La risurrezione di Gesù (in greco ἀνάστασις τοῦ Ἰησοῦ anástasis toú Iēsoú) è un evento culminante nella vita di Gesù, avvenuto all'alba della domenica successiva alla crocifissione, morte e deposizione nel sepolcro, avvenute di venerdì. Dopo la risurrezione, Gesù lascia il sepolcro vuoto e per quaranta giorni appare con il suo corpo ad alcuni discepoli e apostoli, fino alla sua ascensione in cielo.
Nel Cristianesimo, la risurrezione è il fondamento della fede cristiana, celebrato annualmente nella Pasqua e settimanalmente nella domenica.Cfr. Prima lettera ai Corinzi, 15:12-20: «E se Cristo non è risorto, vana è dunque la nostra predicazione e vana anche la vostra fede».
La storicità della risurrezione di Gesù costituisce uno dei principali temi dell'apologetica cristiana e della moderna ricerca storico-religiosa sulle origini del Cristianesimo.Atti degli Apostoli, 2:22-36; 4:33. Inoltre, per il cristianesimo primitivo essa costituiva la conferma della messianicità di Gesù e il fondamento della speranza di salvezza e di vita eterna per i credenti:
Sinossi evangelica Secondo la tradizione neotestamentariaVangelo secondo Marco, 16:1-8; Vangelo secondo Matteo, 28:1-10; Vangelo secondo Luca, 24:1-49; Vangelo secondo Giovanni, 20:1-29; Atti degli Apostoli, 1:1-3; Prima lettera ai Corinzi, 15:3-8., dopo la sepoltura di Gesù nel sepolcro donato da Giuseppe di Arimatea, i sommi sacerdoti e i farisei ottennero da Ponzio Pilato una guardia a custodia della tomba, temendo che i discepoli potessero trafugare il corpoVangelo secondo Matteo, 27:62-66.. Leggendo le narrazioni dei Vangeli canonici, verso l'alba di domenica Maria Maddalena - sola o con altre donne, a seconda del resoconto evangelicoLa donna che si reca al sepolcro la domenica della risurrezione è solo Maria Maddalena secondo Giovanni (), sono invece due secondo Matteo (Maria Maddalena e «l'altra Maria»; ), tre secondo Marco (Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome; ) e almeno cinque secondo Luca (Maria Maddalena, Giovanna, Maria madre di Giacomo e «le altre» donne che erano con loro; ); a tal proposito, il cattolico Nuovo Grande Commentario Biblico, in merito alla versione di Giovanni, evidenzia come "le incongruenze nella narrazione dimostrano che l'evangelista ha ripreso fonti precedenti (cf. F. NEIRYNCK, NTS 30 161-187). In Gv 20,1, Maria Maddalena va alla tomba da sola, ma il suo resoconto al v.2 usa il plurale «noi», appropriato alle tradizioni secondo le quali più donne visitarono la tomba." (Raymond E. Brown, Joseph A. Fitzmyer, Roland E. Murphy, Nuovo Grande Commentario Biblico, Queriniana, 2002, p. 1287, ISBN 88-399-0054-3; Cfr anche: Bart Ehrman, Il vangelo del traditore, Mondadori, 2010, pp. 216-217, ISBN 978-88-04-59690-5.). - si recò al sepolcroSecondo per completare l'imbalsamazione del cadavere lasciata in sospeso il venerdì sera per il sopraggiungere del tramonto, coincidente con l'inizio del sabato e il divieto di lavoro.. Giunte presso il sepolcro le donne lo trovarono però già aperto - ancora chiuso nella versione di Matteo, dove l'angelo scese dal cielo solo in quel momento a spostare la pietraIl Vangelo secondo Matteo riferisce infatti che al momento della risurrezione vi fu un grande terremoto e che un angelo del Signore discese dal cielo, rotolò la pietra del sepolcro e si pose a sedere su di essa, mentre le guardie furono prese da spavento (Vangelo secondo Matteo, 28:2-4) e il teologo e sacerdote cattolico Raymond Brown osserva: "Negli altri vangeli la pietra è già rimossa e fatta rotolare quando le donne arrivano. Come possiamo riconciliare questo con il resoconto di Matteo dove, mentre le donne sono al sepolcro, un angelo viene giù dal cielo e rotola la pietra?" (Raymond E. Brown, The Death of the Messiah Vol. 2, Anchor Yale Bible, 2010, pp. 1310-1312, ISBN 978-0-300-14010-1.). - e privo del corpo di Gesù.Vangelo secondo Marco, 15:42-47; 16:1-4. Le donne ricevettero allora l'annuncio della risurrezione da uno o due angeliUn solo angelo per Marco e Matteo, due secondo Luca e Giovanni. Cfr. la nota successiva., che annunciarono loro: «È risorto dai morti, non è qui» e «Andate, vi precede in Galilea».Cfr. Vangelo secondo Marco, 16:5-7; Vangelo secondo Matteo, 28:5-7; Vangelo secondo Luca, 24:4-7; Vangelo secondo Giovanni, 20:11-13.
Matteo Marco Luca Giovanni Altri testiMorte in croce e Deposizione nel sepolcro Dopo il sabato all'albaL'originale greco "il chiarore del primo giorno della settimana" (per gli ebrei il giorno cominciava al tramonto) può indicare l'inizio della notte tra sabato e domenica, cf. Bibbia TOB, nota a Mt 28,1 Maria Maddalena e l'altra Maria al sepolcro () Passato il sabato all'alba Maria Maddalena, Maria di Giacomo e Salome al sepolcro () Passato il sabato di mattino presto Maria Maddalena, Giovanna, Maria di Giacomo e altre (v. 10) al sepolcro () Il primo giorno della settimana quand'era ancora buio Maria Maddalena (e altre)Giovanni cita esplicitamente la sola Maddalena ma nel versetto successivo () questa riferisce a Pietro e Giovanni «non sappiamo dove l'hanno posto», confermando probabilmente la presenza di più donne al sepolcro. al sepolcro () "Gesù Cristo... è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture" ()È il più antico riferimento relativo alla risurrezione e alle apparizioni di Gesù, databile alla primavera del 56 (vedi Bibbia TOB, p. 2608). "Gesù Cristo... costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti" ()"Ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti, secondo il mio vangelo" ()"Gesù di Nazaret... Dio lo ha risuscitato" () e passim Terremoto, apparizione di un angelo che rotola la pietra del sepolcro, paura dei soldati (lett. "custodi") () Pietra rotolata via, ingresso nel sepolcro e visione di un angelo (lett. "giovane"), paura delle donne () Pietra rotolata via, ingresso nel sepolcro vuoto, apparizione di due angeli (lett. "uomini"), paura delle donne () Pietra rotolata via ();visione di due angeli nel sepolcro () Annuncio alle donne della risurrezione, invio ai discepoli () Annuncio alle donne della risurrezione, invio ai discepoli e a Pietro () Annuncio alle donne della risurrezione () - Partenza dal sepolcro, apparizione di Gesù alle donne () Fuga dal sepolcro (); apparizione di Gesù a Maria Maddalena ()I versetti 9-11 sono aggiunte successive alla originale redazione del Vangelo di Marco e riassumono sommariamente le varie apparizioni di Gesù. - Nel sepolcro apparizione di Gesù, noli me tangere () -Le donne, spaventate, fuggono dal sepolcro e non dicono niente a nessuno ()Le donne dagli apostoli, annuncio, incredulità, Pietro al sepolcro, che vede vuoto ()Maria Maddalena dagli apostoli, annuncio, Pietro e Giovanni al sepolcro, che vedono vuoto ()Altre apparizioni e Ascensione
I racconti evangelici narrano successivamente diverse apparizioni del Cristo risorto: dapprima a Maria MaddalenaVangelo secondo Giovanni, 20:14-18; Vangelo secondo Marco, 16:9., quindi ad altre donne discepoleVangelo secondo Matteo, 28:8-10., ai due discepoli sulla via di EmmausVangelo secondo Luca, 24:13-35; Vangelo secondo Marco, 16:12-13., a Simon PietroVangelo secondo Luca, 24:34; Prima lettera ai Corinzi, 15:5., agli apostoli riuniti a GerusalemmeVangelo secondo Luca, 24:36-49; Vangelo secondo Giovanni, 20:19-23., a TommasoVangelo secondo Giovanni, 20:24-29. e successivamente in Galilea, presso il mare di GalileaVangelo secondo Matteo, 28:16-20; Vangelo secondo Giovanni, 21:1-23.. Durante queste apparizioni, Gesù mostrò ai discepoli le ferite della crocifissione, mangiò con loro e li invitò a toccarlo, per attestare la realtà corporea della risurrezione.Vangelo secondo Luca, 24:39-43; Vangelo secondo Giovanni, 20:20-27; 21:9-14. La Prima lettera ai Corinzi aggiunge inoltre apparizioni a più di cinquecento fratelli e a Giacomo.Prima lettera ai Corinzi, 15:3-8. Secondo gli Atti degli Apostoli, Gesù continuò a manifestarsi ai discepoli per quaranta giorni dopo la risurrezione, parlando del Regno di Dio e dando istruzioni agli apostoli prima della sua Ascensione al cielo presso il Monte degli Ulivi.Atti degli Apostoli, 1:1-11. Gli stessi Atti presentano inoltre la risurrezione come il centro della predicazione degli apostoli e della prima comunità cristiana.Atti degli Apostoli, 2:22-36; 3:15; 4:10-12; 4:33.
Interpretazione
La risurrezione di Gesù è la credenza cristiana secondo cui Dio risuscitò Gesù dai morti il terzo giornoSi veda per la spiegazione di cosa significhi "terzo giorno". Secondo Ernst Lüdemann () e Pinchas Lapide, il "terzo giorno" potrebbe riferirsi a:
Si veda anche: dopo la sua crocifissione, dando inizio - o ripristinando- la sua esistenza gloriosa come Cristo e Signore. Secondo il Nuovo Testamento, Gesù è il primogenito dai morti, colui che ha aperto le porte del Regno di Dio.. È apparso ai suoi discepoli, chiamando gli apostoli alla Grande Missione di perdonare i peccati e battezzare i pentiti, dopodiché è asceso al cielo.
Per la tradizione cristiana, la risurrezione corporea è stata la restituzione alla vita di un corpo trasformato e nutrito dallo spirito, come descritto da Paolo e dagli evangelisti, che ha portato all'affermazione del cristianesimo. Nella teologia dei cristiani, la Risurrezione di Gesù è "il mistero fondamentale della fede",. come ricordato dalla Pasqua, insieme al mistero cristologico restante (Incarnazione, Passione e Morte), e unitamente ai Logia e alle opere del ministero di Gesù.. Per i cristiani, la Sua Risurrezione è la garanzia che tutti i morti cristiani saranno risuscitati al momento della parousia (seconda venuta) di Cristo..
L'erudizione cristiana laica e liberale affermano che le esperienze religiose,. così come le apparizioni di Gesù.. e la lettura ispirata dei testi biblici,. hanno dato impulso alla credenza nella glorificazione di Gesù. come "compimento delle Scritture",. e alla ripresa dell'attività missionaria dei Suoi discepoli..
Gli studiosi del cosiddetto "Gesù storico" tendono generalmente a evitare l'argomento, poiché molti ritengono che la questione riguardi la presenza/assenza della fede.
Nell'epistolario paolino La convinzione che Gesù sia stato risuscitato dai morti si ritrova nelle prime testimonianze delle origini cristiane..In 1 Corinzi 15,3-7, Paolo trasmette quella che il giudaismo considerava la prova migliore: la testimonianza in prima persona della risurrezione. Secondo John Kloppenborg: Che questo insegnamento sia precedente a Paolo e ai libri del Nuovo Testamento che lo contiene è stato quasi universalmente riconosciuto () Bart Ehrman fa risalire il testo a uno o due anni dopo la crocifissione (Bart Ehrman, Did Jesus Exist?, New York, Harper Collins, 2012, pp. 22, 27, 92, 93, 97, 111, 141, 144, 145, 155, 158, 171, 173, 260, 263; especially pages 131, 132, 157, 164, 170, 251, 254.). Tuttavia, è controverso se il materiale prepaolino provenga dalla prima comunità di lingua aramaica o dalla chiesa giudaico-ellenistica.
Prima Lettera ai Corinzi Il momento esatto della risurrezione in sé non è descritto in nessuno dei vangeli canonici, ma tutti e quattro contengono passaggi in cui Gesù predice la sua morte e ciò che sarebbe accaduto tre giorni dopo, la narrazione di tale evento, oltre ad allusioni che il lettore avrebbe capito col senno di poi.. I testi del Nuovo Testamento non contengono descrizioni del modo in cui sia avvenuta una resurrezione, ma piuttosto resoconti di una tomba vuota e delle apparizioni di Gesù..
1 Corinzi 15,1-8 Una delle lettere inviate dall'apostolo Paolo a una delle prime chiese greche, la Prima Lettera ai Corinzi, contiene uno dei primi credo cristiani che fa riferimento alle apparizioni post-mortem di Gesù e che esprime la convinzione che egli sia stato risuscitato dai morti, ovvero ... È ampiamente accettato che questo credo sia precedente a Paolo e alla stesura della Prima Lettera ai Corinzi..