Questa voce raccoglie l'elenco completo dei concistori per la creazione di nuovi cardinali presieduti da papa Paolo V, con l'indicazione di tutti i cardinali creati (60 nuovi cardinali in 10 concistori).

I nomi sono posti in ordine di creazione.

18 luglio 1605 (I) Scipione Caffarelli-Borghese, nipote di Sua Santità; creato cardinale presbitero di San Crisogono (morto nell'ottobre 1633)

11 settembre 1606 (II) Ludovico de Torres, arcivescovo di Monreale; creato cardinale presbitero di San Pancrazio fuori le mura (morto nel luglio 1609) Orazio Spinola, arcivescovo di Genova; creato cardinale presbitero di San Biagio dell'Anello (morto nel giugno 1616) Maffeo Barberini, arcivescovo titolare di Nazareth, nunzio apostolico in Francia; creato cardinale presbitero di San Pietro in Montorio (titolo ricevuto nel novembre 1607); poi eletto papa con il nome di Urbano VIII il 6 agosto 1623 (morto nel luglio 1644) Giovanni Garzia Millini, arcivescovo titolare di Colossi, nunzio apostolico in Spagna; creato cardinale presbitero dei Santi Quattro Coronati (titolo ricevuto nel gennaio 1608) (morto nell'ottobre 1629) Bartolomeo Ferratini, junior, vescovo di Amelia, Presidente del Tribunale della Segnatura Apostolica di Grazia; creato cardinale presbitero (morto nel novembre 1606, prima di ricevere il titolo) Bonifacio Caetani, vescovo di Cassano; creato cardinale presbitero di Santa Pudenziana (titolo ricevuto nel novembre 1607) (morto nel giugno 1617) Marcello Lante, cognato di Sua Santità, chierico della Camera Apostolica; creato cardinale presbitero dei Santi Quirico e Giulitta (morto nell'aprile 1652) Orazio Maffei, chierico della Camera Apostolica; creato cardinale diacono di San Giorgio in Velabro (morto nel gennaio 1609)

10 dicembre 1607 (III) Ferenc Forgách, arcivescovo di Strigonio; creato cardinale presbitero (morto nell'ottobre 1615, senza essersi mai recato a Roma per ricevere il titolo) François de La Rochefoucauld, vescovo di Clermont; creato cardinale presbitero di San Callisto (titolo ricevuto nel febbraio 1610) (morto nel febbraio 1645) Jerónimo Xavierre, O.P., maestro generale del suo Ordine; creato cardinale presbitero (morto nel settembre 1608, senza essersi mai recato a Roma per ricevere il titolo) Maurizio di Savoia, chierico sabaudo; creato cardinale diacono di Santa Maria Nuova (diaconia ricevuta nel marzo 1621); rinuncia al cardinalato per motivi matrimoniali nell'agosto 1642 (ratifica papale nell'aprile 1643) (morto nell'ottobre 1657) Ferdinando Gonzaga, figlio di Vincenzo I, duca di Mantova; creato cardinale diacono di Santa Maria in Domnica (diaconia ricevuta nel febbraio 1610); rinuncia al cardinalato nell'ottobre 1613, una volta divenuto duca di Mantova (ratifica papale nel novembre 1615) (morto nell'ottobre 1626)

24 novembre 1608 (IV) Michelangelo Tonti, arcivescovo titolare di Nazareth; creato cardinale presbitero di San Bartolomeo all'Isola (morto nell'aprile 1622) Fabrizio Verallo, parente di papa Urbano VII, vescovo di San Severo; creato cardinale presbitero di Sant'Agostino (morto nel novembre 1624) Giambattista Leni, parente di Sua Santità, vescovo di Mileto; creato cardinale presbitero di San Sisto (morto nel novembre 1627) Lanfranco Margotti, segretario particolare di papa Clemente VIII, protonotario apostolico; creato cardinale presbitero di San Callisto (morto nel febbraio 1611) Luigi Capponi, prelato papale, tesoriere della Camera Apostolica; creato cardinale diacono di Sant'Agata in Suburra (morto nell'aprile 1659)

17 agosto 1611 (V) Decio Carafa, arcivescovo titolare di Damasco, nunzio apostolico in Spagna; creato cardinale presbitero di San Lorenzo in Panisperna (titolo ricevuto nel maggio 1612) (morto nel gennaio 1626) Domenico Rivarola, arcivescovo titolare di Nazareth; creato cardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai Monti (morto nel gennaio 1627) Metello Bichi, vescovo emerito di Sovana, relatore della S.C. della Consulta; creato cardinale presbitero dei Santi Bonifacio e Alessio (morto nel giugno 1619) Jean de Bonsi, vescovo di Béziers, grande elemosiniere della Regina di Francia; creato cardinale presbitero di San Clemente (titolo ricevuto nel luglio 1615) (morto nel luglio 1621) Filippo Filonardi, vescovo di Aquino, vicelegato pontificio ad Avignone; creato cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo (titolo ricevuto nel luglio 1614) (morto nel settembre 1622) Pier Paolo Crescenzi, uditore della Camera Apostolica; creato cardinale presbitero dei Santi Nereo e Achilleo (morto nel febbraio 1645) Giacomo Serra, tesoriere generale della Camera Apostolica; creato cardinale diacono di San Giorgio in Velabro (morto nell'agosto 1623) Orazio Lancellotti, uditore della Sacra Rota Romana; creato cardinale presbitero di San Salvatore in Lauro (morto nel dicembre 1620) Agostino Galamini, O.P., maestro generale del suo Ordine; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Ara Coeli (titolo ricevuto nel novembre 1612) (morto nel settembre 1639) Gaspar de Borja y Velasco, arcidiacono capitolare della Cattedrale di Toledo (Spagna); creato cardinale presbitero di Santa Susanna (titolo ricevuto nel dicembre 1612) (morto nel novembre 1645) Felice Centini, O.F.M.Conv., procuratore generale del suo Ordine; creato cardinale presbitero di San Girolamo degli Schiavoni (titolo ricevuto nel settembre 1612) (morto nel gennaio 1641)

2 dicembre 1615 (VI) Francesco Vendramin, patriarca di Venezia; creato cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina (titolo ricevuto nel novembre 1616) (morto nell'ottobre 1618) Luigi III di Guisa, arcivescovo eletto di Reims; creato cardinale presbitero (morto nel giugno 1621, senza essersi mai recato a Roma per ricevere il titolo) Roberto Ubaldini, vescovo di Montepulciano, nunzio apostolico in Francia; creato cardinale presbitero di San Matteo in Merulana (titolo ricevuto nell'aprile 1617) (morto nell'aprile 1635) Tiberio Muti, parente di Sua Santità, vescovo di Viterbo; creato cardinale presbitero di Santa Prisca (morto nell'aprile 1636) Gabriel Trejo y Paniagua, canonico della Cattedrale di Avila; creato cardinale presbitero di San Pancrazio fuori le mura (titolo ricevuto nel giugno 1617) (morto nel febbraio 1630) Baltasar Moscoso y Sandoval, canonico della Cattedrale di Toledo; creato cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme (titolo ricevuto nell'agosto 1630) (morto nel settembre 1665) Carlo de' Medici, fratello minore di Cosimo II, granduca di Toscana; creato cardinale diacono di Santa Maria in Domnica (diaconia ricevuta nel maggio 1616) (morto nel giugno 1666) Vincenzo II Gonzaga, fratello minore di Ferdinando I, duca di Mantova; creato cardinale diacono (nel settembre 1616, venne deposto dal cardinalato per essersi sposato) (morto nel dicembre 1627) Giulio Savelli, referendario dei Tribunali della Segnatura Apostolica di Giustizia e di Grazia; creato cardinale presbitero di Santa Sabina (morto nel luglio 1644) Alessandro Orsini, chierico di Roma; creato cardinale diacono di Santa Maria in Cosmedin (morto nell'agosto 1626) Melchior Khlesl, vescovo di Vienna; cardinale presbitero (riservato in pectore, pubblicato nell'aprile 1616, col titolo di San Silvestro in Capite conferito nel novembre 1623) (morto nel settembre 1630)

19 settembre 1616 (VII) Alessandro Ludovisi, arcivescovo di Bologna; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Traspontina (titolo ricevuto nel dicembre 1618); poi eletto papa con il nome di Gregorio XV il 9 febbraio 1621 (morto nel luglio 1623) Ladislao d'Aquino, vescovo di Venafro, governatore di Perugia; creato cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva (morto nel febbraio 1621) Ottavio Belmosto, vescovo emerito di Aleria, prelato della S.C. della Consulta; creato cardinale presbitero di San Carlo ai Catinari (morto nel novembre 1618) Pietro Campori, precettore generale dell'Ospedale di Santo Spirito in Sassia (Roma); creato cardinale presbitero di San Tommaso in Parione (morto nel febbraio 1643) Matteo Priuli, patrizio veneziano, camerlengo d'onore di Sua Santità; creato cardinale presbitero di San Girolamo degli Schiavoni (morto nel marzo 1624) Scipione Cobelluzzi, segretario dei brevi ai Principi, protonotario apostolico; creato cardinale presbitero di Santa Susanna (morto nel giugno 1626)

26 marzo 1618 (VIII) Henri de Gondi; vescovo di Parigi; creato cardinale presbitero (morto nell'agosto 1622, senza essersi mai recato a Roma per ricevere il titolo) Francisco Gómez de Sandoval y Rojas, favorito (valido) di Filippo III, re di Spagna; creato cardinale presbitero di San Sisto (titolo ricevuto nel marzo 1621) (morto nel maggio 1625)

29 luglio 1619 (IX) Ferdinando d'Austria, infante di Spagna, figlio di Filippo III, re di Spagna; creato cardinale diacono di Santa Maria in Portico Octaviae (morto nel novembre 1641)

11 gennaio 1621 (X) Francesco Cennini de' Salamandri, patriarca titolare di Gerusalemme dei Latini, vescovo di Amelia, nunzio apostolico in Spagna;creato cardinale presbitero di San Marcello (morto nell'ottobre 1645) Guido Bentivoglio, arcivescovo titolare di Colossi, nunzio apostolico in Francia; creato cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina (morto nel settembre 1644) Pietro Valier, arcivescovo di Creta, nunzio apostolico nel Granducato di Toscana; creato cardinale presbitero di San Salvatore in Lauro (morto nell'aprile 1629) Eitel Friedrich von Hohenzollern-Sigmaringen, prevosto in Colonia, camerlengo d'onore di Sua Santità; creato cardinale presbitero di San Lorenzo in Panisperna (morto nel settembre 1625) Louis de Nogaret de La Valette d'Epernon, arcivescovo eletto di Tolosa; creato cardinale diacono di Sant'Adriano al Foro (diaconia ricevuta nel novembre 1623) (morto nel settembre 1639) Giulio Roma, referendario dei Tribunali della Segnatura Apostolica di Giustizia e di Grazia, governatore di Perugia; cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva (morto nel settembre 1652) Cesare Gherardi, referendario dei Tribunali della Segnatura Apostolica di Giustizia e di Grazia; creato cardinale presbitero di San Pietro in Montorio (morto nel settembre 1623) Desiderio Scaglia, O.P., commissario della S.C. dell'Inquisizione; creato cardinale presbitero di San Clemente (morto nell'agosto 1639) Stefano Pignatelli, protonotario apostolico, canonico della Basilica Vaticana; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Via (morto nell'agosto 1623) Agostino Spinola, protonotario apostolico; creato cardinale diacono dei Santi Cosma e Damiano (diaconia ricevuta nel dicembre 1623) (morto nel febbraio 1649)

Fonti

Voci correlate Cardinale Concistoro Papa Paolo V

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