Carriera Giocatore Iniziò la carriera con la maglia della , esordendo in Serie A il 15 settembre 1963. Dopo una discreta stagione in maglia blucerchiata, conclusa con la salvezza allo spareggio col , superato per 2 a 0 anche grazie ad una sua rete, Italy 1963-1964 Rsssf.com passò per un anno al , con cui però disputò solamente due partite di campionato.
Tornato quindi nel 1965 alla , vi rimase undici anni, diventando un punto di forza ed una bandiera della formazione genovese. Dopo la retrocessione in Serie B del 1965-1966 e la successiva promozione, in massima Serie i blucerchiati riuscirono sempre a strappare una salvezza più o meno sofferta, in particolare nel 1973-1974, quando la squadra fu ripescata, con eccezione della stagione 1971-1972, con i genovesi che chiusero al nono posto.
Dopo aver perso il posto da titolare nell'ultimo campionato, Salvi lasciò Genova nel 1976 dopo 231 partite di massima divisione per accasarsi al Lanerossi Vicenza fra i cadetti. Con i biancorossi conquistò la promozione e quindi poi un secondo posto. Il terzo anno, il 1978-1979, vide la retrocessione dei berici in Serie B. Scese quindi in Serie C1 dove con la maglia del conquistò la promozione fra i cadetti.
In carriera ha collezionato complessivamente 313 presenze e 40 reti in Serie A e 75 presenze e 17 reti in Serie B. Con 291 presenze in blucerchiato, è tuttora il settimo calciatore della Sampdoria più presente in incontri di campionato.
Dirigente A 34 anni Salvi si ritirò dal calcio giocato ed entrò nei quadri dirigenziali del Vicenza, mentre intraprese la carriera imprenditoriale in società con l'ex compagno biancorosso Paolo Rossi.
Da direttore sportivo del Vicenza fu coinvolto nel 1986 nello scandalo del calcio scommesse e fu squalificato per due anni.
Morì a Vicenza il 6 maggio 2016 all'età di 71 anni.
Palmarès
Sampdoria: 1966-1967 L.R. Vicenza: 1976-1977
Varese: 1979-1980 (girone A)
Note
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