La Bassa reggiana, chiamata semplicemente in provincia "la Bassa", è la parte più a nord del territorio della Provincia di Reggio Emilia. Si estende longitudinalmente per circa 20 chilometri lungo la sponda destra del fiume Po che qui fa da linea di confine con la Lombardia, e in particolare con la Provincia di Mantova. A Brescello il torrente Enza la divide dalla provincia di Parma, mentre a nord-est confina con i comuni mantovani della destra Po e i comuni reggiani di Novellara e Reggiolo.

"La bassa hai i piedi nell'acqua, la pianura sulla terra" (Carlo Favella)

Comuni La bassa reggiana comprende i seguenti comuni: Brescello Boretto Gualtieri Guastalla Luzzara

"Don Camillo e Peppone" Nella bassa reggiana sono state girate le riduzioni cinematografiche dei romanzi e dei racconti del ciclo di Don Camillo nato dalla penna di Giovannino Guareschi. Le pellicole sono state girate nel centro di Brescello, con alcune sequenze a Boretto (nel paese e lungo l'argine) e la stazione ferroviaria di Gualtieri. A Brescello si trova il Museo Peppone e Don Camillo, dove è possibile vedere il carrarmato americano dal film Don Camillo e l'onorevole Peppone, la locomotiva che trainava il trenino locale, il sidecar di Peppone, alcuni ciak originali, le locandine d'epoca, alcuni copioni originali e le biciclette usate dai due protagonisti. Nella chiesa parrocchiale, è custodito il Cristo "parlante" che dialogava con Don Camillo, mentre nella via accanto si trova la casa dove Gino Cervi si affaccia nel primo film, mostrando il figlio neonato ai compagni che lo applaudono. Nel 2001 sono state realizzate le statue in bronzo a grandezza naturale dei due protagonisti dei film. La statua di Don Camillo è posta davanti alla chiesa, mentre la sua controparte, Peppone, è posto davanti al municipio. Le statue sorridenti nella piazza centrale di Brescello si osservano rispettivamente nel gesto di salutarsi, creando il connubio voluto dal Guareschi nel raccontare quella realtà paesana di convivenza tra i democristiani (d'ideologia conservatrice e cattolica) e i comunisti (idealisti per il progressismo e l'anticlericalismo), in un eterno clima di lotta e collaborazione, amicizia e rancore, dove non vi sono mai vinti o vincitori.

Infrastrutture e trasporti Il territorio è attraversato dalla linea ferroviaria Parma-Guastalla-Suzzara. Nei 5 comuni e in diverse frazioni è presente la stazione. Quella brescellese ha doppia denominazione, Brescello-Viadana, in quanto serve anche il comune mantovano. La stazione di Guastalla ha una seconda linea, la Guastalla-Reggio Emilia, che fra le varie fermate ha quella importante della stazione alta velocità Mediopadana, terminando poi alla stazione storica di Reggio Emilia. Su questa linea alla fermata San Giacomo di Guastalla (zona industriale) è presente un importante scalo merci.

La strada principale è la recente Cispadana che attraversa tutto il territorio alle spalle dei 5 comuni e parallelamente al corso del fiume Po, che supporta la più vecchia ma più panoramica e suggestiva strada che corre sopra tutto l'argine maestro da Brescello a Luzzara.

Due i ponti che collegano la Bassa reggiana con la Lombardia: Boretto-Viadana e Guastalla-Dosolo. Una volta erano in barche, come si può vedere in diversi film, foto e documenti, sostituiti poi negli anni '60/'70 con manufatti in cemento.

Gli accesi autostradali più vicini sono Pegognaga e Reggiolo-Rolo sulla A22, Reggio Emilia e Campegine/Terre di Canossa sulla A1.

La benedizione solenne del fiume Po È una tradizione locale le cui origini risalgono a prima del XIX secolo. Si tratta di una cerimonia molto sentita, che si svolge tutti gli anni l'ultimo sabato di settembre e vede la partecipazione di tutti gli abitanti che vanno dal Comune di Brescello, Boretto, Gualtieri e Guastalla. La funzione inizia alle ore 19, partendo dalla Chiesa Parrocchiale a Brescello, con la processione degli ecclesiastici e dei fedeli, accompagnati dalla musica del Corpo Bandistico Musicale di Bagnolo in Piano (RE). Il crocifisso usato nella processione è il medesimo che si vede nei film di "Don Camillo"-la processione e la benedizione del fiume sono visibili anche nel primo film. Nel momento in cui la processione giunge sull'argine del Po, dalla riva brescellese, viene recitata la preghiera solenne, affinché le acque non rompano gli argini e non esondino, per fare ciò il sacerdote scende vicinissimo alla golena, puntando il crocifisso nella battigia, traccia il segno della croce e benedice le acque, a questo punto gli ecclesiastici e i fedeli recitano il Padre Nostro. Terminata la funzione religiosa, la festa continua sotto i portici del paese, con cena all'aperto a base di gnocco fritto, lambrusco e salumi.

Voci correlate Bassa piacentina Bassa parmense Bassa modenese Bassa bolognese Museo Peppone e Don Camillo

Categoria:Geografia della provincia di Reggio Emilia