Le forze armate croate (, HOS) si sono formate nel 1944 con l'unione della Guardia nazionale croata (Domobrani) e della milizia Ustascia nello Stato Indipendente di Croazia. Vennero istituite dal regime fascista di Ante Pavelić nello Stato indipendente di Croazia (NDH), uno stato fantoccio dell'Asse in Jugoslavia durante la seconda guerra mondiale.

Le forze armate croate vennero riorganizzate nel novembre 1944 per unire le unità degli Ustascia e dei Domobrani in diciotto divisioni, comprendenti 13 divisioni croate di fanteria, due di montagna, due d'assalto e una di rimpiazzo, ognuna con la propria artiglieria organica ed altre unità di supporto. C'erano anche diverse unità corazzate, dotate alla fine del 1944 con 20 Pz IIIN e 15 Pz IVF e H.Zaloga 2013, p.44 Dai primi mesi del 1945, le divisioni croate vennero assegnate a vari corpi d'armata tedeschi e dal marzo 1945 tenevano il fronte meridionale.Thomas, 1995 p.17 A proteggere le aree posteriori erano circa 32.000 uomini della Gendarmeria croata (Hrvatsko Oružništvo), organizzati in 5 reggimenti volontari di polizia più 15 battaglioni indipendenti, dotati di armi standard di fanteria leggera, tra cui mortai.Thomas, 1995, p.30

Entro la fine di marzo 1945, era ovvio al comando dell'esercito che, anche se il fronte era rimasto intatto, sarebbero stati alla fine sconfitti per pura mancanza di munizioni.Shaw, 1973, p.101 Per questo motivo, decisero di ritirarsi oltre il confine nella parte austriaca del Terzo Reich, al fine di arrendersi alle forze britanniche che avanzavano a nord dall'Italia.

Guardia nazionale croata

Milizia Ustascia

Gendarmeria croata La Gendarmeria croata (Hrvatsko Oružništvo) venne costituita il 30 aprile 1941 come polizia rurale sotto il maggiore generale Milan Miesler. Nel settembre del 1943, c'erano 18.000 uomini in sette reggimenti regionali. Questi vennero divisi in 23 compagnie (una per regione più una per Zagabria).Thomas, 1995, p.20 Le compagnie vennero suddivise in 142 plotoni distrettuali, ciascuno con diversi posti. Nei primi mesi del 1942, venne istituito un Reggimento combinato della Gendarmeria di tre battaglioni, nel mese di luglio redesignato Brigata Petrinja, per le operazioni anti-partigiani in Slavonia. Dodici dei battaglioni volontari indipendenti della polizia costituirono la Divisione Gendarmeria croata nel 1945.Thomas, 1983, p.22

Storia Ordine di marcia alla fine del 1944

1. Divisione guardie 'Poglavnik' 1. Divisione d'assalto Croata Comandante: generale Ante Moškov Quartier generale: Zagabria 2. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Mirko Gregurić Quartier generale: Zagabria 3. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Stjepan Mifek Quartier generale: Vinkovci 4. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Antun Nardelli Quartier generale: Dvor na Uni 5. Divisione d'assalto croata Comandante: generale Rafael Boban Quartier generale: Bjelovar 6. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Vladimir Metikoš Quartier generale: Banja Luka 7. Divisione di montagna croata Comandante: generale Stjepan Perčić Quartier generale: Nova Kapela, Batrina 8. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Roman Domanik Quartier generale: Sarajevo 9. Divisione di montagna croata Comandante: generale Božidar Zorn Quartier generale: Mostar 10. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Ivan Tomašević Quartier generale: Bihać 11. Divisione di fanteria croata Comandante: Colonnello Juraj Rukavina Quartier generale: Gospić 12. Divisione di fanteria croata Comandante: Colonnello Slavko Cesarić Quartier generale: Brčko 13. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Tomislav Rolf Quartier generale: Karlovac 14. Divisione di fanteria croata Comandante: Colonnello Jaroslav Šotola Quartier generale: Brod na Savi 15. Divisione di fanteria croata Comandante: generale Zorko Čudina Quartier generale: Doboj 16. Divisione di rimpiazzo croata Comandante: generale Milivoj Durbešić Quartier generale: Zagabria 18. Divisione di fanteria croata

Comandanti Giustiziati Ante Moškov Mirko Gregurić Stjepan Mifek Antun Nardelli Vladimir Metikoš Roman Domanik Božidar Zorn Ivan Tomašević Juraj Rukavina Zorko Čudina Mijo Škoro

Incerti Rafael Boban Jaroslav Šotola Milivoj Durbešić

Emigrati Stjepan Peričić Slavko Cesarić

Suicidi Tomislav Rolf

Gradi ed insegne

Note

Bibliografia Shaw, L., Trial by Slander: A background to the Independent State of Croatia, Harp Books, Canberra, 1973. ISBN 0-909432-00-7 Thomas, N., Abbott, P. and Chappell, M. Partisan Warfare 1941–45 Osprey, Oxford, 1983. ISBN 0-85045-513-8 Thomas, N., Mikulan, K. and Pavelic, D. Axis Forces in Yugoslavia 1941–45 Osprey, London, 1995. ISBN 1-85532-473-3 Zaloga, S.J., Tanks of Hitler's Eastern Allies 1941–45 Osprey, Oxford, 2013. ISBN 978-1-78096-022-7

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