Biografia Implicato in rapine fin da giovane, Giovanni Piconi divenne ben presto legato a una "batteria" controllata dal boss Maurizio Abbatino, e introdotto da quest'ultimo nella Banda della Magliana subito dopo la sua formazione. Fu uno dei boss e fondatori della banda ma egli fu particolarmente attivo nel primo periodo di azioni criminali, e venne indicato come uno degli organizzatori ed esecutori del sequestro del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere, facendo alla fine anche parte del gruppo che poi recupererà i soldi del riscatto. Partecipò anche all'agguato contro Franco Nicolini e a sparargli furono lui ed Edoardo Toscano. Successivamente alla spartizione del territorio per il controllo dello spaccio delle sostanze stupefacenti a Roma insieme ad Abbatino e altri controllò le zone Eur, Magliana e Monteverde..

Nei processi che seguirono alle dichiarazioni del pentito Maurizio Abbatino, il 29 luglio del 1995, venne condannato a 20 anni di reclusione per il sequestro del duca Grazioli, a cui poi si aggiunsero i 6 anni di condanna nel maxiprocesso contro la Banda, comminati dalla prima corte d'assise d'appello, con sentenza del 27 febbraio del 1998

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni Documentario sulla Banda della Magliana su History Channel Biografia della Banda della Magliana su La Repubblica

I segreti della Banda della Magliana su La storia siamo noi

Categoria:Membri della banda della Magliana