Biografia Ottavio Mirto Frangipane nacque a Napoli l'11 aprile 1544 da Silvio e Laura della Gatta. Era il nipote di Fabio Mirto Frangipane. Nel 1565 divenne abate di San Benedetto di Capua e dal 1572 fu vescovo di Caiazzo. Fu poi nominato da papa Sisto V governatore di Bologna, quindi nunzio apostolico nelle Fiandre (20 aprile 1596 - 12 giugno 1606) e a Colonia, poi vescovo di Tricarico e infine arcivescovo di Taranto. Arcivescovo di Taranto (20 giugno 1605) dopo aver tentato invano di ottenere l'arcidiocesi di Salerno, riuscì a tornare in Italia soltanto alla fine del 1606. Nell'arcidiocesi poté continuare a esplicitare al meglio la sua vocazione di pastore di anime piuttosto che di accorto politico. Dopo aver compiuto una visita accurata, convocato un sinodo, aggiornato le costituzioni ecclesiastiche, portato a termine lavori di abbellimento del palazzo episcopale, morì il 24 luglio 1612 a Taranto e le sue spoglie vennero tumulate nella basilica di San Cataldo.

Opere Mirto Frangipane scrisse Directorium ecclesiasticae disciplinae Coloniensi praesertim ecclesiae accommodatum (1597), Epistolae e Sermoni.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Arcivescovo Ottavio Mirto Frangipani

La successione apostolica è: Vescovo Laurentius Fabritius (1588) Vescovo Jean de Vernois, O.P. (1591) Arcivescovo Jean Sarrazin, O.S.B. (1596) Vescovo Jacques Blaze, O.F.M. (1597) Vescovo Louis Michel d’Esne (1597)

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