Il mercurio nei pesci e in alcuni molluschi tende, nella forma del metilmercurio, altamente tossica, ad accumularsi e magnificare.Esso è il solo metallo pesante capace di biomagnificazione. Per questo, le specie di pesci più longeve e in cima alla catena alimentare come es. marlin, tonni, squali, pesce spada, sgombro reale, tilefish e luccio contengono concentrazioni più elevate di mercurio rispetto ad altre.Mercury Levels in Commercial Fish and Shellfish (1990-2010). United States Food and Drug Administration. Consultato il 1º luglio 2011.
Molti prodotti ittici hanno dimostrato di contenere quantità variabili di metalli pesanti, in particolare mercurio e sostanze inquinanti liposolubili da inquinamento delle acque. Il mercurio è noto per la sua facilità di bioaccumulazione anche negli esseri umani, in conseguenza del bioaccumulo nei pesci e frutti di mare di cui si nutrono le popolazioni umane, cagionando avvelenamento da mercurio. Il mercurio è pericoloso sia per ecosistemi naturali che umani, perché è un metallo noto per essere altamente tossico, in particolare a causa della sua capacità di danneggiare il sistema nervoso centrale. Negli ecosistemi marini controllati dall'uomo, costruiti solitamente per la produzione commerciale delle diverse specie di pesce, il mercurio sale sensibilmente attraverso la catena alimentare attraverso i pesci che consumano piccoli plancton, così come attraverso fonti non alimentari come i sedimenti dei fondali marini. La concentrazione di questo mercurio aumenta nei corpi dei pesci più grandi, e può essere misurata nei tessuti delle specie selezionate.
La presenza di mercurio nel pesce può essere una particolare preoccupazione per la salute per le donne che sono o saranno incinte o che allattano, oltre che per i bambiniNicolò Carnimeo, Come è profondo il mare,Dal nostro inviato nella più grande discarica del pianeta, la plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamo, Chiarelettere, Milano, 2014 - ISBN 978-88-6190-178-0.
Biomagnificazione
Il consumo di pesce è di gran lunga la principale fonte di esposizione al mercurio connessa all'ingestione negli esseri umani e negli animali. Il mercurio e il metilmercurio sono presenti solo in piccole concentrazioni nell'acqua di mare. Tuttavia all'inizio della catena alimentare essi sono assorbiti, di solito come metilmercurio, dalle alghe. Questa alga viene poi mangiata da pesci e altri organismi superiori nella catena alimentare. Il pesce assorbe efficientemente il metilmercurio, ma lo espelle molto lentamente.Croteau, M., S. N. Luoma, and A. R Stewart. 2005. Trophic transfer of metals along freshwater food webs: Evidence of cadmium biomagnification in nature. Limnol. Oceanogr. 50 (5): 1511-1519. Il metilmercurio è insolubile, e dunque non suscettibile ad essere escreto. Si accumula invece soprattutto nei visceri, ma anche nel tessuto muscolare. Ciò comporta un bioaccumulo di mercurio, cioè un accumulo nel tessuto adiposo dei successivi livelli trofici: zooplancton, piccoli nekton, pesci più grandi, e così via. Più vecchi tali pesci diventano, più mercurio potrebbe essere assorbito. Qualunque animale si nutra di questi pesci all'interno della catena alimentare consuma anche il più elevato livello di mercurio che i pesci hanno già accumulato. Questo processo spiega perché i pesci predatori come pesce spada o squalo o gli uccelli come il falco pescatore e le aquile hanno più alte concentrazioni di mercurio nel loro tessuto, rispetto a quelle che potrebbero risultare dalla semplice esposizione diretta. Le specie all'interno della catena alimentare possono accumulare concentrazioni di mercurio fino a dieci volte superiori rispetto alle specie che consumano. Questo processo è chiamato biomagnificazione. Ad esempio, l'aringa contiene livelli di mercurio in circa 0,1 parti per milione, mentre lo squalo contiene livelli di mercurio superiori a 1 parte per milione.EPA (U.S. Environmental Protection Agency). 1997. Mercury Study Report to Congress. Vol. IV: An Assessment of Exposure to Mercury in the United States . EPA-452/R-97-006. U.S. Environmental Protection Agency, Office of Air Quality Planning and Standards and Office of Research and Development.
Legislazione Regolamento (CE) N. 1881/2006 della Commissione del 19 dicembre 2006 che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari; GU L 364 del 20.12.2006, pag. 5 Regolamento (CE) N. 333/2007 della Commissione del 28 marzo 2007 relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, 3-MCPD e idrocarburi policiclici aromatici nei prodotti alimentari, GU L 08 del 29.03.2007, pag.29 e successive modifiche: Regolamento (UE) N. 836/2011, GU L 215 del 20.08.2011, pag. 9, e Rettifica del Regolamento (UE) N. 836/2011, GU L 313 del 13.11.2012, pag. 20
Le specie più contaminate Livelli di mercurio nei pesci e nei molluschi presenti in commercioIl riferimento è specialmente al mercato Nordamericano, ma contempla specie provenienti da ogni parte del mondo. Specie Media(ppm) Std dev(ppm) Mediana(ppm) Commento LivellotroficoI livelli trofici e le età massime, salvo diversa indicazione, saranno tratti dalle pagine di specie rilevanti sul Rainer Froese and Daniel Pauly (Eds) (2012) FishBase versione del gennaio 2012. Quando un gruppo ha più di una specie, viene utilizzata la media delle principali specie commerciali Età massima(in anni) Tilefish (Golfo del Messico) 1.450 n/a n/a Il Tilefish del medio Atlantico ha livelli di mercurio più alti. 3.6 35 Pesce spada 0.995 0.539 0.870 4.5 15 Squali 0.979 0.626 0.811 Sgombro reale 0.730 n/a n/a 4.5 14 Tonno obeso 0.689 0.341 0.560 Fresco/surgelato 4.5 11 Pesce specchio atlantico 0.571 0.183 0.562 4.3 149 Marlin * 0.485 0.237 0.390 4.5 Maccarello reale maculato 0.454 n/a n/a Golfo del Messico 4.5 5 Cernie 0.448 0.278 0.399 Tutte le specie 4.2 Tonno 0.391 0.266 0.340 Tutte le specie, Fresco/surgelato Pesce serra 0.368 0.221 0.305 4.5 9 Carbonaro dell'Alaska 0.361 0.241 0.265 3.8 114 Tonno albacore 0.358 0.138 0.360 Fresco/surgelato 4.3 9 Nototenide della Patagonia 0.354 0.299 0.303 4.0 50+Collins MA, Brickle P, Brown J and Belchier M (2010) "The Patagonian toothfish: biology, ecology and fishery" In: M Lesser (Ed.) Advances in Marine Biology, Volume 58, pp. 229–289, Academic Press. ISBN 978-0-12-381015-1. Tonno pinna gialla 0.354 0.231 0.311 Fresco/surgelato 4.3 9 Alalunga 0.350 0.128 0.338 4.3 9 White croaker 0.287 0.069 0.280 Pacifico 3.4 Halibut 0.241 0.225 0.188 4.3 Weakfish 0.235 0.216 0.157 Trota marina 3.8 17Lowerre-Barbieri SK, Chittenden ME and Barbieri LR (1995) "Age and growth of weakfish, Cynoscion regalis, in the Chesapeake Bay region with a discussion of historical changes in maximum size" Fishery Bulletin, 93 (4): 643–656. Scorfani 0.233 0.139 0.181 King mackerel 0.182 n/a n/a Sud dell'Oceano Atlantico 4.5 Lophius 0.181 0.075 0.139 4.5 25 Red snapper 0.166 0.244 0.113 Spigola 0.152 0.201 0.084 Persico spigola, Persico trota e black sea 3.9 Perca 0.150 0.112 0.146 D'acqua dolce 4.0 Malacanthidae 0.144 0.122 0.099 3.6 35 Tonnetto striato 0.144 0.119 0.150 Fresco/surgelato 3.8 12 Buffalofish 0.137 0.094 0.120 Skate 0.137 n/a n/a Tonno 0.128 0.135 0.078 Tutte le specie, in scatola, piccole Ocean perch * 0.121 0.125 0.102 Merluzzo 0.111 0.152 0.066 3.9 22 Carpe 0.110 0.099 0.134 Astice americano 0.107 0.076 0.086 California sheephead 0.093 0.059 0.088 Aragoste 0.093 0.097 0.062 Whitefish 0.089 0.084 0.067 Sgombro occhione 0.088 n/a n/a Pacifico 3.1 Aringa 0.084 0.128 0.048 3.2 21 Atherinidae 0.081 0.103 0.050 3.1 Hake 0.079 0.064 0.067 4.0 Trota 0.071 0.141 0.025 D'acqua dolce Granchio 0.065 0.096 0.050 Granchio reale, King crab e Snow crab Stromateidae 0.058 n/a n/a 3.5 Pesci piatti * 0.056 0.045 0.050 Flounder, Plaice e sogliola Haddock 0.055 0.033 0.049 Atlantico Whiting 0.051 0.030 0.052 Sgombro 0.050 n/a n/a Atlantic croaker 0.065 0.050 0.061 Cefali 0.050 0.078 0.014 American shad 0.039 0.045 0.045 Gambero 0.035 0.033 0.012 Merluzzo giallo 0.031 0.089 0.003 Pesce gatto 0.025 0.057 0.005 3.9 24 Calamari 0.023 0.022 0.016 Salmone * 0.022 0.034 0.015 Fresco/surgelato Acciughe 0.017 0.015 0.014 3.1 Sardine 0.013 0.015 0.010 2.7 Tilapia * 0.013 0.023 0.004 Ostriche 0.012 0.035 n/d Vongole * 0.009 0.011 0.002 Salmone * 0.008 0.017 n/d In scatola Capasanta 0.003 0.007 n/d Gamberetti * 0.001 0.013 0.009 6.5 * indica che solo il metilmercurio è stato analizzato (tutti gli altri risultati sono per il mercurio complessivo)n / a - dato non disponibilen / d - sotto il livello di rilevamento (0,01 ppm)
Note
Bibliografia
Voci correlate Inquinamento idrico Biomagnificazione Malattia di Minamata
Collegamenti esterni European Commission, Food Safety, Mercury in food
Categoria:Ecologia Categoria:Biologia marina Categoria:Problemi ambientali Categoria:Tossicologia Categoria:Mercurio (elemento chimico) Categoria:Inquinamento idrico