Morire d'amore è un film del 1971 diretto da André Cayatte.
Pellicola coprodotta da Italia e Francia, dove è uscita col titolo Mourir d'aimer.
Trama Durante il maggio 1968, Danièle, una insegnante di lingue, si innamora del giovane Gérard, uno dei suoi studenti. I genitori del ragazzo, fortemente contrari a questa relazione, tentano di separarli mandando Gérard in montagna per un breve periodo, ma quando scoprono che i due si vedono ancora la situazione ben presto degenera: Gérard viene espulso dal Liceo, lascia casa sua e va a vivere con Danièle. A questo punto i genitori denunciano la donna per il reato di corruzione di minore. Mentre Danièle entra in carcere, Gérard si dice disposto a tornare a casa dei suoi, purché Danièle venga scarcerata. Anche il giovane però viene condannato, su pressioni di suo padre, a passare un periodo di osservazione in una clinica psichiatrica, dalla quale però scappa quasi subito. Dopo un secondo arresto della donna, le cose precipitano per i due innamorati verso una fine tragica.
Produzione Il film è girato perlopiù a Rouen, ed è basato sulla vera storia di Gabrielle Russier, che si suicidò nel 1969 mentre era in attesa del verdetto del processo a suo carico per corruzione di minore.
Critica Il regista François Truffaut criticò il film prima che venisse realizzato mentre il giudice istruttore del processo a Gabrielle Russier espresse un giudizio negativo dopo averlo visto.
Paolo Merenghetti, nel Dizionario dei film, diede come valutazione 1 stella e mezza.Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.
Note
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Categoria:Film drammatici Categoria:Film diretti da André Cayatte