Professionista dal 1980 al 1994 e corridore da corse in linea, fu campione del mondo su strada nel 1986 e quattro volte vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi. Vinse inoltre un Giro di Lombardia, un Giro delle Fiandre, tre Freccia Vallone, tredici tappe al Giro d'Italia e due al Tour de France.

Carriera Da dilettante vinse corse importanti come la Coppa Adriana (valida come Campionato italiano a squadre con Andrea D'Agaro e Paolo Nascimben) nel 1978, il Piccolo Giro di Lombardia, il Campionato italiano nell'inseguimento a squadre e il Campionato italiano militari nel 1980.

Professionista dal 1980 al 1994, vestì le maglie di Mobili San Giacomo, Sammontana, Sammontana-Bianchi, Gewiss-Bianchi, Ariostea e Mecair/Gewiss. Fu uno specialista delle classiche, aggiudicandosi nove edizioni di prove di grande rilievo, poi inserite nella Coppa del mondo: la Liegi-Bastogne-Liegi per ben quattro volte, di cui tre consecutive (1985, 1986, 1987 e 1991), la Freccia Vallone tre volte (1990, 1991 e 1994), il Giro delle Fiandre 1990 e il Giro di Lombardia 1987. Vinse inoltre il campionato italiano in due occasioni (1983 e 1989), e il Campionato del mondo per professionisti a Colorado Springs nel 1986 precedendo allo sprint Charly Mottet e il gruppo regolato da Giuseppe Saronni.

Una grande delusione della sua carriera è legata alla Milano-Sanremo del 1992. Partito con i favori del pronostico, dopo aver vinto la Settimana Siciliana e aver dimostrato la propria superiorità in salita trionfando in tre tappe consecutive della Tirreno-Adriatico, Argentin sfruttò il lavoro della squadra messasi a completa sua disposizione e, lanciato dal compagno Giorgio Furlan, sferrò una serie di attacchi con cui si sbarazzò della concorrenza. Quando in cima alla salita del Poggio sembrava che avesse ormai la corsa in pugno, Argentin si lanciò nella discesa con eccessiva prudenza e, in vista ormai dell'arrivo, fu raggiunto dall'irlandese Sean Kelly (che si era buttato al suo inseguimento prendendosi molti più rischi) e battuto allo sprint. Tra gli altri piazzamenti nelle gare in linea, un secondo posto alla Parigi-Tours (1985), un secondo al Giro di Lombardia (1981), due secondi alla Freccia Vallone (1985, 1988) e un terzo posto alla Milano-Sanremo (1982).

Uomo da corse di un giorno, seppe comunque essere protagonista anche al Giro d'Italia, vincendo ben tredici tappe in sette edizioni diverse tra il 1981 e il 1994. Nella "Corsa rosa" non si limitò solo alle vittorie di tappa: giunto sul podio nel 1984, alle spalle di Francesco Moser e Laurent Fignon, interpretò magistralmente, da un punto di vista tattico, le edizioni del 1993 e del 1994. Nel Giro 1993, dopo aver vinto la prima tappa e indossato la maglia rosa per dieci giorni, fu essenziale in appoggio al compagno di squadra Pëtr Ugrjumov, che grazie anche al suo lavoro conquistò il secondo posto al Giro mettendo seriamente in crisi Miguel Indurain nella tappa di Oropa. Nell'edizione del 1994 ottenne l'ultima vittoria da professionista imponendosi sul traguardo di Osimo al termine della seconda tappa. Conquistò così la maglia rosa, che mantenne anche nella tappa successiva salvo poi perderla sull'arrivo in salita di Campitello Matese alla quarta tappa, in favore del compagno Evgenij Berzin che poi aiutò nella conquista della vittoria finale di quel Giro, concludendo la corsa in quattordicesima posizione. Anche al Tour de France seppe vincere due tappe, una nel 1990 e una nel 1991, oltre alla cronometro a squadre dell'edizione 1991 con la sua Ariostea.

Al termine del Giro d'Italia 1994 annunciò il proprio ritiro dalle corse. Dopo il ritiro fu per due stagioni, nel 1996 e 1997, direttore sportivo e manager del nuovo team veneto-russo Roslotto-ZG Mobili, affiancando Massimo Ghirotto e Dario Mariuzzo.

Moreno Argentin è uno dei tre ciclisti di ogni tempo che sia riuscito a vincere nello stesso anno (nel suo caso nel 1987) due tra le classiche monumento più dure: la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia. Prima di lui c'era riuscito Eddy Merckx nel 1971 e nel 1972 e dopo di lui ha centrato la doppietta Tadej Pogačar nel 2021, nel 2024 e nel 2025.

Onorificenze

Palmarès Strada

1979 (dilettanti) Piccolo Giro di Lombardia

1980 (dilettanti) Giro delle Valli Aretine Coppa Caduti - Puglia di Arezzo Gran Premio Agostano Campionati italiani militari, Prova in linea

1981 (Sammontana, tre vittorie) 8ª tappa Giro d'Italia (Sala Consilina > Cosenza) 11ª tappa Giro d'Italia (Arezzo > Livorno) Gran Premio Industria e Commercio di Prato

1982 (Sammontana, cinque vittorie) 8ª tappa Giro d'Italia (Taormina > Agrigento) Gran Premio Industria e Commercio di Prato 3ª tappa Tour de Suisse (Suhr > San Gallo) Giro di Romagna Trofeo Matteotti

1983 (Sammontana, otto vittorie) 3ª tappa Giro di Sardegna (Siniscola > Arzachena) 2ª tappa Tirreno-Adriatico (Orte > Monte San Pietrangeli) 3ª tappa Tirreno-Adriatico (Grottammare > Paglieta) 7ª tappa Giro d'Italia (Campitello Matese > Salerno) 21ª tappa Giro d'Italia (Arabba > Gorizia) Gran Premio Città di Camaiore (Valido come Campionato italiano) Campionati italiani, Prova in linea Coppa Sabatini

1984 (Sammontana, sette vittorie) 2ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale Classifica generale Settimana Ciclistica Internazionale 4ª tappa Giro di Puglia 3ª tappa Giro d'Italia (Bologna > San Luca) 5ª tappa Giro d'Italia (Numana > Blockhaus) 3ª tappa Ruota d'Oro (Lumezzane) Giro del Veneto

1985 (Sammontana, quattro vittorie) 1ª tappa Tirreno-Adriatico (Santa Severa > Arpino) Liegi-Bastogne-Liegi Prologo Tour de Romanide (Monthey, cronometro) Classifica generale Giro di Danimarca

1986 (Sammontana, quattro vittorie) Liegi-Bastogne-Liegi 2ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale 13ª tappa Coors Classic Campionati del mondo, Prova in linea

1987 (Gewiss, dieci vittorie) 2ª tappa Vuelta a Andalucía (Adra > Mijas) 2ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Marsala > Agrigento) 2ª tappa Tirreno-Adriatico (Arpino > Paglieta) 4ª tappa Tirreno-Adriatico (Porto Recanati > Fermo) Liegi-Bastogne-Liegi 2ª tappa Giro d'Italia (Imperia > Borgotaro) 4ª tappa Giro d'Italia (Camaiore > Montalcino) 7ª tappa Giro d'Italia (Rieti > Roccaraso) 19ª tappa Coors Classic Giro di Lombardia

1988 (Gewiss, tre vittorie) 1ª tappa Critérium International Giro della Provincia di Reggio Calabria Giro del Veneto

1989 (Gewiss, quattro vittorie) Prologo Vuelta a Andalucía (Malaga, cronometro) 5ª tappa Settimana Siciliana (Ragalna > Biancavilla) 4ª tappa Arrateko Igoera Giro dell'Appennino (Valido come Campionato italiano)

1990 (Ariostea, cinque vittorie) Giro delle Fiandre Freccia Vallone 3ª tappa Tour de France (Poitiers > Nantes) 9ª tappa Tour de Suisse (Lenzerheide > Unterägeri) Coppa Sabatini

1991 (Ariostea, quattro vittorie) Freccia Vallone Liegi-Bastogne-Liegi 15ª tappa Tour de France (Albi > Ales) 2ª prova Gran Premio Sanson (Pieve di Soligo)

1992 (Ariostea, sei vittorie) 4ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Tindari > Sant'Agata di Militello) 6ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Palermo > Agrigento) Classifica generale Settimana Ciclistica Internazionale 5ª tappa Tirreno-Adriatico (Cerro al Volturno > Paglieta) 6ª tappa Tirreno-Adriatico (Paglieta > Monte Conero) 7ª tappa Tirreno-Adriatico (Torre San Patrizio > Montegranaro)

1993 (Mecair-Ballan, tre vittorie) 7ª tappa Tour Méditerranéen (Lattes > Marsiglia) 1ª tappa, 1ª semitappa Giro d'Italia (Porto Azzurro > Portoferraio) 13ª tappa Giro d'Italia (Asiago > Corvara in Badia)

1994 (Gewiss-Ballan, quattro vittorie) Freccia Vallone 2ª tappa Giro del Trentino (Trento > Folgarida) Classifica generale Giro del Trentino 2ª tappa Giro d'Italia (Bologna > Osimo)

Altri successi

1982 (Sammontana) Treviso (Criterium)

1983 (Sammontana) San Vendemiano (Circuito) San Donà di Piave (Circuito) Livorno (Criterium) Mussolente (Criterium)

1984 (Sammontana) San Donà di Piave (Circuito) Quarrata (Criterium)

1985 (Sammontana) San Vendemiano (Circuito) Scordia (Circuito)

1986 (Sammontana) Bergamo (Criterium) Curno (Criterium)

1987 (Gewiss) Grazer Altstadt (Criterium) Bacoli (Criterium) San Martino Castrozza (Criterium) San Martino di Lupari (Criterium)

1988 (Gewiss) Biban de Carbonera (Circuito)

1991 (Ariostea) 2ª tappa Tour de France (Chassieu, cronosquadre)

1992 (Ariostea) Warszawa (Criterium)

Pista 1987 Sei giorni di Bassano del Grappa (con Roman Hermann e Danny Clark)

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1981: 43º 1982: 38º 1983: 45º 1984: 3º 1985: non partito (4ª tappa) 1987: 31º 1989: 15º 1993: 6º 1994: 14º

Tour de France 1990: non partito (6ª tappa) 1991: 59º 1992: ritirato (8ª tappa)

Vuelta a España 1987: non partito (15ª tappa)

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1981: ritirato 1982: 3º 1983: 28º 1984: 17º 1985: 26º 1987: ritirato 1988: ritirato 1989: 41º 1990: 4º 1991: ritirato 1992: 2º 1993: ritirato 1994: ritirato

Giro delle Fiandre 1986: ritirato 1987: 15º 1988: 66º 1990: vincitore 1991: 53º 1992: ritirato 1993: 42º

Liegi-Bastogne-Liegi 1982: 39º 1985: vincitore 1986: vincitore 1987: vincitore 1988: 12º 1990: 6º 1991: vincitore 1992: ritirato 1993: 5º 1994: 18º

Giro di Lombardia 1981: 2º 1983: 21º 1985: 30º 1987: vincitore 1990: ritirato

Competizioni mondiali Campionati del mondo Goodwood 1982 - In linea: 47º Altenrhein 1983 - In linea: 42º Barcellona 1984 - In linea: 17º Giavera del Montello 1985 - In linea: 3º Colorado Springs 1986 - In linea: vincitore Villach 1987 - In linea: 2º Ronse 1988 - In linea: 22º Chambéry 1989 - In linea: ritirato Stoccarda 1991 - In linea: ritirato Benidorm 1992 - In linea: ritirato Oslo 1993 - In linea: ritirato

Riconoscimenti Memorial Gastone Nencini nel 1980 Medaglia d'Oro al Valore Atletico nel 1986 Atena d'Argento nel 1987 Giglio d'Oro nel 1987 Premio Grandi Ex dell'Associazione Nazionale Ex Corridori Ciclisti nel 2012 Appennino d'Oro nel 2019

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Campioni del mondo professionisti di ciclismo su strada Categoria:Vincitori del Giro di Lombardia Categoria:Vincitori del Giro delle Fiandre Categoria:Vincitori della Liegi-Bastogne-Liegi Categoria:Vincitori della Freccia Vallone Categoria:Vincitori della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali Categoria:Vincitori della Coppa Sabatini Categoria:Vincitori del Giro dell'Appennino Categoria:Vincitori del Giro del Trentino Categoria:Vincitori del Giro del Veneto