I Tarocchi del Mantegna sono due serie di incisioni italiane del XV secolo, che gli storici d'arte hanno attribuito fino al XIX secolo ad Andrea Mantegna, mentre ora si ritiene che gli autori siano due differenti artisti rimasti ignoti: sono stati ipotizzati anche i nomi di Parrasio Micheli, Baccio Baldini e altri artisti della scuola del Mantegna, ma senza prove a sostegno.

Le due serie sono dette serie "E" e serie "S" e ne esistono diverse copie e versioni.

Nonostante il nome e la somiglianza delle carte ai trionfi non è in realtà un mazzo di tarocchi, essendo privo delle carte dei quattro semi e con molte differenze nelle figure rappresentate rispetto a quelle dei tarocchi. Si ritiene generalmente che non fossero carte da gioco, né per la divinazione, ma piuttosto uno strumento educativo che rappresenta una concezione del mondo tipica del Medioevo, sebbene non sia sopravvissuta alcuna documentazione effettiva sul loro uso..

Si tratta chiaramente di un gioco educativo, vale a dire un cosmo in miniatura espresso da cinque gruppi di dieci immagini ciascuno. Secondo Giordano Berti la struttura portante dei Tarocchi del Mantegna, nel gioco dei rimandi tra i cinque gruppi, trova una precisa corrispondenza con opere morali e filosofiche medievali; per esempio, nel convivio di Dante Alighieri, dove le 10 Sfere celesti sono poste in relazione con le 10 Arti. In un affresco di Andrea di Buonaiuto, Trionfo di san Tommaso d'Aquino, nel cappellone degli Spagnoli (circa 1360) in Santa Maria Novella a Firenze, la fascia inferiore mette in relazione le Arti liberali e i Pianeti, seguendo una tradizione che può essere fatta risalire fino a Macrobio (V secolo). L'umanista Coluccio Salutati (1331-1406) collegò invece le Arti liberali con le Muse.

Descrizione Le carte sono organizzate in cinque sequenze numerate di dieci carte..

I temi delle cinque sequenze sono le condizioni umane (E, da 1 a 10), Apollo e le muse (D, da 11 a 20), le arti e scienze liberali (C, da 21 a 30),«Nei Tarocchi del Mantegna la serie delle Arti Liberali comincia con la Grammatica, fondatrice di queste discipline. Ad esse si aggiungono la Poesia, la Filosofia e la Teologia. L'Astrologia sostituisce l'astronomia: essa costituiva nel Medioevo la base della cultura profana e il principio di tutte le scienze. L'Umanesimo ne accrescerà l'importanza, dato che ogni esistenza dipendeva dal Cosmo. L'Astrologia giocherà un grande ruolo nel Rinascimento, soprattutto a Ferrara alla Corte degli Estensi dove Leonello d'Este [...] indossava ciascun giorno della settimana, come gli antichi magi d'Arabia, abiti dei corrispondenti colori planetari» vedi . i principi cosmici e le virtù cristiane (B, da 31 a 40), i pianeti, le sfere celesti e Dio (A, da 41 a 50).Si tratta dei cieli e dei pianeti della visione astrologica di cui era intrisa la cultura rinascimentale. C'è chi sostiene in proposito un legame tra i tarocchi del Mantegna e gli affreschi astrologici di Palazzo Schifanoia a Ferrara, cfr. Ogni carta rappresenta una figura racchiusa in un semplice bordo semplice, con il nome, la lettera della sequenza a cui appartiene e il numero (scritto in numero romano inciso a sul fondo. Lo stile delle incisioni fa pensare alla scuola ferrarese, ma le caratteristiche di alcune carte, come l'uso di parole del dialetto veneto, per esempio la presenza del Doxe (Doge), e la ricorrenza della laguna negli sfondi fa ipotizzare piuttosto Venezia o quantomeno una produzione ferrarese per il mercato veneto..

Il nome delle serie deriva dalla lettera con la quale viene indicata nelle due serie di incisioni la prima sequenza di immagini. Ci sono opinioni contrastanti su quale sia la serie più antica e se una sia stata o meno il modello per l'altra o se sono state prodotte indipendentemente, ma in generale si considera la serie E come la più antica

Alcune di queste immagini trovano un'effettiva corrispondenza con dipinti del Mantegna, come per esempio le Virtù cardinali, ma questo dettaglio non crea alcun legame diretto con il pittore.

+ Sequenze delle carte Gruppo ELa gerarchia della società e la condizione umana Gruppo DLe Muse ed Apollo Gruppo CLe arti e scienze liberali Gruppo BI principi cosmici e le sette virtù Gruppo AI pianeti, le sfere celesti e Dio 1) Misero (mendicante) 11) Calliope 21) Grammatica 31) Iliaco 41) Luna 2) Fameio (servitore) 12) Urania 22) Loica 32) Chronico 42) Mercuria 3) Artixan (artigiano) 13) Tersicore 23) Rhetorica 33) Cosmico 43) Vénus 4) Merchadante (mercante) 14) Erato 24) Geometria 34) Temperancia 44) Sol 5) Zintilomo (gentiluomo) 15) Polimnia 25) Aritmetricha 35) Prudencia 45) Marte 6) Chavalier (cavaliere) 16) Talia 26) Musicha 36) Forteza 46) Iupiter 7) Doxe (doge) 17) Melpomene 27) Poesia 37) Iusticia 47) Saturno 8) Re 18) Euterpe 28) Philosofia 38) Charita 48) Octava Spera 9) Imperator (imperatore) 19) Clio 29) Astrologia 39) Speranza 49) Primo Mobile 10) Papa 20) Apollo 30) Theologia 40) Fede 50) Prima Causa

Galleria d'immagini

Copie Furono prodotte delle copie, principalmente da artisti tedeschi: Michael Wolgemut tentò di realizzare un libro Albrecht Dürer disegnò diverse copie durante le sue visite in Italia nel 1495 e 1505, presumibilmente per riferimento personale Johann Ladenspelder produsse nel 1550 circa una copia completa dalla serie E Andrea Ghisi all'inizio del XVII secolo incorporò i disegni nel libro Laberinto, aggiungendo ulteriori disegni

Note

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57 immagini ad alta risoluzione dalla National Gallery of Art

Categoria:Andrea Mantegna Categoria:Incisioni Categoria:Tarocchi