Biografia Era figlio naturale del cardinale Giulio della Rovere, avuto da una tale Leonora di Ferrara.

A diciassette anni fu al servizio del cugino Francesco Maria II della Rovere contro i Turchi, combattendo nella famosa battaglia di Lepanto.

Venne investito dal padre nel 1572 della signoria di San Lorenzo in Campo e Montalfoglio. Nel 1573 ricevette Castelleone di Suasa e Miralbello. Nel 1584 venne nominato marchese di San Lorenzo in Campo.

Nel 1594 fu al servizio della Spagna nella guerra contro il Piemonte.

Nel 1598 venne cacciato dalla corte urbinate, avendo tentato di togliere Pesaro al duca Francesco Maria II della Rovere. Solo nel 1609 avvenne il riappadificamento con i duchi di Urbino grazie alla mediazione di papa Paolo V.

Morì a Roma nel 1620, prima di avere diseredato il figlio Giulio.

Discendenza Ippolito sposò nel 1584 la contessa Isabella Vitelli (?- Pesaro, 14 luglio 1598), marchesa di Amatrice ed ebbero sei figli: Livia (1585-1641), sposò Francesco Maria II della Rovere divenendo duchessa di Urbino; Elisabetta; Livia (1597-?), monaca; Lucrezia (1589-1652), sposò a Roma Marcantonio Lante (1566-1634), dando vita al ramo dei "Lante Montefeltro della Rovere"; Eleonora, monaca; Giulio (?-1636), sposò Caterina Cesi di Acquasparta.

Ebbe anche un figlio naturale, Francesco.

Ascendenza

Bibliografia Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Della Rovere di Savona, Milano, 1834.

Altri progetti

I Categoria:Nobili italiani del XVI secolo Categoria:Nobili italiani del XVII secolo Categoria:Partecipanti alla battaglia di Lepanto