Rogue One: A Star Wars Story (noto anche come Rogue One) è un film del 2016 diretto da Gareth Edwards.

È un film di fantascienza basato su un soggetto di John Knoll e Gary Whitta e scritto da Chris Weitz e Tony Gilroy, ed è il primo della serie Star Wars Anthology, una serie di film a sé stanti ambientati nell'universo di Guerre stellari. Ambientata poco prima degli eventi di Una nuova speranza (1977), la pellicola è incentrata su un gruppo di spie ribelli in missione per rubare i piani della nuova arma dell'Impero Galattico, la Morte Nera. Il cast vede Felicity Jones nei panni della ribelle Jyn Erso, insieme a Diego Luna, Ben Mendelsohn, Donnie Yen, Mads Mikkelsen, Alan Tudyk, Riz Ahmed, Jimmy Smits, James Earl Jones, Jiang Wen e Forest Whitaker.

Il film ha ottenuto diversi riconoscimenti in tutto il mondo e due candidature agli Oscar 2017 (miglior sonoro e migliori effetti speciali), senza tuttavia aggiudicarseli.

Trama Lo scienziato Galen Erso, dopo aver lavorato per anni per l'Impero Galattico, si è ritirato sul pianeta Lah'mu, dove vive con la moglie Lyra e la figlia Jyn Erso. Galen viene raggiunto dal Direttore imperiale Orson Krennic, che uccide Lyra e costringe lo scienziato a completare la Morte Nera, una grande stazione spaziale capace di distruggere pianeti. Jyn fugge e viene salvata dal ribelle Saw Gerrera. Quindici anni dopo, Galen convince Bodhi Rook, un pilota imperiale, a portare a Gerrera un messaggio per informarli dell'esistenza della Morte Nera. Jyn, ormai adulta, viene fatta evadere da una prigione imperiale dai ribelli, che vogliono usarla per rintracciare Galen e ucciderlo, impedendo così che l'arma venga completata. Jyn, insieme all'ufficiale ribelle Cassian Andor e al droide K-2SO, si reca sul pianeta Jedha per incontrare Gerrera, che le mostra il messaggio inviato da Galen, nel quale lo scienziato rivela di aver volutamente inserito una vulnerabilità nella Morte Nera che, se colpita, provocherebbe la distruzione della stazione. Nel frattempo Krennic mostra al Governatore Tarkin il potere della Morte Nera distruggendo Jedha City; Jyn e il suo gruppo, a cui si sono aggiunti il monaco cieco Chirrut Îmwe e il guerriero Baze Malbus, fuggono, mentre Saw, stanco di una vita di battaglie, si lascia morire.

Rook conduce Jyn sul pianeta Eadu, dove si trova un centro di ricerca imperiale in cui lavora Galen. Intanto Krennic incontra Galen, il quale, minacciato, rivela di aver tradito l'Impero. I ribelli attaccano il centro di ricerca, provocando la morte di Galen fra le braccia della figlia, la quale poi fugge col gruppo. Krennic si reca su Mustafar per informare Darth Vader, per poi andare su Scarif ordinando di analizzare tutte le informazioni raccolte da Galen negli anni, per scoprire cosa abbia inviato ai ribelli. Jyn, nella base ribelle su Yavin 4, propone all'Alleanza Ribelle di sottrarre i piani della Morte Nera su Scarif, ma il comando ribelle respinge il piano. Jyn raduna un gruppo di volontari per recarsi segretamente su Scarif, con i quali fugge a bordo di un'astronave rubata. Arrivati su Scarif, Jyn, Cassian e 2SO si infiltrano nel complesso, mentre gli altri ribelli, guidati da Baze e Chirrut, attaccano le truppe imperiali come diversivo. Saputo del piano di Jyn, l'Alleanza Ribelle decide di correre in suo aiuto e fornirle supporto. Mentre Jyn e Cassian trovano i piani, 2SO si sacrifica per salvare gli amici.

Krennic si reca con due soldati per un'entrata alternativa, scatenando una sparatoria al termine della quale Cassian viene ferito gravemente e Jyn è costretta ad abbandonarlo per arrivare alla cima della base per trasmettere i dati. Sul resto del pianeta e nello spazio i ribelli, inizialmente in vantaggio grazie al fattore sorpresa, cadono uno dopo l'altro. Per riuscire a inviare i piani Bodhi deve collegarsi con le forze ribelli nello spazio tramite un trasmettitore, che però deve essere attivato dall'esterno. Essendo il più vicino, Chirrut va ad attivare il trasmettitore, riuscendoci, ma poco dopo viene colpito da una esplosione provocata dallo squadrone della morte di Krennic. Bodhi riesce a collegarsi con l'ammiraglio Raddus della flotta stellare, chiedendogli di aprire un varco per permettere a Jyn di trasmettere i dati: la trasmissione riesce, ma in quel momento una granata entra nella navetta uccidendo il pilota. Assistendo da lontano all'esplosione e vedendosi morire fra le braccia Chirrut, Baze stermina lo squadrone di Krennic, venendo però a sua volta ucciso dai soldati.

Mentre Raddus con un'astuta manovra militare riesce ad aprire il varco richiesto, Jyn raggiunge la sommità della base militare, su cui si trova l'antenna necessaria per trasmettere i piani. In quel momento le si para davanti Krennic, il quale però viene ferito da Cassian, sopraggiunto in quel momento. Sconfitto l'avversario, i due trasmettono i dati. Venuto a conoscenza dell'attacco ribelle, Tarkin decide di utilizzare la Morte Nera per distruggere il complesso su Scarif ed eliminare in tal modo qualsiasi minaccia, cancellando ogni traccia dell'errore. Il raggio mortale uccide qualsiasi soldato imperiale o ribelle sopravvissuto. Raggiunta la spiaggia, Jyn e Cassian, consapevoli di aver contribuito alla futura sconfitta dell'Impero, si abbracciano lasciandosi travolgere dall'esplosione. Dallo spazio Raddus elogia i soldati caduti e ordina la ritirata. La sua nave viene però assaltata dai soldati imperiali guidati da Darth Vader. Un gruppo di ribelli riesce a fuggire a bordo di una corvetta corelliana, portando con loro i piani rubati. I piani vengono affidati alla Principessa Leila Organa di Alderaan, convinta che tali informazioni daranno una nuova speranza all'Alleanza Ribelle.

Personaggi Jyn Erso, interpretata da Felicity Jones: una giovane ribelle dal carattere indipendente e coraggioso. Beau Gadsdon interpreta il personaggio quando ha 8 anni mentre Dolly Gadsdon interpreta una Jyn di 4 anni. Capitano Cassian Andor, interpretato da Diego Luna: un ufficiale dell'Alleanza Ribelle. Orson Krennic, interpretato da Ben Mendelsohn: Direttore della divisione ricerca armi avanzate dell'Impero Galattico, a capo del progetto di costruzione della Morte Nera. Chirrut Îmwe, interpretato da Donnie Yen: un guerriero cieco che crede devotamente nella Forza. Galen Erso, interpretato da Mads Mikkelsen: padre di Jyn, è uno scienziato in possesso di conoscenze ricercate sia dall'Impero sia dall'Alleanza Ribelle. K-2SO, interpretato da Alan Tudyk: un imponente droide di sicurezza imperiale riprogrammato dall'Alleanza Ribelle. Tudyk interpreta il personaggio tramite Motion capture. Bodhi Rook, interpretato da Riz Ahmed: un disertore dell'Impero che si unisce alla ribellione. Bail Organa, interpretato da Jimmy Smits: un senatore del pianeta Alderaan. Darth Vader, doppiato da James Earl Jones: il Signore dei Sith, secondo in comando dell'Impero Galattico; sul set il personaggio è stato interpretato da Spencer Wilding e Daniel Naprous. Baze Malbus, interpretato da Jiang Wen: un guerriero armato fino ai denti. Saw Gerrera, interpretato da Forest Whitaker: un estremista ribelle, veterano delle guerre dei cloni. Il personaggio è apparso per la prima volta nella quinta stagione della serie animata Star Wars: The Clone Wars.

Genevieve O'Reilly e Anthony Daniels riprendono i rispettivi ruoli di Mon Mothma e C-3PO dai precedenti film. Valene Kane interpreta Lyra Erso, madre di Jyn. Jonathan Aris, Fares Fares e Sharon Duncan-Brewster interpretano rispettivamente i senatori Nower Jebel, Vasp Vaspar e Tynnra Pamlo. Alistair Petrie interpreta il Generale Draven. Ian McElhinney interpreta il generale Jan Dodonna. Ben Daniels interpreta il generale Merrick. Michael Smiley, Andy de la Tour e Tim Beckmann interpretano rispettivamente il Dr. Evazan, il generale Hurst Romodi e Raymus Antilles. Warwick Davis interpreta Weeteef Cyubee, membro della banda di Saw Gerrera. Daniel Mays appare nei panni di Tivik, mentre Duncan Pow in quelli di Melshi. Geraldine James, Aryion Bakare e Simon Farnaby interpretano i piloti dello squadrone blu.

Guy Henry e Ingvild Deila sono stati usati come controfigure sul set per i personaggi di Tarkin e di Leila, ricreati digitalmente sulla base delle fattezze di Peter Cushing e Carrie Fisher da giovane. Drewe Henley e Angus MacInnes appaiono nei panni di Garven Dreis e Jon Vander attraverso filmati d'archivio tratti da Una nuova speranza. Rian Johnson e Ram Bergman, rispettivamente regista e produttore di Star Wars - Gli ultimi Jedi, appaiono in un cameo nei panni di due tecnici della Morte Nera. Anche Mark Hamill partecipa in un cameo sotto lo pseudonimo di William M. Patrick.

Produzione Sviluppo

L'idea per un film sul furto dei piani della Morte Nera venne da John Knoll, supervisore degli effetti speciali della trilogia prequel di Guerre stellari, circa 10 anni prima del suo sviluppo, mentre Knoll si trovava a Sydney per le riprese de La vendetta dei Sith nel 2003, quando seppe da Rick McCallum dell'iniziativa di George Lucas per una serie TV live-action poi mai realizzata Star Wars: Underworld. Tuttavia già allora McCallum spiegò a Knoll che la sua idea, una bozza dal titolo "Distruttore di Mondi", non avrebbe trovato posto nella serie, perché questa avrebbe esplorato i primi anni dell'Impero. Così, dopo l'acquisizione della Lucasfilm ripropose l'idea a Kathleen Kennedy che, come disse lo stesso Knoll "era presidente da appena 10 minuti" la quale, entusiasta del progetto, accettò. Inizialmente il primo spin-off della serie Anthology avrebbe dovuto essere Solo: A Star Wars Story, ma il temporaneo allontanamento di Lawrence Kasdan dal progetto per focalizzarsi su Star Wars - Il risveglio della Forza spinse la Lucasfilm a scegliere proprio Rogue One come prima pellicola spin-off.

Nel febbraio 2013, Bob Iger, CEO della Walt Disney Company annunciò la produzione di due spin-off della saga, scritti rispettivamente da Lawrence Kasdan e Simon Kinberg. Iger ha affermato che l'idea di produrre questi film indipendenti è venuta fuori mentre discuteva con George Lucas sull'acquisizione della Lucasfilm. Il CFO della Disney Jay Rasulo descrisse questi film come storie di origini. Kathleen Kennedy, capo della Lucasfilm, affermò che questi film non saranno collegati con la Trilogia sequel, spiegando:

Nel maggio 2014 venne annunciato che Gareth Edwards avrebbe diretto il primo degli spin-off da una sceneggiatura di Gary Whitta, e la data di uscita venne fissata al 16 dicembre 2016. Nel gennaio 2015 Whitta annunciò di aver terminato la prima bozza delle sceneggiatura, e Chris Weitz venne assunto per scrivere la sceneggiatura. Nel marzo 2015 venne rivelato il titolo del film, Rogue One.