Biografia

Fratello di Gelone, Gerone e Polizelo, combatté con loro durante la battaglia di Imera. Dopo la morte di Gerone divenne terzo tiranno di Siracusa, che governò esattamente per undici mesi in modo subdolo usando il figlio di suo fratello Gelone per arricchirsi. Non è chiaro se Trasibulo sia asceso al potere per compensare la giovane età del nipote o fosse, come suggerisce Aristotele, il suo tutore. Guardando alla storiografia dei Dinomenidi in questo periodo storico è possibile teorizzare che Trasibulo — tra la morte di Polizelo e il regno di Gerone — divenne tutore del ragazzo, rendendolo volutamente odioso e spregevole agli occhi del popolo così da usurparne il potere alla morte del fratello.

In ogni caso, ciò gli inimicò i suoi stessi parenti e buona parte del popolo siracusano, che nel 465 a.C. si ribellò al tiranno rovesciando la tirannide: lo scontro, avvenuto sia via mare che via terra, vide Trasibulo pesantemente sconfitto e ciò fu possibile anche grazie all'alleanza con Gela, Akragas, Imera, Selinunte e persino tribù sicule, che diedero loro manforte nell'impresa.

A seguito di ciò Trasibulo venne esiliato a Locri Epizefiri, dove morì ponendo fine alla dinastia dei Dinomenidi. Aristotele ne descrive la caduta in questo modo:

Per festeggiare la fine di tale periodo, i siracusani costruirono una colossale statua di Zeus Eleuterio () nella zona dove oggi sorge la cosiddetta ara di Ierone e, come a Platea, istituirono delle Eleuterie. Da quel momento Siracusa entrò in un periodo di democrazia moderata, che si interruppe solo nel 405 a.C. con l'ascesa di Dionisio I.

Note

Bibliografia Lorenzo Braccesi e Giovanni Millino, La Sicilia greca, Carocci editore, 2000, ISBN 88-430-1702-0 Moses Finley, Storia della Sicilia antica , ed. Laterza, quinta edizione (1998), ISBN 88-420-2532-1

Voci correlate Dinomenidi Gelone Gerone I Polizelo Tiranni di Siracusa Alberi genealogici dei tiranni di Siracusa

Collegamenti esterni

Categoria:Tiranni di Gela Categoria:Tiranni di Siracusa Categoria:Dinomenidi