Biografia Attività sportiva In gioventù Dal Monte si distinse come ammirabile sportivo, militando in gare nazionali ed internazionali come canoista. Dopo la laurea in Medicina, a 26 anni, Dal Monte si arruolò in Aeronautica, come allievo ufficiale di complemento e raggiunse buoni risultati agonistici anche nel tiro a segno (carabina).

La sua grande passione per la motonautica sportiva si concretizzò al campionato europeo 1960 vincendo un oro nella categoria fuoribordo classe C-1-U 600.

La sua passione per il volo iniziò con l'aeromodellismo e si concretizzò con il brevetto di pilota PPL; tuttora pratica lo sport del volo a motore (vinse gare di campionato nazionale) ed è pilota di aliante; inoltre partecipa come pilota a competizioni di regolarità per auto d’epoca.

Attività scientifica Laureatosi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Roma, è anche specialista in Pneumologia, Medicina del Lavoro ed in Medicina aeronautica e spaziale. Conseguì poi la docenza in Fisiologia Umana e Medicina dello Sport. Dal Monte è stato Direttore scientifico e Capo del Dipartimento di Fisiologia e Biomeccanica dell'Istituto di Scienza dello Sport del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.).

Ha svolto un'intensa attività scientifica soprattutto nel campo della valutazione cardio-circolatoria, respiratoria, metabolica e biomeccanica dell'atleta, concretatasi nella pubblicazione di numerosi testi, diverse monografie e lavori scientifici. Progettò, inoltre, numerose apparecchiature, soprattutto ergometriche, per lo studio sul campo dell'atleta e per la simulazione in laboratorio del gesto sportivo. È stato membro del Consiglio superiore di sanità.

Il 5 dicembre 2006, l'Università degli studi dell'Aquila gli ha conferito la “laurea honoris causa” in Scienze e Tecnica dello Sport (Laurea magistrale), con Lectio Doctoralis: “L'innovazione nella valutazione funzionale dell'atleta: costretto ad inventare”.

È autore di numerose pubblicazioni scientifiche Enciclopedia medica, volume 14, pagina 1048.

Nel 1992, insieme al C.O.N.I., ha collaborato nella realizzazione del Calendario Sanitario Sport e Salute.

Onorificenze

Premi e riconoscimenti

Gli venne conferito il Diploma Sodalem Honoris Causa dell'Associazione Cecoslovacca di Medicina del J. E. Purkyne - Praga. 12 ottobre 1994 – Gli venne conferito, dalla Fédération Aéronautique Internationale, il " Paul Tissandier Diploma" per i servizi resi all'Aeronautica ed agli sport dell'aria. 4 dicembre 2005 – Premio “Comunicazione e Cultura sportiva” assegnato dal Panathlon, "per la cultura sportiva". 14 ottobre 2010 – Premio Angiolino Quarenghi, assegnato dalla Commissione paritetica CONI Bergamo e Panathlon International club di Bergamo, “attribuito a quel medico sportivo che, ad una attività professionale di assoluta eccellenza, associ un continuo esempio di dedizione sul piano umano all'assistenza degli atleti ed operi ovunque e sempre per l'affermazione dell'etica sportiva basata sul fair-play”. 19 novembre 2011 – Premio Fair Play “Alla carriera” assegnato dal Panathlon, ” grande figura internazionale di studioso e di sportivo”.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Insigniti con la Stella al merito sportivo Categoria:Professori dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Categoria:Professori dell'Università degli Studi dell'Aquila Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma