Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Club Atlético de Madrid nelle competizioni ufficiali della stagione 2015-2016. Stagione La stagione 2015-2016 vede la 79ª partecipazione alla massima divisione spagnola e la 14ª di fila per l'Atlético Madrid, che conferma l'allenatore argentino Diego Simeone. La squadra di Madrid, dopo aver terminato al terzo posto il campionato precedente si qualifica direttamente alla fase a gironi della Champions League. Il primo impegno ufficiale dei colchoneros è il 22 agosto, al Vicente Calderón, contro il neopromosso Las Palmas che viene sconfitto per 1-0 con una rete di Griezmann. Il 27 agosto 2015 a Monte Carlo vengono sorteggiati i gironi che compongono la UEFA Champions League 2015-2016. I colchoneros, inseriti nella seconda fascia, pescano i campioni di Portogallo del Benfica, i campioni di Turchia del Galatasaray e l' campione del Kazakistan. Il 30 agosto a Siviglia i rojiblancos ottengono la prima vittoria esterna (3-0) e i gol segnati vengono dedicati a Raúl García. Il 12 settembre l'Atlético perde la prima gara ufficiale (1-2), in casa contro il . L'esordio in Champions League è coronato subito con una vittoria in trasferta (2-0) a Istanbul contro il Galatasaray. Il 26 settembre arriva la prima sconfitta esterna, ad opera del con una rete del giocatore di proprietà dei colchoneros Léo Baptistão. Con 211 partite consecutive sulla panchina dei rojiblancos, Diego Simeone supera il record di Luis Aragonés. Il 30 settembre arriva la prima sconfitta in Champions League, in casa per 2-1, contro il Benfica. L'ultima sconfitta interna risaliva al 2010, quando i colchoneros persero contro il ; da allora sono stati imbattuti al Calderón per undici gare in Champions League. Allo stesso tempo il Benfica non vinceva in Spagna dal 1982. Il 4 ottobre si conclude in parità (1-1) il derby di Madrid. Il 16 ottobre viene sorteggiato l'avversario dei sedicesimi di finale di Coppa del Re: i catalani del Reus Deportiu. Il 25 novembre, grazie al 2-0 rifilato al Galatasaray, l'Atlético si assicura la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. In occasione della vittoria per 1-0 ottenuta contro l'Espanyol, il centrocampista portoghese Tiago Mendes riporta la frattura della tibia destra, che lo terrà fuori dai campi per quattro mesi. Nel mese di novembre, l'Atlético Madrid gioca un totale di cinque partite e in nessuna di esse incassa reti. Questi risultati permettono ai rojiblancos di essere la difesa meno battuta in Europa e a Diego Simeone di ricevere il premio come miglior allenatore del mese. Con la vittoria per 2-1 sul Benfica, la squadra di Simeone si qualifica come testa di serie del girone in Champions League. Il 14 dicembre a Nyon vengono sorteggiati gli accoppiamenti per la fase a eliminazione diretta di Champions League. Agli ottavi di finale l'Atlético di Madrid se la vedrà con gli olandesi del , campioni di Eredivisie. Con un risultato complessivo di 3-1, i colchoneros superano il Reus in Coppa del Re e approdano agli ottavi dove pescano i concittadini del Rayo Vallecano. Il 2015 dell'Atlético Madrid si chiude con un totale di 32 vittorie su 55 incontri disputati e ben 81 punti, solo uno in meno del 2013, anno in cui la squadra si laureò campione. Il 2016 dei colchoneros si apre con la sofferta vittoria per 1-0 contro il Levante, e il momentaneo primato in solitaria in attesa del recupero del Barcellona. Con la vittoria per 2-0 in casa del Celta Vigo, l'Atlético si laurea campione d'inverno per l'ottava volta nella sua storia. Con una vittoria complessiva di 4-1 sul Rayo Vallecano, i colchoneros volano ai quarti di finale di Coppa del Re, dove affronteranno il Celta Vigo. Il 27 gennaio, con una sconfitta complessiva di 2-3, l'Atlético Madrid dice addio alla Coppa del Re. Il 6 febbraio, in occasione della vittoria per 3-1 sull', Fernando Torres mette a segno il gol numero 100 con la maglia dell'Atlético. Il 27 febbraio l'Atletico ha la meglio nel derby di Madrid, battendo 1-0 il Real al Santiago Bernabéu. Il 15 marzo, con la vittoria per 8-7 dopo i tiri di rigore contro il , l'Atlético raggiunge per il terzo anno consecutivo i quarti di finale di Champions League. Tre giorni dopo, a Nyon, viene sorteggiato il (campione in carica) come avversario ai quarti di finale, ripetendo il derby di due anni fa. Per la seconda volta in tre anni l'Atlético elimina il Barcellona ai quarti, risultato complessivo di 3-2, e in semifinale trova i campioni di Germania del . In occasione della vittoria per 1-0 sul campo dell'Athletic Bilbao, il portiere sloveno Jan Oblak mantiene la rete inviolata per la 21ª partita stagionale in Liga, superando il precedente record di Thibaut Courtois. Il 3 maggio l'Atlético raggiunge la seconda finale di Champions League in tre anni, superando il Bayern nel doppio confronto (2-2) grazie alla regola del gol fuori casa. Si è trattata della centesima partita di Champions nella storia dell'Atlético.
L'8 maggio i colchoneros perdono per due reti a una contro il già retrocesso e dicono addio alla Liga, scivolando al terzo posto. L'ultima giornata di campionato si conclude con la vittoria casalinga per 2-0 sul Celta. È stata la 24ª partita terminata a porta imbattuta ed è valso il primo trofeo Zamora per Oblak, nonché il terzo in quattro anni vinto dai rojiblancos. Inoltre rientra, insieme a Godín, Filipe Luís, Juanfran e Griezmann, nella squadra ideale della Liga secondo il sito dell'UEFA. Il 28 maggio l'Atlético Madrid perde in finale di Champions per 5-3 ai rigori, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull'1-1. Per i colchoneros è stata la terza sconfitta su tre finali giocate; inoltre, non avendo mai vinto la coppa, stabilisce un nuovo record negativo nella storia della massima competizione europea. Nonostante la sconfitta sono sei i calciatori dell'Atlético inseriti nella Squadra della stagione della UEFA Champions League: Oblak, Godín, Juanfran, Gabi, Koke e Griezmann. Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2015-2016 è per il 15º anno consecutivo Nike. A differenza dell'anno precedente, lo sponsor ufficiale non è più Ministero del Turismo dell'Azerbaigian, bensì Plus500. Sulle maniche c'è invece il simbolo della società cinese Huawei. La prima maglia, rispetto alla stagione precedente, mantiene le tre strisce rosse ampie ma le maniche e la schiena sono completamente rosse. Il colletto non c'è più e le uniche parti blu sono il retro del girocollo e una striscia che corre lungo i fianchi. I pantaloncini sono completamente blu e i calzettoni tutti rossi. La seconda maglia, invece, varia completamente da quella della stagione 2014-2015. Essa presenta una livrea blu, con le maniche, il bordo del colletto e le spalle blu scuro. Il rosso è presente sotto le maniche, ai lati e sotto al colletto; quest'ultimo ha anche la chiusura coi bottoni.
Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.
Area direttiva Presidente: Enrique Cerezo Amministratore delegato: Miguel Ángel Gil Marín Vicepresidente area sociale: Lázaro Albarracín Martínez Vicepresidente area commerciale: Antonio Alonso Sanz Consiglieri: Severiano Gil y Gil, Óscar Gil Marín, Clemente Villaverde Huelga, Zhang Lin Segretario del consiglio: Pablo Jiménez de Parga Assessori del consiglio amministrativo: Peter Kenyon, Ignacio Aguillo Assessori legali: José Manuel Díaz, Despacho Jiménez de Parga Area organizzativa Direttore finanziario: Mario Aragón Santurde Direttore esecutivo: Clemente Villaverde Huelga Direttore sportivo: José Luis Pérez Caminero Direttore tecnico: Andrea Berta Area marketing Direttore area marketing: Javier Martínez Direttore commerciale: Guillermo Moraleda Direttore delle risorse: Fernando Fariza Requejo Direttrice marketing: Dolores Martelli Area infrastrutturale Direttore dei servizi generali e delle infrastrutture: Javier Prieto Area controllo Direttore di controllo: José Manuel Díaz Pérez
Area sviluppo giovanile e internazionale Direttore del settore giovanile e dello sviluppo internazionale: Emilio Gutiérrez Boullosa Direttore sportivo del settore giovanile: Carlos Aguilera Direttore tecnico del settore giovanile: Miguel Ángel Ruiz Area comunicazione Direttore della comunicazione e area digitale: Rafael Alique Area tecnica Allenatore: Diego Simeone Allenatore in seconda: Germán Burgos Preparatori atletici: Óscar Ortega, Carlos Menéndez, Iván Rafael Díaz Infante Preparatore dei portieri: Pablo Vercellone Allenatore in terza: Juan Vizcaíno Delegato: Pedro Pablo Matesanz Area sanitaria Responsabile: José María Villalón Infermiere: Gorka de Abajo Fisioterapisti: Esteban Arévalo, David Loras, Jesús Vázquez, Felipe Iglesias Arroyo Massaggiatore: Daniel Castro Area ausiliare Direzione: Luiz Edmundo Pereira Magazzinieri: Cristian Bautista, Dimcho Pilichev, Mario Serrano Rosa La rosa e la numerazione sono tratte dal sito ufficiale dell'Atlético Madrid e sono aggiornate al 3 febbraio 2016.
Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
Arrivato a stagione in corso
Calciomercato Sessione estiva (dal 1º luglio al 1º settembre) Durante il mercato estivo vengono ceduti in Italia, rispettivamente alla Juventus e all', l'attaccante croato Mario Mandžukić e il difensore brasiliano Miranda. Al viene ceduto invece l'ala turca Arda Turan, mentre al Tottenham si trasferisce il difensore belga Toby Alderweireld. Sul fronte acquisti la società madrilena si assicura le prestazioni dell'attaccante argentino Luciano Vietto proveniente dal Villarreal, del bomber colombiano del Jackson Martínez e dell'ala belga Yannick Ferreira Carrasco che l'anno scorso ha giocato nel . Dopo cinque stagioni trascorse a Madrid parte il canterano Mario Suárez, che si accasa alla , nell'affare che porta il difensore montenegrino Stefan Savić in biancorosso. Sempre in difesa c'è il ritorno di Filipe Luís, dopo un solo anno al Chelsea. Anche l'esperienza dell'attaccante messicano Raúl Jiménez all'Atlético si conclude dopo appena un anno e viene ceduto ai campioni di Portogallo del Benfica. L'ultimo giorno di mercato lascia il club il primatista di presenze con l'Atlético Madrid nelle competizioni UEFA per club Raúl García, per accasarsi coi baschi dell'Athletic Bilbao.
Acquisti R. Nome da Modalità D Filipe Luís definitivo (16 milioni €) D Stefan Savić definitivo (25 milioni €) C Yannick Ferreira Carrasco definitivo (20 milioni €) A Jackson Martínez definitivo (34 milioni €) A Luciano Vietto definitivo (20 milioni €) Altre operazioni R. Nome da Modalità P Yassine Bounou fine prestito D Toby Alderweireld fine prestito D Lucas Hernández prelievo D Emiliano Insúa fine prestito D Javier Manquillo fine prestito D Emiliano Velázquez fine prestito C Kader fine prestito C Matías Kranevitter definitivo (8 milioni €) C Bernard Mensah definitivo (10 milioni €) C Rubén Pérez fine prestito C Thomas Teye Partey fine prestito C Óliver Torres fine prestito A Léo Baptistão fine prestito A Borja González fine prestito A Rafael Santos Borré definitivo (5,5 milioni €)
Cessioni R. Nome a Modalità D Toby Alderweireld definitivo (16 milioni €) D Cristian Ansaldi fine prestito D Miranda prestito oneroso biennale (3 milioni € + riscatto 9 milioni € + bonus 2 milioni €) C Arda Turan definitivo (34 milioni €) C Raúl García definitivo (8 milioni €) C Cani fine prestito C Mario Suárez definitivo (15 milioni €) C Cristian Rodríguez gratuito A Raúl Jiménez definitivo (9 milioni €) A Mario Mandžukić definitivo (19 milioni €) Altre operazioni R. Nome a Modalità P Yassine Bounou prestito D Emiliano Insúa gratuito D Javier Manquillo prestito D Sílvio rinnovo prestito D Emiliano Velázquez rinnovo prestito C Kader gratuito C Matías Kranevitter prestito C Bernard Mensah prestito C Rubén Pérez definitivo A Léo Baptistão prestito A Borja González prestito A Rafael Santos Borré prestito
Sessione invernale (dal 1º al 31 gennaio)