La roggianite (simbolo IMA: Rog) è un minerale piuttosto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Ca2BeAl2Si4O13(OH)2·nH2O (n<2.5).

Etimologia e storia La roggianite prende il nome dall'insegnante di scienze italiano Aldo Giuseppe Roggiani (1914-1986), che rinvenne il primo esemplare e fu autore di numerosi articoli sulla mineralogia della regione della Val d'Ossola.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la roggianite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale da trovare la roggianite nella sezione "9.GB Catene di anelli di 4 membri con connessione singola" dove forma il sistema nº 9.GB.20 insieme alla ginzburgite (che non è più riconosciuta dall'IMA come specie minerale indipendente poiché si è rivelata essere identica alla roggianite).

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 9.GB.20 è formato solo dalla roggianite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la roggianite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma la sezione dei "tectosilicati con struttura zeolitica" con il numero di sistema VIII/J.19 di cui è l'unico membro.

Anche la sistematica dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la roggianite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo della zeolite" e da lì nella sottoclasse delle "vere zeoliti", dove forma il sistema nº 77.01.07 insieme a yugawaralite e goosecreekite.

Abito cristallino La roggianite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I4/mcm (gruppo nº 140) con le costanti di reticolo a = 18,33(2) Å e c = 9,16(1) Å, oltre a possedere 8 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La roggianite è stata trovata all'interno di fratture di rivestimento in un dicco di feldspato sodico che taglia lo gneiss; la paragenesi è con bertrandite, crisoberillo, molibdenite, scheelite e varie thomsoniti.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti; la sua località tipo è Alpe Rosso (), a Druogno (in Piemonte, Italia); sempre in Piemonte è stato trovato anche nel dicco Pizzo Marcio Nord e Pizzo Marcio Sud-est presso Trontano. Ritrovamenti anche presso il lago Great Gull (nel Terranova e Labrador, Canada) e nella cava Malyshevskaya nell'oblast' di Sverdlovsk (Russia).

Forma in cui si presenta in natura La roggianite forma cristalli prismatici di dimensioni fino a 50 µm che formano aggregati fibrosi. Il minerale è traslucido di colore bianco e giallo molto chiaro, il colore dello striscio è bianco.

Note

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