Biografia Laureato nel 1968 all’Università “La Sapienza” di Roma, ha insegnato Letteratura italiana e Filologia italiana nelle Università di Salerno e dell’Aquila; in seguito ha insegnato Filologia della letteratura italiana alla “Sapienza” di Roma, dove è stato professore ordinario fino al 2013.
La sua attività di ricerca ha riguardato principalmente la trasmissione dei testi (manoscritti e a stampa), l’edizione critica, la filologia attributiva e la lessicografia, con studi dedicati soprattutto a Dante Alighieri e Niccolò Machiavelli. Nel corso della carriera ha partecipato a iniziative editoriali e progettuali collegate agli studi filologici, occupandosi di questioni metodologiche e di problemi specifici delle tradizioni a stampa, i cui metodi ha contribuito, unitamente a Conor Fahy, a far conoscere in Italia. La riflessione sui metodi ecdotici è stata affiancata da lavori di edizione e da studi su tradizioni quattro-cinquecenteschi trasmessi da manoscritti e stampe. Ha inoltre pubblicato contributi sulla filologia attributiva, con riflessioni di metodo sulla valutazione della paternità delle opere.
In ambito lessicografico ha progettato e coordinato il Grande dizionario Garzanti della lingua italiana (dall’edizione 1987, con aggiornamenti successivi) e ha diretto il Dizionario Garzanti dei Sinonimi e dei Contrari (1991). Con l’ingegnere informatico Eugenio Picchi ha realizzato LIZ. Letteratura Italiana Zanichelli (1993–2001), banca dati testuale che ha consentito ricerche lessicali e interrogazioni su un corpus di 1000 opere della letteratura italiana.
Una parte importante della sua ricerca è stata dedicata a Niccolò Machiavelli, con studi sulla storia testuale e l’edizione critica delle opere. Nel 2005 ha pubblicato La “Mandragola”. Storia e filologia, in cui ha ricostruito la tradizione e ha proposto un lavoro ecdotico fondato sul manoscritto Laurenziano Redi 129. In Machiavelli e la novella di Belfagor (2007) ha affrontato questioni di paternità; nel 2014 ha contribuito all’Enciclopedia machiavelliana dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana (voci: Andria, Giovanni Brevio, Favola (Novella di Belfagor), Mandragola, Maschere). Nel 2017 ha curato per l’Edizione nazionale delle Opere di Niccolò Machiavelli il volume dedicato al teatro (Teatro. Andria, Mandragola, Clizia). Ha riconosciuto come opere di Machiavelli la Commedia in versi e l'Epistola della peste, in precedenza attribuite a Lorenzo Strozzi.
Ha pubblicato contributi su Dante Alighieri, con letture di canti della Commedia e studi su problemi di autenticità e attribuzione nella tradizione dantesca, basati su considerazioni storiche e documentarie e su analisi linguistico-stilistiche. In Dante e la paternità del “Fiore” (2011) ha discusso l’attribuzione del Fiore, riesaminando argomenti filologico-linguistici ed escludendo la paternità dantesca del poema. Con L’equivoco del nome (2020) ha riconsiderato attribuzioni incerte tra Dante Alighieri e Dante da Maiano.
È autore di manuali di metodo: Filologia dei testi a stampa (1987; ed. aggiornata 2008) e Filologia della letteratura italiana (2008; edizioni aggiornate 2019 e 2024) presentano strumenti e procedure della disciplina, dalla trasmissione dei testi alle tecniche di edizione critica, includendo riferimenti all’uso di strumenti digitali nella ricerca. L’arte del filologo (2024) raccoglie scritti dedicati a temi di metodo, tra cui la verifica delle fonti e i criteri dell’interpretazione filologica.
Opere principali
Edizioni
G. S. degli Arienti, Novelle Porretane (1975) C. Castelletti, Stravaganze d’Amore (1981) Vignali, Cazzaria (1984, nuova ediz. 2024) Pierro, Tutte le poesie (2012, ristampa 2026) N. Machiavelli, Teatro. Andria, Mandragola, Clizia (2017) Commedia in versi. Da restituire a Niccolò Machiavelli (2018) N. Machiavelli, Epistola della peste (2019)
Studi
Filologia dei testi a stampa (1987; ediz. aggiornata 2008). La “Mandragola”. Storia e filologia (2005). Machiavelli e la novella di Belfagor. Saggio di filologia attributiva (2007). Filologia della letteratura italiana (2008; ediz. aggiornate 2019 e 2024). Dante e la paternità del “Fiore” (2011). Don Giovanni nei “Promessi sposi” (2018). L’equivoco del nome. Rime incerte fra Dante Alighieri e Dante da Maiano (2020). L’arte del filologo (2024). I segnali di Machiavelli. Indagini attributive e altri studi tra filologia e storia (2026).
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Italianisti italiani