È stato inserito nella National Baseball Hall of Fame nel 1984.
Carriera Alston è noto principalmente per essere stato il manager dei Brooklyn/Los Angeles Dodgers tra il 1954 e il 1976, con cui firmò 23 contratti di un anno. Dotato di un temperamento tranquillo e pacato, è stato soprannominato anche "The Quiet Man".
Alston crebbe nel rurale Ohio, giocando a baseball e a basket alla Miami University in Ohio. Come giocatore disputò una sola gara con i St. Louis Cardinals nel 1936, mentre giocò e fu il manager per diversi anni nelle minor league, lavorando anche per i Nashua Dodgers, la prima squadra integrata del baseball moderno. Fu promosso a manager dei Brooklyn Dodgers nel 1954 dopo diverse stagioni di successo nella classe AAA di Brooklyn.
Come manager nella MLB, Alston guidò i Dodgers a sette titoli della National League (NL), vincendo per quattro volte le World Series. Quello del 1955 fu l'unico titolo della squadra mentre si trovava a Brooklyn. Alston si ritirò con più di vittorie in carriera, venendo eletto Manager dell'anno per sei volte. Fu inserito nella National Baseball Hall of Fame nel 1983. Soffrì un attacco cardiaco quell'anno, venendo costretto a un ricovero ospedaliero per un mese che gli impedì di essere presente alla cerimonia per l'induzione. Non si ristabilì mai completamente, morendo il 1º ottobre 1984.
Palmarès Club
Brooklyn Dodgers: 1955 Los Angeles Dodgers: 1959, 1963, 1965
Individuale Numero 24 ritirato dai Los Angeles Dodgers
Note
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Categoria:Baseball Hall of Fame