Generalmente ricordata come Effie Gray, fu moglie del celebrato critico d'arte inglese John Ruskin. L'annullamento del suo matrimonio e le successive nozze con il pittore preraffaellita John Everett Millais la posero al centro di uno scandalo che suscitò un appassionato confronto nei salotti londinesi del tempo. Il caso, nell'immaginario collettivo, fu impropriamente considerato come un "triangolo amoroso" e fu d'ispirazione per numerose rappresentazioni teatrali, commedie e pellicole cinematografiche.
La vicenda, rimasta controversa, fu oggetto di un lungo e acceso dibattito. Al personaggio viene riconosciuto il merito di aver messo in discussione il ruolo della figura femminile nella società del tempo, minando i pregiudizi che caratterizzavano la cultura dell'Inghilterra vittoriana.
Biografia Origini familiari
Effie Gray nacque nel Perthshire, a Bowerswell, in una villa in stile reggenza situata sulle colline, che dominava la città di Perth. Suo padre era George Gray, un affermato e facoltoso professionista, con molteplici interessi in attività finanziarie: azionista della società di vaporetti che collegava Dundee a Londra, aveva inoltre partecipazioni in banche, assicurazioni, imprese di illuminazione a gas e ferrovie. La madre, Sophia Margaret Jameson, proveniva anch'essa da una famiglia di uomini d'affari..
L'età giovanile Euphemia ("Phemy", come veniva affettuosamente chiamata dai genitori). trascorse l'infanzia attorniata dai suoi fratellini. Godeva di un'estrema libertà e poteva muoversi liberamente nella vasta campagna intorno alla sua casa, ove insieme al suo pony e al fratello George faceva lunghe passeggiate nell'arco dell'intera giornata, fino a raggiungere il fiume Tay, nei pressi di Perth..
I genitori avevano previsto per lei un'istruzione di prim'ordine. Così, appena dodicenne, dovette lasciare i paesaggi dell'infanzia per recarsi a centinaia di chilometri di distanza, nelle Midlands, a Stratford-upon-Avon. Dal 1840 frequentò la rinomata scuola delle sorelle Byerley, che attirava ragazze da tutto il paese; si vociferava che anche la duchessa di Kent, Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld, l'avesse presa in considerazione per l'educazione della principessa Vittoria..
Si cimentò con profitto in diverse discipline. Ad Avonbank le furono insegnati francese, italiano, tedesco, scrittura, musica, disegno e matematica. Inoltre prese lezioni di ballo, pianoforte e arpa. Le fu impartita un'educazione adeguata ai canoni dell'epoca..
L'interruzione degli studi I suoi studi, tuttavia, subirono una brusca interruzione a causa di una grave tragedia che investì la famiglia. Nell'estate del 1841 le sue tre sorelline morirono una dopo l'altra di scarlattina. Per sua fortuna, Effie quell'estate era rimasta nelle Midlands, ospite di una sua amica.. Al fine di evitare il contagio, i genitori preferirono farle trascorrere il resto delle vacanze estive con gli zii materni, che soggiornavano a Londra. Quell'autunno la piccola miss Gray non poté tornare a scuola. Per desiderio dei genitori, fece ritorno a Bowerswell. La madre Sophia era nuovamente incinta e, oltre a un sostegno morale, aveva bisogno dell'aiuto di Effie per gestire la casa e accudire il fratellino superstite Andrew. L'altro fratello George era in Germania per approfondire gli studi e la lingua tedesca..
L'amicizia con John Ruskin
Prima di rientrare in Scozia, Effie chiese ai genitori di potere rispondere all'invito dei Ruskin, vecchi amici di famiglia, e poter rimanere a Londra per un altro breve periodo prima del ritorno a casa. L'anno precedente era già stata a Herne Hill, il distretto a sud della capitale dove risiedeva la famiglia Ruskin, e fu in quell'occasione che avvenne il primo incontro tra lei e John, il figlio ventunenne dei Ruskin..
John, all'epoca, era reduce da una cocente delusione d'amore, provocata dalla giovane Adèle. Il padre di quest'ultima era Pedro Domecq, il quale insieme a John James, padre di John, deteneva la più importante società di importazione di sherry per l'intera Inghilterra.. Il giovane Ruskin, profondamente frustrato dalle sue disavventure amorose, non restò tuttavia insensibile alla brillante intelligenza e fulgida bellezza di Effie..
Da parte sua la ragazza, non sopportando di vedere il giovane così malinconico e sprofondato nella depressione, gli lanciò una sfida. Gli propose di dedicarle uno dei suoi scritti, cosa che John fece, scrivendo un racconto fiabesco, intitolato Il re del fiume d'oro (The King of the Golden River). Il racconto, oltre a rappresentare il seme di un nuovo amore,. riscosse, dopo la sua pubblicazione, un grande successo.. Fu in quel periodo che John iniziò a chiamare la giovane Gray con il soprannome di Effie, appellativo che l'accompagnò in seguito per il resto della sua vita.
I problemi familiari e la ripresa degli studi Nei tre anni che seguirono fu completamente assorbita dai problemi familiari. Imparò a gestire la casa, mentre la madre affrontava altre due gravidanze. Il padre George restaurò la loro residenza, ingrandendola e ingentilendola, donandole l'aspetto elegante di una villa rinascimentale.
Finalmente nel 1844 Effie poté riprendere gli studi, perfezionando la conoscenza delle lingue moderne e delle altre discipline che, comunque, non aveva smesso di coltivare.. Ormai quasi diciassettenne tornò in Scozia. Era dotata di bellezza non comune e di una personalità affascinante. Negli anni che la separarono dal suo matrimonio con Ruskin, si dice abbia ricevuto ventisette proposte di matrimonio..
La seconda visita ai Ruskin
Nella primavera del 1847 si recò a Londra, ancora ospite della famiglia Ruskin, nella loro nuova e sontuosa residenza di Denmark Hill. All'epoca Effie era fidanzata con William Kelty MacLeod,Informazioni sulla sua genealogia si possono trovare in un giovane ufficiale del 74º reggimento delle Highlands, mentre i genitori di John avevano combinato per il loro figlio il fidanzamento con una ricca ereditiera: Charlotte Lockhart, nipote di Sir Walter Scott. Entrambi quindi consideravano questo nuovo incontro, da adulti, come una rimpatriata di vecchi amici. Margaret Ruskin era invece preoccupata e temeva che il fascino della giovane ragazza di Perth potesse, in qualche modo, distogliere le attenzioni che il giovane figlio doveva invece riservare alla fidanzata Charlotte, partito al quale i Ruskin tenevano molto..
Effie, da parte sua, vedeva in quel soggiorno a Londra una rinnovata occasione per incontrarsi con le sue vecchie amiche di Avonbank e i loro fratelli, partecipare a balli, ricevimenti, mostre e altri avvenimenti mondani..
I percorsi dei due giovani, tuttavia finirono per incrociarsi anche al di fuori di Denmark Hill. John, con la sua pubblicazione Pittori moderni (Modern Painters), era già diventato una piccola celebrità, definito come visionario e profetico nel mondo dell'arte. Ben presto Effie si rese conto che tutti i corteggiatori fino ad allora incontrati avevano un background piuttosto grossolano, rispetto alla raffinata erudizione artistica del giovane Ruskin.
John, inoltre, aveva a cuore la crescita culturale di Effie e la stimolava continuamente con libri, quadri e promesse di viaggi all'estero. Le serate a Denmark Hill, dove venivano ricevuti artisti come William Turner, George Dunlop Leslie e George Richmond, gli inviti alla Royal Academy e a casa del primo ministro britannico Robert Peel, finirono per abbagliare la giovane ragazza di Bowerswell, che cominciò a sentirsi attratta dal bel mondo, nel quale John Ruskin si muoveva.. John, tuttavia, sembrava considerare Effie non più che una dolce sorella.
Il fidanzamento con John Ruskin All'inizio dell'estate Effie fece ritorno nel Perthshire, dove apprese che il fidanzato William sarebbe stato destinato in Irlanda e che quindi le prospettive di matrimonio si allontanavano di almeno un paio di anni.. Contemporaneamente Charlotte ruppe il rapporto con Ruskin, il quale, con grande meraviglia dei genitori, non cadde nella depressione profonda provocata in passato dalla perdita di Adèle. Egli decise anzi di effettuare un tour a piedi sulle colline della Scozia, tanto decantate dalla sua amica..
Inizialmente, quasi villanamente, non fece visita ai Gray, timoroso di un suo nuovo coinvolgimento amoroso, ma poi accettò l'invito di Sophia Gray e frequentò ancora per un breve periodo la giovane. All'inizio non volle avanzare una proposta di fidanzamento, anche per l'atteggiamento scostante della stessa ragazza, ma, tornato a Londra, ruppe gli indugi e scrisse alla signora Gray chiedendo la mano di Effie, che accettò..
Le esitazioni dei due giovani si possono spiegare con la consapevolezza di entrambi delle problematiche che avrebbero incontrato nella loro unione..
John sapeva che la sua vita di erudito e di artista era particolare ed era conscio che la sua esistenza era assorbita dagli studi e dal suo mondo creativo. L'ambiente claustrofobico, in cui l'attenzione dei genitori lo costringeva, comportava la necessità che la sua futura giovane compagna nutrisse un affetto molto solido e incondizionato nei suoi confronti che le permettesse di sopportare un tale isolamento. Inoltre l'aspetto e la bellezza di Effie preoccupavano non poco Ruskin, che forse avrebbe preferito avere accanto a sé una moglie meno appariscente. Di questi timori informò, nelle sue lettere, la fidanzata..
Effie, dopo il ritorno in Scozia, aveva visto allontanarsi la possibilità di un prossimo matrimonio con il giovane ufficiale William. Era consapevole del carattere possessivo del fidanzato, che era arrivato a scriverle senza remore che "avrebbe dovuto essere spremuta e strizzata" fino a divenire la moglie modello che lui si aspettava.. Le prospettive di successo del futuro marito e l'accoglienza che le avrebbe riservato il bel mondo dell'arte e della cultura di Londra tuttavia la convinsero. Effie riteneva che insieme a John avrebbero formato una bella squadra e che avrebbe potuto essere di valido supporto per l'impacciato marito, aiutandolo a gestire le più disparate situazioni con tatto e diplomazia..
A Bowerswell inoltre la madre era a letto, interessata dall'ennesima gravidanza. Avrebbe dovuto continuare a gestire la casa e occuparsi dei bambini e dei loro raffreddori..
In più, cosa non secondaria, l'inarrestabile ascesa finanziaria del padre aveva subito un duro contraccolpo. A suo tempo egli aveva investito gran parte delle sue disponibilità finanziarie nelle ferrovia Amiens-Boulogne in Francia. Il fermento rivoluzionario in quel paese e la crisi economica accompagnata, nel 1848, dalla fuga del re dei francesi Luigi Filippo, trasformarono i suoi investimenti in carta straccia, ridimensionando, così, le sue ambizioni..
Ritenendo possibile appianare tutte le possibili complicazioni a nozze avvenute, la Gray si convinse, in definitiva, che il matrimonio con John Ruskin era un'occasione difficilmente ripetibile e quindi mise da parte ogni esitazione..
I primi anni di matrimonio con John Ruskin
La cerimonia
Le nozze vennero celebrate il 10 aprile 1848, a Bowerswell,. nella residenza dei Gray che a suo tempo era già stata proprietà dei Ruskin. Questi la vendettero ai Gray negli anni venti, quando John James lasciò definitivamente la Scozia, per impiantare i suoi affari a Londra. Nella casa erano accaduti tragici e cruenti eventi luttuosi, tra cui il suicidio del nonno del giovane sposo nell'ottobre del 1817. Sembra sia stato questo il motivo per cui i Ruskin non vollero presenziare alla cerimonia.
La data fu anticipata rispetto ai tempi previsti per evitare che i moti insurrezionali che pervadevano l'Europa mettessero a rischio il viaggio di nozze. Ruskin voleva effettuare un tour sulle Alpi svizzere, al fine di far conoscere anche a Effie i luminosi paesaggi immortalati da J. W. Turner, suo pittore prediletto.
La crisi (1848-1849)