è una visual novel giapponese, sequel di Steins;Gate, parte della serie Science Adventure di 5pb. Più precisamente è un midquel, che narrativamente ha luogo sulla linea di universo β dopo che Rintarō ha fallito nel suo primo tentativo di salvare Kurisu, mostrando il percorso che lo porterà nel 2025 a comunicare con il sé stesso di allora.
Il videogioco è stato pubblicato in Giappone il 10 dicembre 2015 su PlayStation 3, PlayStation 4 e PS Vita, in concomitanza con la trasmissione di un episodio speciale dell'anime, il 23 β, che introduce la storia di Steins;Gate 0.
Un adattamento animato della visual novel, annunciato nel marzo 2015, è stato trasmesso dall'11 aprile al 26 settembre 2018, e in Italia è stato trasmesso in simulcast su VVVVID. L'11 marzo 2021 venne annunciato da Dynit che la serie sarebbe stata doppiata in italiano. L'edizione doppiata in italiano è stata pubblicata in home video il 30 giugno 2021 e su Netflix il 30 settembre successivo. Dal 4 luglio 2017 al 4 febbraio 2020 è stato inoltre pubblicato su Young Ace un adattamento manga. La serie è stata pubblicata in Italia da Edizioni BD sotto l'etichetta J-Pop l'11 novembre 2020 in unico box contenente tutti e sei i volumi.
Trama Rintarō Okabe non è riuscito a salvare Kurisu Makise, finendo invece per ucciderla.
Colto dalla disperazione, smette di comportarsi come "Kyōma Hōōin" e continua ad essere tormentato dai flashback della morte di Kurisu. I membri del laboratorio sono preoccupati per lui e, sotto consiglio di Mayuri, comincia un trattamento presso una clinica della salute. La sua vita torna ad essere stravolta quando, mentre stava aiutando ad un seminario universitario, incontra il professore e supervisore della ricerca di Kurisu, Alexis Leskinen, e la sua assistente, Maho Hiyajo. Kurisu ha lavorato nel loro stesso laboratorio all'Università Victor Chondria, studiando le intelligenze artificiali. Da loro viene a sapere del sistema "Amadeus", che può incamerare la memoria di un essere umano e creare una sua emulazione.
Così la vita di Rintarō cambia completamente quando Leskinen gli chiede di diventare un tester nell'interazione con Amadeus, permettendogli di entrare in contatto con le memorie di Kurisu raccolte nel sistema. Come tester Rintarō continua a parlare con "Kurisu" usando un'applicazione sul cellulare. Con il susseguirsi delle conversazioni, così com'era successo con la vera Kurisu, la loro relazione comincia a farsi più forte. Comunque non riesce a dimenticare l'angoscia che lo attanaglia. I membri del laboratorio festeggiano Natale e Capodanno e lo tengono su di morale: le ragazze si vestono da Babbo Natale e da miko.
Nel frattempo Daru frequenta Yuki Amane, la futura madre di Suzuha, incoraggiato proprio da Suzuha. Poi, mentre i membri del laboratorio sono riuniti, un misterioso gruppo mascherato con armi da fuoco attacca il laboratorio, e Rintarō è colpito dai ricordi delle numerose morti di Mayuri nella linea di universo α. Ora il microonde telefonico non esiste più, ma potrebbe esserci un altro motivo per cui una qualche organizzazione li sta prendendo di mira. Successivamente, mentre Rintarō è nel laboratorio, riceve una chiamata di Amadeus Kurisu che gli chiede aiuto.
Percorso del True End Il gioco presenta sei finali: i primi tre sono raggiungibili se Rintarō chiude il cellulare verso la fine del capitolo Closed Epigraph, mentre gli altri tre si sviluppano se il cellulare viene lasciato acceso. Il True End è, secondo l'ordine presente nella Clear List del gioco, il quarto finale, intitolato Milky-way Crossing, ottenibile dopo aver raggiunto in una precedente sessione di gioco il terzo finale, intitolato Promised Rinascimento. Dato che il finale Milky-way Crossing si ottiene ripercorrendo la strada che porta al quinto finale, intitolato Vega ed Altair, la trama canonica è rappresentata, nell'ordine, da: La storia che sfocia nel finale Promised Rinascimento La storia che sfocia nel finale Vega ed Altair Il finale Milky-way Crossing
Anime Dal videogioco è stata tratta una serie televisiva anime omonima, prodotta da White Fox. Il videogioco è un sequel di Steins;Gate, che a sua volta è stato adattato in un anime da White Fox nel 2011. Mentre nel videogioco è possibile percorrere più percorsi, la trama dell'anime è lineare.
La serie è stata diretta da Kenichi Kawamura e scritta da Jukki Hanada, lo sceneggiatore dell'anime Steins;Gate. Tomoshige Inayoshi, un direttore dell'animazione degli episodi di Steins;Gate, ha adattato il character design dei personaggi di Huke per la trasposizione animata, Takeshi Kodaka è stato il direttore artistico. La musica è stata composta da Takeshi Abo, Nobuaki Nobusawa e Moe Hyūga. I doppiatori hanno ripreso i loro ruoli dai precedenti media Steins;Gate.
La sigla di apertura è di Kanako Itō. Le sigle finali sono Last Game di Zwei per la prima metà della serie e World-Line di Imai per la seconda metà; il primo episodio ha utilizzato come sigla finale Amadeus di Itō, dal videogioco Steins;Gate 0. Itō ha affermato che il testo di Fátima è una continuazione dei temi trattati in Hacking to the Gate, la sigla di apertura del primo anime Steins;Gate, ed è stato usato un ritmo veloce per rendere la sigla il più coinvolgente possibile.
L'anime è stato originariamente annunciato nel marzo 2015, insieme al videogioco Steins;Gate 0. Nel luglio 2017 vengono mostrati un trailer e un poster come parte dello "Steins;Gate World Line 2017-2018 Project", che include anche altri media basati sul gioco Steins;Gate 0; a questo punto, la serie era entrata in produzione. La serie, composta da 23 episodi, è andata in onda in Giappone tra il 12 aprile e il 27 settembre 2018. È stata trasmessa su Tokyo MX, TVA, KBS, SUN, TVQ, AT-X, BS11 e GYT, e pubblicata sul servizio di streaming giapponese Abema TV. La serie è stata trasmessa in simulcast da Crunchyroll al di fuori dell'Asia e dell'Australasia, da AnimeLab in Australia e Nuova Zelanda, da Aniplus Asia nel sud-est asiatico, e con doppiaggio inglese di Funimation negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Irlanda il 30 aprile 2018. In Italia la serie è uscita in simulcast su VVVVID in versione sottotitolata, mentre l'edizione in italiano è stata pubblicata in home video da Dynit il 30 giugno 2021 e il 30 settembre successivo su Netflix. La serie è uscita in Blu-ray e DVD in Giappone dal 27 giugno al 21 dicembre 2018, l'ultimo dei sei volumi include un episodio aggiuntivo non trasmesso. Il doppiaggio italiano è stato curato da CD Cine Dubbing International di Roma sotto la direzione di Rachele Paolelli. La traduzione dei dialoghi dell'edizione italiana è stata effettuata da Andrea Prodomo, mentre l'adattamento è stato curato da Gianluca Cortesi, Stefano De Filippis, Maurizio Fiorentini e Alessio Machelli
Il 15 dicembre 2021 è stata annunciata una nuova versione dell'anime; quest'ultima è stata ritrasmessa in Giappone dal 4 gennaio 2022 e per l'occasione sono presenti degli episodi inediti, i quali sono stati anche inclusi nei cofanetti Blu-ray.
Doppiaggio
+PersonaggioDoppiatore giapponeseDoppiatore italianoKurisu MakiseAsami ImaiRachele PaolelliMayuri ShiinaKana HanazawaEva PadoanRintaro OkabeMamoru MiyanoDavid ChevalierNae TennojiAyano YamamotoVittoria BartolomeiFaris Nyan-nyanHalko MomoiEmanuela IonicaKaede KurushimaHina KinoKatsumi NakaseMariko HondaYugo TennojiMasaki TerasomaDario OppidoJudy ReyesMaya NishimuraKagari ShiinaMegumi HanAlessandra BelliniMoeka KiryuSaori GotōLaura LenghiMaho HiyajoSayuri YahagiGiorgia VendittiItaru HashidaSeki TomokazuPaolo VivioAlexis LeskinenYūji UedaRuka UrushibaraYuu KobayashiGiulia TarquiniSuzuha AmaneYukari TamuraValentina FavazzaYuki AmaneAkemi OkabeYui Shoji
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