Fu docente e preside presso la Facoltà di Magistero dell'Università degli Studi di Urbino e senatore del Partito Comunista Italiano per due legislature.

Biografia Nativo di Ortona, nel 1933 si trasferì a Casoli insieme alla sua famiglia; nel 1945 si iscrisse all'Università degli Studi di Urbino e nel 1950 si laureò con lode in Pedagogia con una tesi in Storia della Filosofia su Plotino (Relatore: Prof. Arturo Massolo).

Nel 1958 conseguì la libera docenza in storia della filosofia e iniziò a lavorare presso l'Università di Urbino. Fu dapprima docente di storia delle dottrine politiche e di storia della filosofia presso la Facoltà di lettere e filosofia, poi docente di filosofia e storia della filosofia presso la Facoltà di magistero, di cui fu eletto preside nel 1974. Fu direttore dell'Istituto di scienze filosofiche e pedagogiche (che dopo la sua morte fu dedicato al suo nome) e coordinatore del dottorato di ricerca in filosofia.

Ha pubblicato studi soprattutto su Condillac, Kant, Fichte, Ferguson ed Hegel.

Esponente del Partito Comunista Italiano, fu consigliere e assessore comunale a Urbino e nel 1976 fu eletto senatore. Rieletto nel 1979, si dimise nel 1983 e fu sostituito da Alfredo Caprari.

Nel 1981 il presidente Sandro Pertini lo insignì della medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte; commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana dal 1987, fu promosso grand'ufficiale nel 1991 e cavaliere di gran croce nel 1993. Morì all'età di 72 anni nel 1996.

Il suo fondo librario è stato donato alla Biblioteca regionale - Agenzia di promozione culturale di Lanciano, nel palazzo de Crecchio, che è stata intitolata al filosofo ortonese.

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