAustin Lane Poole, La Germania sotto il regno di Federico II, pag. 135, il 25 marzo 1252, dove oltre ai voti degli ecclesiastici ottenne anche i voti degli elettori di Sassonia e Brandeburgo (lautamente ricompensati)Austin Lane Poole, La Germania sotto il regno di Federico II, pag. 129.

Dopo la seconda elezione a re dei Romani, le relazioni tra la contea d'Olanda e la contea delle Fiandre peggioraronoAustin Lane Poole, L'interregno in Germania, pagg. 129 e 130, soprattutto quando si schierò con Giovanni d'Avesnes, che era suo cognato, contro la Casa dei Dampierre, nella guerra che, dal 1244, opponeva i figli di primo letto contro i figli di secondo letto, della contessa di Fiandra, Margherita IIAustin Lane Poole, L'interregno in Germania, pagg. 149 e 150 (già nel 1246, Margherita, che era sia contessa delle Fiandre che contessa di Hainaut e che odiava il figlio maggiore, Giovanni d'AvesnesCharles Petit-Dutailis, Luigi IX il Santo, cap. XX, vol. V, pag. 862, cognato e alleato di Guglielmo II, aveva offerto al fratello del re di Francia, Luigi IX, il conte di Provenza, Carlo I d'Angiò, la contea di Hainaut e la tutela delle Fiandre per conto della Casa dei DampierreSecondo il The Formation of the German College of Electors in the mid-Thirteenth Century (non consultato), Guido di Dampierre, nel 1253 invase l'Olanda e occupò l'isola di Walcheren, in Zelanda, ma Fiorenzo lo affrontò e, nel mese di luglio, lo sconfisse a Westkappel, catturando la flotta fiamminga e facendo numerosi prigionieri, tra cui Guido di Dampierre e suo fratello Giovanni, come ci viene confermato dagli Annales Parchenses.

Nel 1254, i rapporti di Guglielmo coi vescovi renani, artefici delle sue elezioni, erano di ostilità e la popolarità di Guglielmo era in calo, anche in OlandaAustin Lane Poole, L'interregno in Germania, pag. 130; soprattutto il vescovo di Colonia, Corrado di Hochstaden, fu il più attivo tra gli oppositori e si alleò con Margherita II delle Fiandre e con Carlo I d'Angiò, che si coalizzarono contro Guglielmo.Alla morte di Corrado IV, nel maggio 1254, la corona di Guglielmo venne riconosciuta senza opposizioni significative.Guglielmo, per difendere l'ordine nel regno fu favorevole alla formazione di una lega tra le città tedesche, che includeva anche i vescovi e la nobiltà locale<ref name=Au>Austin Lane Poole, L'interregno in Germania'''', pag. 131</ref>; la lega nell'ottobre del 1254 lo riconobbe re e nella Dieta di Worms, del febbraio 1255, fu presente al giuramento di pace.All'interno della lega però cominciarono a sorgere contrapposizioni tra le città e i nobili che spesso ostacolavano il lavoro stesso della lega e le difficoltà aumentarono quando Guglielmo si scontrò col vescovo di Colonia, Corrado di Hochstaden, che tentò di far deporre Guglielmo e far eleggere il re di Boemia, Ottocaro IIAustin Lane Poole, L'interregno in Germania, pag. 132; solo l'intervento del nuovo papa, Alessandro IV, fece fermare la cospirazione.