Influenza sul cinema italiano Morlion giunse in Italia con alcuni compiti di carattere sociale e religioso affidatigli da Don Luigi Sturzo, esule negli Stati Uniti. Viaggiò al seguito delle armate alleate con la fama di essere esperto nelle tecniche di guerra psicologica e propaganda di massa. Fondò a Roma l'Università internazionale degli studi sociali Pro Deo (l'attuale Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli)Pro Deo; L. Grilli, Gioacchino Volpe nello specchio del suo Archivio, 3. Di una ribadita coerenza storiografica. Il Professor Volpe alla Università “Pro Deo” di Padre Félix A. Morlion, 2020. <https://zenodo.org/records/10511366>, di cui divenne il presidente nel 1946. Su allarme di una possibile azione rivoluzionaria dell'apparato comunista nell'Italia del secondo dopoguerra, Morlion venne incaricato di ridurre l'influenza comunista, anche attraverso il cinema, strumento di propaganda molto potente all'epoca. Noto è il contributo che il prete diede a due film di Roberto Rossellini, designato dalla destra italiana come regista rifondatore di un Neorealismo cattolico, ovvero Stromboli (Terra di Dio) e Francesco, giullare di Dio. Il tentativo risulterà, tuttavia, vano soprattutto per la tipica natura ambigua dei film del regista, che si sottopongono all'interpretazione dello spettatore, quindi incapaci di veicolare un messaggio forte e univoco.
Note
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