Secondo Pausania, Glaucia scolpì quattro statue, in onore di altrettanti vincitori ai giochi olimpici: una statua di Gelone e del suo carro, vincitore della gara coi carri nella 73ª Olimpiade (488 a.C.);; una statua di Teogene, vincitore del pancrazio probabilmente nella 76ª Olimpiade (476 a.C.);. una statua di Filone di Corcira, vincitore nel pugilato nella 72ª (492 a.C.) e nella 73ª Olimpiade (488 a.C.);. infine una statua del pugile Glauco di Caristo, vincitore in data non sicura..
Note
Bibliografia