Kepler-452 b è un esopianeta che orbita attorno a Kepler-452, una stella di classe G nella costellazione del Cigno, distante anni luce dal sistema solare. Usando il metodo di misura del Earth Similarity Index, a maggio 2017 era il decimo pianeta extrasolare confermato più simile alla Terra.

Scoperta La sua scoperta, avvenuta grazie al telescopio spaziale Kepler, è stata annunciata ufficialmente dalla NASA il 23 luglio 2015..

Uno studio del 2018 condotto da Mullally e colleghi ha affermato che statisticamente non è stata dimostrata l'esistenza di Kepler-452 b e dovrebbe essere considerato solo un candidato. Tuttavia, Kepler-452 b è considerato confermato sia dall'Enciclopedia dei pianeti extrasolari che dal NASA Exoplanet Archive, inoltre uno studio del 2025 afferma che le probabilità che si tratti di un falso positivo sono inferiori all'1%.

Descrizione

Il pianeta è il primo oggetto dalle dimensioni simili a quelle terrestri ad essere stato scoperto, che orbita nella zona abitabile di una stella molto simile al Sole.

Il pianeta impiega circa 385 giorni terrestri per eseguire una rivoluzione, è più grande e si è formato prima del nostro pianeta. Secondo i modelli dei ricercatori, l'esopianeta potrebbe avere una massa cinque volte maggiore rispetto a quella della Terra e presentare una gravità di superficie doppia rispetto a quella terrestre e un diametro superiore del 60% rispetto alla Terra. Se fosse un pianeta roccioso si tratterebbe di una Super Terra e, considerata la sua massa, sarebbe geologicamente attivo con vulcani in eruzione e ricoperto, se visto dallo spazio, di una spessa coltre di nubi. Se dalla sua superficie fosse possibile osservare la stella madre, Kepler-452 apparirebbe molto simile al nostro Sole. Chiamato anche "il cugino anziano della Terra" dalla NASA.

Abitabilità L'entusiasmo suscitato dalla scoperta di un esopianeta orbitante attorno ad una stella simile al Sole e ad una distanza prossima a quella della Terra dal Sole, ha portato i suoi scopritori ad indicarlo come l'esopianeta più simile alla Terra finora conosciuto, mentre molti esopianeti sono stati scoperti orbitare attorno a piccole e fredde nane rosse.Esiste qualche dubbio nella comunità scientifica riguardo l'abitabilità dei sistemi planetari delle nane rosse.

Un più preciso calcolo dell'indice di abitabilità di Kepler-452 b ne ha fissato il valore a 0,83 non superando quindi il primato di Kepler-438 b posto a 0,88 al momento della scoperta, avvenuta qualche mese prima. A contrastare il vantaggio dato dalla classe stellare dell'astro e dal raggio dell'orbita pesano le dimensioni del pianeta che fanno stimare un'accelerazione gravitazionale al suolo doppia rispetto a quella terrestre, e l'età della stella che, irradiando presumibilmente circa il 10% di energia in più del Sole per via della sua evoluzione, potrebbe aver innescato un crescente effetto serra incontrollato simile a quello che nel sistema solare si può rilevare su Venere.

Tuttavia, poiché il pianeta è più grande del 60% della Terra, è probabile che abbia una massa (stimata) di , il che potrebbe consentirgli di trattenere gli oceani per un periodo più lungo, impedendo a Kepler-452 b di sfuggire all'effetto serra per altri 500 milioni di anni. Nello stesso tempo il ciclo carbonati-silicati (o ciclo inorganico del carbonio) viene "tamponato" prolungandone la durata a causa della maggiore attività vulcanica su Kepler-452 b. Ciò potrebbe consentire a qualsiasi potenziale forma di vita sulla superficie di abitare il pianeta per altri 500-900 milioni di anni, prima che la zona abitabile si estenda oltre l'orbita di Kepler-452 b.

Ricerche del SETI Gli scienziati del SETI Institute hanno messo tra i loro obiettivi di studio Kepler-452 b, poiché è uno dei pochi esopianeti scoperti che orbita nella zona abitabile di una stella simile al Sole. I ricercatori del SETI stanno usando l'Allen Telescope Array, un radiotelescopio multiplo situato nelle Cascade Mountains, in California, per cercare trasmissioni radio provenienti da Kepler-452 b. A partire da luglio 2015, l'Array ha scansionato l'esopianeta in oltre 2 miliardi di frequenze della banda radio, senza risultati, e le ricerche continueranno, fino a scansionare un totale di 9 miliardi di frequenze radio, alla ricerca di segnali alieni.

Note

Voci correlate Missione Kepler Pianeti scoperti dalla missione Kepler Pianeta terrestre

Altri progetti

Collegamenti esterni Kepler-452 b su Enciclopedia dei pianeti extrasolari

Habitable Exolanets Catalog at Università di Portorico ad Arecibo

Categoria:Super Terre nella zona abitabile Categoria:Pianeti extrasolari della costellazione del Cigno Categoria:Corpi celesti scoperti nel 2015 Categoria:Pianeti extrasolari scoperti con il metodo del transito