Biografia Già dal 67 a.C. Teofane divenne consigliere di PompeoPer quanto segue, cfr. B. K. Gold, Pompey and Theophanes of Mytilene, in "The American Journal of Philology", n. 103 (1985), pp. 312–327., nell'ambito delle guerre mitridatiche, e probabilmente in questi anni ricevette il nome di Pompeo dal suo protettore. Sfruttando la sua influenza, nel 62 a.C., riuscì a dare la libertà alla sua città natale, Mitilene, e conquistò la cittadinanza.

Finite le guerre ad oriente, Teofane tornò a Roma e qui, nel periodo di pace tra Cesare e Pompeo, adottò un collaboratore del primo, Cornelio Balbo. Per molti anni continuò a vivere a Roma con Pompeo, come testimoniato dalle lettere di CiceroneAd Atticum, II, 5; 12; 17..

A seguito della battaglia di Farsalo (48 a.C.), Teofane seguì Pompeo, sconfitto, in EgittoPlutarco, Pompeo, 76, 78. e successivamente rientrò in Italia, avendo ottenuto il perdono di Cesare. Dalle lettere di Cicerone, sembra che Teofane fosse ancora vivo nel 44 a.C. e, anche se non si conosce l'esatta data di morte, si sa che gli abitanti di Lesbo tributarono a lui e a sua moglie onori divini alla sua morte, identificandolo con Zeus EleuterioStrabone, XIII 617C; Tacito, Annales, VI 18..

Sulle campagne di Pompeo Teofane scrisse una storia, di carattere encomiastico, intitolata forse Sulle campagne di Pompeo, di cui oggi restano 6 frammenti, 1 tramandato da Plutarco, tramite Timagene e i restanti 5 da StraboneIn FGrHist 188.. L'opera, come si deduce da CiceronePro Archia, 24., fu forse pubblicata intorno al 62 a.C.T 3a Jacoby.

Note

Bibliografia B. K. Gold, Pompey and Theophanes of Mytilene, in "The American Journal of Philology", n. 103 (1985), pp. 312–327. F. Jacoby, Die Fragmente der Griechischen Historiker, n. 188 (edizione critica con commentario).

Voci correlate Amazzoni Gneo Pompeo Magno

Altri progetti

Collegamenti esterni