Biografia Tra gli anni sessanta e settanta prende parte ad alcuni film cinematografici e televisivi, lavorando per registi quali Elio Petri (La proprietà non è più un furto), Giuseppe Patroni Griffi (Divina creatura), Sergio Corbucci (Bello mio, bellezza mia), Silverio Blasi (La figlia di Iorio). Prende parte anche ad alcuni sceneggiati e miniserie televisive come Le avventure di Laura Storm (1965), Il conte di Montecristo (1966), Il commissario De Vincenzi (1977) e Il furto della Gioconda (1978).

Nel 1978 pubblica un disco erotico recitato a tematica lesbica per la casa discografica Feeling Record Italiana, fondata da Renato Pent a Torino nel 1976. Il disco, intitolato Les biches (Le cerbiatte) e scritto dalla stessa Polizzi su musiche di Romano Farinatti, che si firma con lo pseudonimo Romanovich, si rifà al filone dei dischi erotici allora in voga, sull'onda lunga del successo di Je t'aime... moi non plus di Serge Gainsbourg e Jane Birkin del 1969.

Nel 1980-81 porta in tournée lo spettacolo Fedra, un mito, una donna ispirato al mito di Fedra, lavoro teatrale - ispirato alle opere di Euripide, Seneca, Ovidio, Jean Racine, Algernon Swinburne, Gabriele D'Annunzio, Miguel de Unamuno, Maricla Boggio - di cui è autrice, regista e interprete.Corpo d'attrice per tante Fedre in L'Unità del 16 aprile 1981Fedra, un mito, una donna in bibliotu.itCecilia Polizzi alla scoperta di una donna da Euripide a oggi per trovare Fedra in L'Unità dell'8 aprile 1980

Tra gli anni ottanta e primi anni novanta, è al centro di un'odissea giudiziaria che causa un arresto della sua carriera e la porta anche in carcere per sei giorni con l'accusa di estorsione. La controversia legale è sorta in seguito a disaccordi con il direttore dello Stabile di Trieste, Nuccio Messina. Sostenuta dall'avvocato Tina Lagostena Bassi, alla fine, nel 1986, viene completamente assolta da ogni accusa. Nel 1994, a seguito degli strascichi della vicenda, arriva anche a incatenarsi per protesta davanti al Teatro Lirico di Milano al termine della rappresentazione de I giganti della montagna di Pirandello.Cecilia Polizzi s'incatena davanti al Teatro Lirico in Corriere della Sera del 9 maggio 1994Odissea di un'attrice in catene in Corriere della Sera del 26 luglio 1994 in L'Unità del 22 gennaio 1986Ritorno al teatro per la Polizzi in L'Unità del 16 febbraio 1984

Teatro (parziale) Peer Gynt di Henrik Ibsen (1973) Il funzionario Krehler di Georg Kreiser, regia di Paolo Magelli (1979-1980) Fedra, un mito, una donna scritto, diretto e interpretato da Cecilia Polizzi (1980-1981) Giuditta (1984)

Filmografia Cinema La proprietà non è più un furto, regia di Elio Petri (1973) Divina creatura, regia di Giuseppe Patroni Griffi, (1975) E tanta paura, regia di Paolo Cavara (1976) Tanto va la gatta al lardo..., regia di Vittorio Sindoni (1978) Bello mio, bellezza mia, regia di Sergio Corbucci (1982)

Televisione Le avventure di Laura Storm (1965) - serie TV Medea, regia di Alexis Minotis (1965) - film TV Il re, regia di Silverio Blasi (1966) - film TV Il conte di Montecristo, regia di Edmo Fenoglio (1966) - miniserie TV La figlia di Iorio, regia di Silverio Blasi (1974) - film TV Il commissario De Vincenzi (1977) - miniserie TV Il furto della Gioconda (1978) - miniserie TV

Discografia Singoli 1978 - Les biches (Le cerbiatte)/Ninna nanna di Saffo

Note

Collegamenti esterni

Cecilia Polizzi nell'Archivio Fotografico de L'Unità